Automazione industriale

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Gli ultimi articoli e news su Automazione industriale

Valsteam ADCA

Valvole di controllo per caldaie

Valsteam continua a innovare e ad introdurre nuovi miglioramenti ai propri prodotti. Quest'anno l'attenzione si concentra sulla gamma di valvole di controllo, come afferma Soares: "Quest'anno introdurremo importanti sviluppi alla nostra gamma di valvole di controllo. Sebbene la prima novità sia una valvola speciale, una valvola di spurgo inferiore intermittente per caldaie e un successore della VPA26S, stiamo anche lavorando duramente per rilasciare una nuova valvola di controllo a globo per applicazioni generali ad alte prestazioni e una nuova gamma di attuatori pneumatici a membrana."

Andrea Battauz

Come scegliere apparecchi elettrici da installare in zona ATEX

Applicazione di alcune semplici regole per effettuare un primo abbinamento tra apparecchio elettrico e sito d'installazione basato sui concetti di EPL, gruppo di gas e classe di temperatura, nelle zone ATEX.

FER Strumenti

Cogenerazione & controllo emissioni

Monitoraggio emissioni in atmosfera "SME - SAE" Fer Strumenti progetta e produce, da oltre 20 anni, una gamma completa di analizzatori di gas, sistema di acquisizione dati e software specifico per la misura a camino in continuo degli inquinanti.

DCL Europe

I catalizzatori Metalcor: chiave per aumentare l'efficienza

DCL Europe è l'ufficio vendite europeo di DCL International Inc., leader del settore del controllo emissioni con oltre 30 anni di esperienza. DCL Europe offre l'esperienza e le risorse i DCL International integrandolo con il supporto di personale altamente specializzato dislocati su tutti i territori dell'EU.

Fabio Strazzabosco

Emergenza idrica. Riflessi sulla qualità delle acque

- Cosa sono le acque Interne? - Cosa sono i corpi idrici? - Idrografia di riferimento - Analisi di rischio

Mouser
Schneider Electric

Schneider Electric: continuità digitale completa per i parchi eolici e fotovoltaici

Schneider Electric, leader nella trasformazione digitale della gestione e dell'automazione dell'energia, ha presentato un' importante innovazione tecnologica che permette di utilizzare i digital twin ("gemelli digitali") degli impianti di produzione di energia rinnovabile non solo nella fase di design e progettazione, ma anche nei processi operativi e nelle attività di manutenzione.

Davide Tambaro

WE CONNECT HUMAN ACTIONS WITH IO-LINK

La strada dell'automazione è tracciata: più networking e dati, meno complessità. È questo il motivo per cui IO-LINK si è affermato come interfaccia comune e completamente indipendente dal bus, a livello di sensori e attuatori.

ENEL

Enel Grids sviluppa un nuovo trasformatore a impronta carbonica ridotta per reti sempre più sostenibili

- Riduzione degli sprechi, aumento della sicurezza dei lavoratori e radicale abbattimento delle emissioni tra gli elementi più importanti del nuovo trasformatore messo a punto dal Gruppo Enel, leader globale nella gestione di reti di distribuzione elettrica - Conseguito grazie alla collaborazione con Hitachi Energy, leader tecnologico e di mercato nelle soluzioni di trasmissione, distribuzione e automazione di rete, l'innovativo sistema si pone in linea con l'impegno Net Zero di Enel verso la decarbonizzazione delle infrastrutture

Piva Alessandro

Controllo e misura delle emissioni nella cogenerazione

I sistemi di monitoraggio emissioni (SME) nelle cartiere Gli analizzatori I sistemi SME - Cabina armadio per zona pericolosa

CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente

Sistemi BACS norma su automazione e controllo degli edifici

- I sistemi HVAC e l'indice SRI - L'evoluzione dei sistemi BACS - I protocolli di comunicazione - Il nuovo corso CTI sui sistemi BACS

Gli ultimi webinar e news su Automazione industriale

Daniele Mazzei

Industrial IOT solutions

(presentazione in lingua inglese, webinar in italiano) - Digital twin - Hype cicle for emerging technologies - IOT in FACTORY - THE TYPICAL AUTOMATION ARCHITECTURE - Smart Warehouse

Stefano Argiolas

We close the loop: come la Process Automation può supportare la produzione

Attraverso un caso studio è illustrato come l'automazione contribuisca al miglioramento dell'efficienza e alla sostenibilità dei processi produttivi.

