Smart City + Manutenzione industriale

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Smart City + Manutenzione industriale.

Gli ultimi articoli e news su Smart City + Manutenzione industriale

Andrea Canali

Monitoraggio dei consumi termici nel settore farmaceutico

Viene presentata una case history a dimostrazione di come la tecnologia ad ultrasuoni clamp-on sia efficace nel monitorare i consumi energetici di un importante stabilimento farmaceutico, e di come il cliente abbia utilizzato queste informazioni per ottimizzare il processo di produzione.

Lorenzo Geminiani

Interventi di efficienza energetica: autoproduzione di energia

La soluzione IOT di A2A ES per la gestione degli impianti di autoproduzione di energia e degli interventi di efficienza energetica: una piattaforma digitale che permette la manutenzione predittiva e l'implementazione di un sistema attendibile di M&V delle performance garantite.

Mirko Vincenti

Building Management System BMS per la Building Automation

Con il termine BACS, acronimo di Building & Automation Control System, si vuole indicare l'insieme degli strumenti di automazione e regolazione intelligente che permettono di "controllare" e rendere automatiche alcune operazioni all'interno di un edificio, consentendo al contempo una riduzione dei consumi energetici. Un Building Management System BMS è un sistema di controllo e gestione per edifici, o parti di edifici, che controlla e monitora gli impianti e le apparecchiature meccaniche ed elettriche e offre la possibilità di gestirli, in loco o in remoto, attraverso un'interfaccia unica.

Alberto Fassi

Prospettive dell'efficienza energetica

Introduzione al concetto di efficienza energetica. Fonti rinnovabili: Biogas Biometano, Syngas, Biomasse liquide Case study Gondola azienda alimentare - efficientameto energetico. Impianto di trigenerazione e sistema di supervisione integrato.

Massimiliano Vessi

Sistemi di misura efficienza impianto termico

Nel corso della presentazione sono analizzati alcuni sistemi di misura del consumo energetico di un impianto termico che sfrutti un fluido (gas o liquido). - La misura della temperatura può essere effettuata o con una sonda dentro la linea o con uno strumento che si poggia esternamente alla linea. - Sistema ad ultrasuoni, sistema per eccellenza in caso di liquidi. - Coriolis - sistema per liquidi. - Termico - sistema per gas. - Elettromagnetico - sistema per liquidi - Ingranaggi - per liquidi viscosi, benzine o liquidi problematici.

Mouser
Schneider Electric

Schneider Electric amplia la gamma Micro Data Center EcoStruxure Serie R con sei nuovi modelli

Schneider Electric, leader nella trasformazione digitale della gestione e dell'automazione dell'energia, ha annunciato oggi l'ampliamento della gamma Micro Data Center EcoStruxure? Serie R per ambienti industriali difficili, con sei nuovi modelli con classificazione NEMA e IP per ambienti industriali difficili. I nuovi Micro Data Center permetto di implementare e gestire l'infrastruttura di Edge computing in modo più semplice e veloce, anche in ambienti industriali ostili o difficili da gestire. I nuovi modelli sono disponibili nelle versioni 16U, 24U e 42U. Le trasformazioni IIoT e l'industria 4.0 rendono i Micro Data Center essenziali per l'affidabilità di tutta l'infrastruttura industriale IT spesso in ambienti ostili e difficili da gestire, semplificando la convergenza IT e OT, abilitando le applicazioni IIoT e garantendo i requisiti di sicurezza. "Le tecnologie di automazione avanzate offrono notevoli vantaggi in termini di risparmio sui costi, garanzia di sicurezza e produttività. Ma per trarne vantaggio, l'infrastruttura IT deve essere collocata il più vicino possibile all'end-point, in spazi che non sono stati pensati per ospitarla", ha dichiarato Jean-Baptiste Plagne, Vicepresidente Offer Management, Rack & Edge Systems, Energy Management di Schneider Electric. "Per garantire l'affidabilità delle reti IT anche in ambienti ostili e difficili da gestire, abbiamo ampliato la gamma del Micro Data Center EcoStruxureTM serie R con sei nuovi modelli con classificazione NEMA e IP per ambienti industriali difficili. Questi nuovi modelli offrono la possibilità di implementare soluzioni semplici anche da gestire, pensati sia per il canale IT che per quello industriale". Le soluzioni Micro Data Center EcoStruxureTM Serie R riducono i costi di implementazione e i tempi attivazione Le soluzioni Micro Data Center EcoStruxureTM sono configurabili, preconfezionate, con sistemi rack chiusi che includono alimentazione, raffreddamento, sicurezza e gestione. Permette di risparmiare - 40% sui costi di implementazione, pronto per l'uso il 20% più velocemente, riduce i costi di manutenzione del 7%. I Micro Data Center sfruttano l'infrastruttura esistente e possono potenzialmente ridurre le spese di capitale 48% rispetto a una infrastruttura tradizionale. Caratteristiche La nuova Serie R oltre a questi vantaggi, permette ai clienti di semplificare l'implementazione perché la gamma è: - Costruita per resistere ad ambienti interni e applicazioni difficili con gradi di protezione minima di IP54 e NEMA 12. Gli ambienti industriali possono essere difficili con alti livelli di polvere, umidità e ampie variazioni di temperatura; - Gestita da remoto con il portafoglio di software e servizi digitali di Schneider Electric quando il personale IT in loco è limitato o assente. EcoStruxureTM IT, una piattaforma aperta e vendor-agnostic, fornisce la potenza e la flessibilità per gli utenti di gestire le infrastrutture critiche da soli, con un partner, o per consentire ai tecnici di servizio di Schneider Electric di gestire gli asset per loro; - Dotata di funzioni di sicurezza, come il controllo degli accessi, il rilevamento delle intrusioni e la telecamera di sicurezza che gli permettono di andare in luoghi non sicuri; - In grado di standardizzare il vostro progetto in più ambienti con un'unica soluzione all-in-one, che è più facile da implementare e mantenere rispetto a sistemi disparati.

Samuele Primiani

Soluzioni per monitoraggio permanente

La fabbrica Volkswagen di Emden ha uno stabilimento VW in bassa Sassonia in Germania di 50.000 mq dedicati alla produzione più 35.000 mq in costruzione per veicoli elettrici. Vengono prodotte 1.250 vetture al giorno, quasi una vettura al minuto, Passat B8 Berlina, SW, Alltrack e GTE Ibrida, Arteon berlina e shooting brake, ID4.... è perciò evidente quanto sia fondamentale disporre di un sistema per monitoraggio permanente.

Giancarlo Russo

Asset energetici nell'industria chimico-farmaceutica

Supportiamo le aziende per raggiungere gli obiettivi nella transizione energetica.

Ludovica Scarfi

Remotizzazione, dalla manutenzione alla gestione della forza lavoro: le tecnologie IBM per un rientro sicuro al lavoro

(in lingua inglese) A digital re-invention is disrupting the operating model of asset intensive industries - Assets are being remotely monitored and operated - AI is changing the driving experience and operation of assets - Buildings are smart and operate more efficiently - Assets are connected and predicting their own failures

Carlo Zani

L'efficienza energetica tramite la misura della dispersione termica nelle linee di riscaldamento

L'impiego di misuratori di portata ed energia termica ad ultrasuoni clamp-on permette di misurare la dispersione termica e di conseguenza intervenire per migliorare l'efficienza energetica anche in luoghi dove non é possibile utilizzare altre tecnologie di misura

Gli ultimi webinar e news su Smart City + Manutenzione industriale

Andrea Canali

Monitoraggio dei consumi termici nel settore farmaceutico

Viene presentata una case history a dimostrazione di come la tecnologia ad ultrasuoni clamp-on sia efficace nel monitorare i consumi energetici di un importante stabilimento farmaceutico, e di come il cliente abbia utilizzato queste informazioni per ottimizzare il processo di produzione.