Emiliano Pacelli

L'intelligenza artificiale nella Supply Chain

Perché investire nella modernizzazione del processo produttivo: - Eliminare i problemi in fase di installazione: riduzione dei difetti e dei relativi costi di risoluzione; - Reattività ai cambiamenti: aggiornare i modelli di intelligenza artificiale dinamicamente; - Ridurre le ispezioni manuali: migliorare la qualità del processo ispettivo; - Incrementare la qualità produttiva e di riparazione: incremento dei ricavi.

Samuele Primiani

Monitoraggio di reti OT

- Digitalizzazione e prestazioni della rete... la rete deve essere progettata per avere il giusto carico di rete. - Pianificazione reti OT - Strategie di Manutenzione - OT - Network Monitoring System

Altri contenuti su Automazione industriale

Emerson Industrial Automation Italy

Il nuovo sistema di monitoraggio delle emissioni di Emerson garantisce

Dotato di funzionalità di convalida automatizzate, il sistema Rosemount XE10 fornisce dati di misura affidabili per contribuire a prevenire arresti del sistema e semplificare la conformità. Oggi Emerson ha annunciato il nuovo sistema di monitoraggio delle emissioni in continuo (Continuous Emissions Monitoring System, CEMS) Rosemount? XE10, progettato per aiutare gli impianti industriali a rispettare le normative ambientali sempre più rigorose e soddisfare la domanda di sostenibilità in continua evoluzione.

FINDER

Arriva il controllo percentuale dell'apertura di tende/tapparelle

La gestione di tende e tapparelle elettriche con Finder YESLY diventa oggi ancora più smart con la funzionalità del controllo in percentuale dell'apertura. A partire da oggi è disponibile l'aggiornamento v.16 del firmware dell'attuatore tapparelle Tipo 13.S2 che permette la gestione in percentuale dell'apertura di tapparelle e tende elettriche. L'aggiornamento è retroattivo e quindi disponibile per tutti gli attuatori Tipo 13.S2.

Gefran

I sensori Gefran parlano IO-Link

IO-Link, lo standard aperto per sensori e attuatori, si configura quale tecnologia in grado di soddisfare le necessità dell'Industry 4.0, nella quale sempre più piccole e medie imprese stanno investendo con ottimi risultati. Oltre a semplificare la comunicazione dal livello di campo a quelli superiori, infatti, con IO-Link è possibile incrementare lo scambio di molteplici dati e informazioni, utili per funzioni avanzate di diagnostica e di ottimizzazione di processi produttivi.

Belimo

La gestione e la contabilizzazione dell'energia termica diventano

Belimo, il produttore leader di attuatori per serrande, valvole di regolazione e sensori per la tecnologia HVAC di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria, unisce ora i mondi del "controllo energetico" e della "misurazione e contabilizzazione certificata dell'energia". La nuova gamma di Belimo Energy Valve e di Contabilizzatori di energia termica (TEM - Thermal Energy Meters) integra la misurazione dell'energia, il controllo energetico e la fatturazione in un unico dispositivo IoT.

Nicola Spreafico

Attuatori elettrici per valvole e idrogeno

Da oltre 50 anni, AUMA (Armaturen-Und Maschinen-Antriebe, con essa. "attuatori di valvole e azionamenti macchina") è stata uno dei leader di mercato nella produzione di azionamenti elettrici e riduttori per l'automazione dei raccordi per tubazioni. Le apparecchiature AUMA sono ampiamente utilizzate nei settori dell'energia, dell'approvvigionamento idrico, del petrolio e del gas, della chimica e di altre industrie. In questa presentazione si parlerà di attuatori elettrici per valvole e idrogeno, come funzionano gli attuatori e i livelli di sicurezza nella rete di distribuzione dell'idrogeno.