Lorenzo Geminiani

Interventi di efficienza energetica: autoproduzione di energia

La soluzione IOT di A2A ES per la gestione degli impianti di autoproduzione di energia e degli interventi di efficienza energetica: una piattaforma digitale che permette la manutenzione predittiva e l'implementazione di un sistema attendibile di M&V delle performance garantite.

Mirko Vincenti

Building Management System BMS per la Building Automation

Con il termine BACS, acronimo di Building & Automation Control System, si vuole indicare l'insieme degli strumenti di automazione e regolazione intelligente che permettono di "controllare" e rendere automatiche alcune operazioni all'interno di un edificio, consentendo al contempo una riduzione dei consumi energetici. Un Building Management System BMS è un sistema di controllo e gestione per edifici, o parti di edifici, che controlla e monitora gli impianti e le apparecchiature meccaniche ed elettriche e offre la possibilità di gestirli, in loco o in remoto, attraverso un'interfaccia unica.

Alberto Fassi

Prospettive dell'efficienza energetica

Introduzione al concetto di efficienza energetica. Fonti rinnovabili: Biogas Biometano, Syngas, Biomasse liquide Case study Gondola azienda alimentare - efficientameto energetico. Impianto di trigenerazione e sistema di supervisione integrato.

Massimiliano Vessi

Sistemi di misura efficienza impianto termico

Nel corso della presentazione sono analizzati alcuni sistemi di misura del consumo energetico di un impianto termico che sfrutti un fluido (gas o liquido). - La misura della temperatura può essere effettuata o con una sonda dentro la linea o con uno strumento che si poggia esternamente alla linea. - Sistema ad ultrasuoni, sistema per eccellenza in caso di liquidi. - Coriolis - sistema per liquidi. - Termico - sistema per gas. - Elettromagnetico - sistema per liquidi - Ingranaggi - per liquidi viscosi, benzine o liquidi problematici.

Altri contenuti su Smart City + Manutenzione industriale

Remi Giovannone

BEMS “Building and Energy Management System” come strumento di gestione intelligente degli edifici – Case history

“Smart Building “ La piattaforma B.E.M.S. (Building Energy Management System), un sistema di automazione e supervisione per la gestione integrata e computerizzata in grado di “regolare” gli impianti tecnologici presenti in un edificio e di “assistere” i processi gestionali, nonché un sistema di monitoraggio per il controllo del bilancio energetico.

Fabio Checchi

Smart Building: The WaterPark Place di Toronto un esempio di edificio altamente connesso

(in parte in lingua inglese) Evoluzione dei sistemi di supervisione Business drivers che spingono la trasformazione digitale del settore immobiliare Big Data (in the Cloud) Power over Ethernet

Enzo Maria Tieghi

Smart Building e Cyber Security per sistemi di controllo e telecontrollo

Rischi per la sicurezza informatica: la maggior parte di dispositivi, sensori, attuatori, protocolli di comunicazione è stata progettata prima dell'era IP & Internet. Costi durante tutto il ciclo di vita: disegno, installazione, manutenzione, espansione e sostituzione/obsolescenza.

Livio Lendaro

Il progetto Genki per il monitoraggio della qualità dell’aria

Partner e caratteristiche del progetto. Obiettivi del progetto. La tecnologie: ReliaSENS 19-13Sistema di monitoraggio ambientale basato sul Cloud. Applicazione WEB basata su cloud. Smart City Sensor. Casi applicativi.

RS Components

La garanzia di qualità e continuità delle forniture nel settore energia e utility

RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, è in grado di soddisfare le elevate esigenze del settore dell’energia grazie a una gamma di prodotti che spazia dai sensori di piccole dimensioni ai cavi per la distribuzione dell’energia elettrica, contribuendo a ridurre i fermi macchina, migliorare le tempistiche e ottimizzare operazioni e servizi. La pagina dedicata al settore energia e utility consente di accedere a una gamma completa di prodotti e servizi che consentono agli operatori dell’energia elettrica e idrici di garantire la qualità e la continuità delle forniture. Tra le novità disponibili da RS figurano le prese industriali Mennekes, i contenitori Schneider Electric, gli interruttori ABB e gli innovativi morsetti Wago. A questi prodotti si accompagna un vasto assortimento di soluzioni per la gestione dei fluidi e il controllo elettrico, dispositivi di alimentazione, strumenti di misura, forniture per idraulica e condutture, soluzioni e segnali per la sicurezza del personale e dei luoghi di lavoro. L’offerta di RS per la distribuzione dell’energia elettrica comprende diversi marchi e tecnologie, tra cui i relè di monitoraggio delle tensione Lovato, i sezionatori Eaton, i morsetti RS Pro, cavi e dispositivi di protezione dei circuiti prodotti da aziende leader come di ABB, Schneider Electric, Siemens e Eaton. Per quanto riguarda la qualità e la sicurezza elettrica, RS mette a disposizione, oltre a prodotti quali tester Megger, termocamere FLIR, blocchi di sicurezza e lucchetti (incluse le versioni Bluetooth) e utensili isolati Stanley, molta documentazione di riferimento, tra cui video di aziende leader (es. Fluke) che forniscono informazioni sulla qualità dell’energia elettrica e l’efficienza energetica. Inoltre RS offre, in una pagina dedicata, tutto ciò che serve a garantire la massima sicurezza del personale, un tema molto sentito dall’azienda. Data la sua dipendenza dalle risorse locali, il settore idrico è probabilmente il più sensibile in termini di qualità e continuità della fornitura. Per questo motivo è essenziale avere un programma di manutenzione e monitoraggio proattivo per garantire tempi di attività affidabili. RS offre una serie di soluzioni che prevedono componenti per condutture (es. raccordi Legris e tubi Flexicon), prodotti di monitoraggio e misura, tra cui sensori di prossimità Pepperl+Fuchs e dispositivi di controllo del flusso e del livello, oltre a una vasta gamma di prodotti per la manutenzione, tra cui termocamere e videocamere di ispezione, valigie portautensili e strumenti di misura. Per maggiori informazioni, consultare la pagina relativa alla manutenzione degli impianti nel sito RS. Il settore energia e utility è interessato anche dal tema della connettività, in termini non solo di prestazioni operative in tempo reale, raggiungibili grazie alla tecnologia IoT Smart Grid, ma anche di manutenzione proattiva. La pagina relativa a Industrial IoT e Industry 4.0 offre numerosi prodotti e risorse, tra cui video che spiegano come implementare e ottimizzare l’IoT nei sistemi esistenti. Oltre ai ben noti marchi del settore, RS offre una propria gamma di prodotti industriali destinati al settore dell’energia, in grado di garantire qualità, prestazioni, scelta e un ottimo rapporto qualità/prezzo. L’offerta comprende più di 40.000 prodotti RS Pro, tra cui componenti elettrici e di alimentazione, prodotti per l’automazione e il cablaggio, prodotti e utensili meccanici, strumenti di misura e soluzioni per la sicurezza, oltre a un vasto assortimento di prodotti di consumo e di base. DesignSpark è una risorsa online che fornisce informazioni, consigli e aggiornamenti sulle ultime novità in fatto di soluzioni e prodotti. È un servizio fondamentale che offre software, modelli 3D, articoli, strumenti e forum relativi ai numerosi prodotti che fanno parte dell’ampia offerta di RS.

E. Cinarelli

Gestione, monitoraggio e supervisione degli impianti edifici civili e terziario, miglioramento efficienza energetica

- Introduzione del concetto di EFFICIENZA ENERGETICA già in fase di progettazione - Introduzione della GESTIONE per mezzo di computer anche in remoto - Efficienza energetica + gestione/management + introduzione di tecnologie che massimizzano l’EFFICIENZA in relazione al COMPORTAMENTO DEGLI UTENTI - Rispetto dei limiti di legge, certificazione energetica (non obbligo) - Certificazione di eccellenza (LEED, BREAM, ITACA,…) - Edificio a basso consumo o a consumo zero (NZEB) - Monitoraggio + controllo e feedback - Smart building & smart users - Miglioramento delle performance energetiche del centro servizi «Vulcano Buono» attraverso il sistema di supervisione - Sistemi diversi di supervisione e monitoraggio per soddisfare obiettivi diversi: • Ospedale di Aosta • Scuola media Pedagna di Imola • Centro sportivo di Roccabruna (CN)