Auma Italiana

Gli attuatori elettrici di AUMA Italiana alla prima edizione di mcTER Idrogeno

AUMA Italiana ha partecipato alla prima edizione digitale di mcTER Idrogeno, con un webinar di approfondimento dedicato all'utilizzo degli attuatori elettrici nelle reti di distribuzione dell'idrogeno. La relazione "Attuatori elettrici per valvole: lo stato dell'arte nelle reti di distribuzione dell'idrogeno" presentata da Nicola Spreafico, Responsabile Divisione Oil&Gas di AUMA Italiana, oltre ad illustrare le caratteristiche dei prodotti AUMA, ha presentato alcuni case history del settore, confermando l'attenzione dell'azienda tedesca per i numerosi settori industriali in cui opera.

Auma Italiana

Assistenza continua e sicurezza dei dati secondo AUMA. Intervista ad Andrea Messeni, Service Team Leader di AUMA

Sicuramente è stato un anno difficile per tutto il mondo industriale, ma vorrei iniziare chiedendole quali sono stati gli sviluppi positivi, le novità per quanto riguarda il suo settore all'interno di AUMA? Nonostante le gravi difficoltà create dalla recente pandemia a tutto il comparto industriale, il gruppo AUMA ha comunque investito sul futuro inaugurando, proprio lo scorso anno, due linee di produzione dedicate a due prodotti innovativi: PROFOX e TIGRON.

Schneider Electric

Schneider Electric amplia la gamma Micro Data Center EcoStruxure Serie R con sei nuovi modelli

Schneider Electric, leader nella trasformazione digitale della gestione e dell'automazione dell'energia, ha annunciato oggi l'ampliamento della gamma Micro Data Center EcoStruxure? Serie R per ambienti industriali difficili, con sei nuovi modelli con classificazione NEMA e IP per ambienti industriali difficili. I nuovi Micro Data Center permetto di implementare e gestire l'infrastruttura di Edge computing in modo più semplice e veloce, anche in ambienti industriali ostili o difficili da gestire. I nuovi modelli sono disponibili nelle versioni 16U, 24U e 42U. Le trasformazioni IIoT e l'industria 4.0 rendono i Micro Data Center essenziali per l'affidabilità di tutta l'infrastruttura industriale IT spesso in ambienti ostili e difficili da gestire, semplificando la convergenza IT e OT, abilitando le applicazioni IIoT e garantendo i requisiti di sicurezza. "Le tecnologie di automazione avanzate offrono notevoli vantaggi in termini di risparmio sui costi, garanzia di sicurezza e produttività. Ma per trarne vantaggio, l'infrastruttura IT deve essere collocata il più vicino possibile all'end-point, in spazi che non sono stati pensati per ospitarla", ha dichiarato Jean-Baptiste Plagne, Vicepresidente Offer Management, Rack & Edge Systems, Energy Management di Schneider Electric. "Per garantire l'affidabilità delle reti IT anche in ambienti ostili e difficili da gestire, abbiamo ampliato la gamma del Micro Data Center EcoStruxureTM serie R con sei nuovi modelli con classificazione NEMA e IP per ambienti industriali difficili. Questi nuovi modelli offrono la possibilità di implementare soluzioni semplici anche da gestire, pensati sia per il canale IT che per quello industriale". Le soluzioni Micro Data Center EcoStruxureTM Serie R riducono i costi di implementazione e i tempi attivazione Le soluzioni Micro Data Center EcoStruxureTM sono configurabili, preconfezionate, con sistemi rack chiusi che includono alimentazione, raffreddamento, sicurezza e gestione. Permette di risparmiare - 40% sui costi di implementazione, pronto per l'uso il 20% più velocemente, riduce i costi di manutenzione del 7%. I Micro Data Center sfruttano l'infrastruttura esistente e possono potenzialmente ridurre le spese di capitale 48% rispetto a una infrastruttura tradizionale. Caratteristiche La nuova Serie R oltre a questi vantaggi, permette ai clienti di semplificare l'implementazione perché la gamma è: - Costruita per resistere ad ambienti interni e applicazioni difficili con gradi di protezione minima di IP54 e NEMA 12. Gli ambienti industriali possono essere difficili con alti livelli di polvere, umidità e ampie variazioni di temperatura; - Gestita da remoto con il portafoglio di software e servizi digitali di Schneider Electric quando il personale IT in loco è limitato o assente. EcoStruxureTM IT, una piattaforma aperta e vendor-agnostic, fornisce la potenza e la flessibilità per gli utenti di gestire le infrastrutture critiche da soli, con un partner, o per consentire ai tecnici di servizio di Schneider Electric di gestire gli asset per loro; - Dotata di funzioni di sicurezza, come il controllo degli accessi, il rilevamento delle intrusioni e la telecamera di sicurezza che gli permettono di andare in luoghi non sicuri; - In grado di standardizzare il vostro progetto in più ambienti con un'unica soluzione all-in-one, che è più facile da implementare e mantenere rispetto a sistemi disparati.