Jessie Timmerman

L'enterprise buildings integrator di Honeywell fornisce dati in tempo reale sugli smart building

Honeywell (NYSE: HON) presenta EBI R500, la nuova release di Enterprise Buildings Integrator, il più importante sistema per la gestione degli edifici sviluppato da Honeywell. EBI R500 sfrutta la connettività degli edifici per trasformarli in asset strategici per le aziende. Grazie alle caratteristiche tecniche della nuova release i facility manager potranno ottimizzare la gestione e i processi decisionali, ottenendo migliori rendimenti e un maggiore controllo sulle operazioni. Con EBI R500 i facility manager potranno convertire più facilmente i dati generati dagli edifici in preziose informazioni utilizzabili per ottenere risultati in tempo reale. Le nuove caratteristiche comprendono: • Maggiore quantità di dati – I miglioramenti di performance di EBI incrementano la quantità di dati del 200%, aumentano la connettività generale dell’edificio e riducono i costi IT grazie all’utilizzo di un numero inferiore di server EBI. I facility manager avranno a disposizione dati sull’edificio ancora più granulari, sia relativi alla temperatura degli ambienti, ai livelli di umidità e alla qualità dell’aria, che ai punti di controllo degli accessi e ai feed di video sorveglianza. • Migliore Compliance IT – EBI è compatibile con l’ultimo sistema operativo Microsoft Windows® e Windows 2012 Server agevolando un costante adeguamento agli standard operativi dei sistemi IT e della sicurezza. • Connettività Cloud e Mobile – Tra le novità di EBI R500 figura la nuova mobile app progettata per fornire ai facility manager maggiore consapevolezza sulle performance e sul funzionamento del building. I facility manager riceveranno su smartphone e tablet le notifiche di eventuali problemi sul sistema e sulla strumentazione prima che si verifichino guasti o interruzioni del funzionamento. Grazie alla mobile app è possibile accedere da remoto alla gestione del building e dei dati relativi. EBI è abilitata al cloud e può connettersi a una serie di servizi cloud di Honeywell, alcuni dei quali analizzano i dati della struttura, facilitano scelte relative al miglioramento delle performance dell’edificio e alla riduzione dei costi energetici. “Gli edifici non devono essere risorse che si svalutano. Impiegando il giusto sistema di Building Management le imprese possono far diventare i propri edifici degli elementi intelligenti che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi aziendali,” ha dichiarato John Rajchert, Presidente di Honeywell Building Solutions. “Le nuove caratteristiche di EBI mettono a disposizione strumenti sofisticati per trasformare dati complessi in risultati in tempo reale per l’azienda; questo si traduce in una riduzione dei costi operativi, in una migliore esperienza per chi vive nell’edificio e in una maggiore sicurezza”. L’Enterprise Building Integrator di Honeywell è un sistema dall’efficacia ampiamente riconosciuta per la gestione di smart building; tra le altre funzioni, EBI integra i sistemi di sicurezza, comfort, safety e controllo dell’energia. Fornisce agli utenti un unico punto di accesso e una panoramica coerente su informazioni e risorse attraverso un “Internet of Things” senza soluzione di continuità che permette di monitorare, gestire e proteggere un impianto, una sede unica o una realtà multisito. Inoltre EBI comunica con i principali protocolli aperti di settore come BACNet®, OPC® e LonWorks®, questo permette ai clienti di integrare hardware e software di terze parti beneficiando della scalabilità e flessibilità che derivano da una architettura interoperabile. Nel corso dell’ultimo decennio più di 25.000 sistemi EBI sono stati installati in oltre 160 paesi. I clienti possono migrare facilmente all’ultima release, che fornisce loro nuove funzionalità e continui ritorni sui loro investimenti.