Auma Italiana

Assistenza continua e sicurezza dei dati: le soluzioni AUMA al servizio dei clienti

Intervista ad Andrea Messeni, Service Team Leader di AUMA Italiana 1. Sicuramente è stato un anno difficile per tutto il mondo industriale, ma vorrei iniziare chiedendole quali sono stati gli sviluppi positivi, le novità per quanto riguarda il suo settore all'interno di AUMA? Nonostante le gravi difficoltà create dalla recente pandemia a tutto il comparto industriale, il gruppo AUMA ha comunque investito sul futuro inaugurando, proprio lo scorso anno, due linee di produzione dedicate a due prodotti innovativi: PROFOX e TIGRON. I due nuovi attuatori elettrici sono stati pensati e progettati appositamente per soddisfare rispettivamente le peculiari esigenze di due segmenti di mercato molto importanti nella strategia globale dell'azienda: il ciclo integrato delle acque e del settore Oil&Gas. Ciò ha generato di conseguenza una rinnovata esigenza formativa, sia per i nostri tecnici di assistenza che per quelli dei reparti di manutenzione dei nostri clienti. Le restrizioni agli spostamenti e agli assembramenti dovuti alla pandemia, ci hanno costretto a ripensare le modalità di realizzazione dei corsi tecnici e degli interventi di assistenza. Un nuovo approccio alla formazione che già da alcuni anni avevamo, anche grazie ad alcune innovazioni tecnologiche introdotte nei nostri attuatori. Quest'ultime, infatti, hanno consentito di realizzare nuovi strumenti di teleassistenza e trasmissione dati e comandi. In altre parole, la pandemia è diventata un'occasione per accelerare processi di innovazione tecnologica e gestionale già in corso, a scapito/bilanciando la mancanza delle relazioni in presenza con il cliente. 2. La rete AUMA è presente in tutto il mondo, come questo ha aiutato a rafforzare la visione e l'operatività di tutti i giorni degli operatori AUMA? Ritengo che la strategia di mercato AUMA sia riuscita a conciliare i pro della globalizzazione con i vantaggi del localismo. Infatti, l'AUMA Cloud permette all'utente finale di chiedere un service o ricambi con un click, superando le barriere territoriali. Le richieste confluiscono in un unico centro in Germania che provvede a smistarle alle filiali locali, quest'ultime condividono i dati e pianificano le attività necessarie direttamente con il cliente, facilitando così la risoluzione delle pratiche grazie alla possibilità di selezionare la lingua di dialogo. 3. Come anticipato, non è possibile non considerare le difficoltà dovute all'emergenza sanitaria. Ma partendo da questa fase negativa, e guardando alle numerose possibilità di reinventarsi e di migliorare i servizi proposti, qual è stata la risposta di AUMA? Quali sono state le azioni con cui l'azienda ha risposto alle diverse richieste ed esigenze dei Clienti? Ci siamo concentrati su due aspetti della nostra attività: la formazione e l'assistenza on site. Si è potenziata la capacità di produrre e fornire proposte su misura da parte dell'AUMA ACADEMY che, da piccola struttura di servizio, sta diventando sempre più una Business Unit autonoma che fornisce servizi di formazione permanente ad ampio spettro. Attualmente siamo impegnati nella realizzazione di un archivio di videocorsi dedicati principalmente alle singole attività di calibrazione, riparazione e modifica delle nostre apparecchiature. I video, opportunamente scelti sulla base delle esigenze del cliente, saranno utilizzati dai nostri tecnici formatori durante i corsi tecnici eseguiti via WEB.

Snam

Snam, rina e gruppo giva: effettuato primo test al mondo con un mix di gas naturale e idrogeno al 30% nella lavorazione

La miscela è stata impiegata per alimentare i forni dell'impianto di Rho di Forgiatura A. Vienna (Gruppo GIVA). Si è tenuto a Rho (provincia di Milano), nello stabilimento Forgiatura A. Vienna, il primo test a livello mondiale di utilizzo di una miscela di gas naturale e idrogeno al 30% nei processi di forgiatura utilizzati nella lavorazione dell'acciaio su scala industriale. La sperimentazione ha previsto l'utilizzo del mix idrogeno-gas per riscaldare i forni dell'impianto di Forgiatura A. Vienna ed è stata effettuata con successo, nel sito, dopo una serie di studi e test in laboratorio durati circa un anno. Protagoniste dell'iniziativa sono state Snam, tra le principali aziende di infrastrutture energetiche al mondo e che ha sviluppato e promosso il progetto, RINA, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica che ha curato le analisi ingegneristiche e le prove di laboratorio, e il Gruppo GIVA, leader globale nella lavorazione dell'acciaio, che ha messo a disposizione la Forgiatura Vienna per l'esecuzione del test di campo. La miscela di metano e idrogeno è stata fornita da Sapio, azienda italiana specializzata nella produzione e commercializzazione di gas industriali e medicinali. "L'idrogeno - ha commentato Marco Alverà, amministratore delegato di Snam - può diventare nel medio-lungo termine la soluzione per decarbonizzare il settore siderurgico e tutte le industrie con un consumo intensivo di energia, il cui ruolo nella nostra economia è fondamentale. Questa sperimentazione è una tappa propedeutica alla progressiva introduzione di idrogeno a zero emissioni, prima in blending con il gas naturale e poi in forma pura, in alcuni processi di produzione dell'acciaio. Snam mette a disposizione le proprie capacità progettuali e di ricerca e la propria infrastruttura per dare un contributo alla creazione di una filiera nazionale dell'idrogeno e al raggiungimento degli obiettivi climatici italiani ed europei". Ugo Salerno, presidente e amministratore delegato di RINA, ha aggiunto: "Questo test è la dimostrazione concreta che la filiera italiana dell'idrogeno può contribuire significativamente a decarbonizzare settori energivori e complessi come quello siderurgico. Come RINA siamo orgogliosi di essere parte attiva del processo di transizione energetica in atto, in particolar modo in occasioni come questa, quando possiamo mettere a sistema le nostre competenze in ambito energetico e industriale". "Per il nostro gruppo - ha affermato Jacopo Longhi Vienna (direzione GIVA) - l'idrogeno può rappresentare un grande alleato. Da un lato le normative sempre più stringenti in termini di emissioni di CO 2, unite alla volontà di diminuire l'impatto ambientale delle nostre produzioni, ci obbligano a trovare una soluzione. Dall'altro, l'applicazione di idrogeno può rivelarsi mercato trainante per valvole e attuatori, prodotti da aziende del gruppo. Questo progetto quindi è solo l'inizio di un percorso che ci vedrà coinvolti per molti anni".

Circuito Eiom