Elisa Malisan

Acqua calda con il fotovoltaico: manda in vacanza la caldaia con Power Reducer

Il caso reale di un cliente neozelandese che utilizza solo l’energia del sole per produrre tutta l’acqua calda di cui ha bisogno, incrementando l’autoconsumo fino all’80%. John, cliente di Wellington (Nuova Zelanda), ha installato per la sua abitazione un piccolo impianto fotovoltaico da 2.25kWp. Visualizzando i dati forniti dal sistema di monitoraggio dell’impianto, John si è subito accorto che ben poca dell’energia pulita (ca. 20%) dal lui prodotta veniva autoconsumata, mentre i costi per la produzione di acqua calda sanitaria rimanevano invariati. Dati i valori di autoconsumo piuttosto bassi e data la necessità di produrre comunque acqua calda durante tutto il periodo dell’anno, John è andato alla ricerca di un dispositivo che potesse deviare in automatico l’energia in eccesso ad un boiler elettrico con accumulo. Ovviamente senza dover modificare l’impianto esistente (con relativi costi) e senza dover acquistare energia dalla rete in caso il surplus di produzione fotovoltaica fosse solo di poche centinaia di Watt.Dopo attente valutazioni, John ha scelto il parzializzatore di potenza 4-noks Power Reducer SA. Un prodotto di semplice installazione, indipendente dall’inverter installato (integra infatti un misuratore di corrente che gli permette di conoscere l’energia prodotta in eccesso e di deviarla in modo autonomo alla resistenza del boiler) e, importantissimo, sicuro. Infatti la maggior parte dei parzializzatori di potenza in commercio utilizzano una tecnologia che può generare dei disturbi radio, ma non tutti vantano la certificazione EMC come il Power Reducer 4-noks. Il prodotto si è rivelato sin dall’inizio all’altezza delle aspettative e John è rimasto entusiasta dei risultati. Grazie a Power Reducer SA, infatti, la capacità di autoconsumo di energia fotovoltaica è passata immediatamente dal 20 all’80%! Un risultato, questo, che dimostra come l’autonomia energetica non sia solo un sogno, ma una strada percorribile facilmente grazie all’utilizzo di soluzioni semplici ed alla portata di tutti.

Daikin

Arriva l'innovativo scaldacqua a pompa di calore Daikin ECH20

Dall’esperienza Daikin, leder nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento, nasce un nuova soluzione in grado di rivoluzionare le regole del mercato dei sistemi per la produzione di acqua calda: si tratta dello scaldacqua in pompa di calore ECH2O, che unisce il know how dell’azienda nelle tecnologie in pompa di calore e nella tecnologia di accumulo di calore. Lo scaldacqua in pompa di calore di Daikin è composto da due unità: una motocondensante esterna con controllo a inverter e un serbatoio di accumulo del calore. Disponibile in due modelli (da 300 L e 500 L, a seconda del fabbisogno di acqua calda sanitaria) lo scaldacqua in pompa di calore ECH2O vanta ben quattro modalità di regolazione per rispondere a tutte le esigenze e abitudini di consumo. Grazie all’interfaccia integrata del pannello di controllo, la programmazione è semplice e intuitiva: 1. Modalità ECO: è la soluzione più economica in assoluto. Questa modalità funziona solamente in pompa di calore, con una riduzione notevole del consumo energetico. 2. Modalità AUTO: funziona nello stesso modo della modalità ECO. Tuttavia, in caso di bisogno, la resistenza elettrica integrata nel sistema è abilitata a entrare in funzione per garantire un comfort ottimale in tutte le situazioni. Con questa modalità, la priorità viene data al funzionamento termodinamico per favorire al massimo la parte svolta dalla pompa di calore. Tale modalità è ideale per una famiglia, poiché è possibile programmare gli orari nei quali ci sono maggiori esigenze di acqua calda per il comfort di tutti. 3. Modalità SILENZIO: l'unità esterna della pompa di calore funziona a potenza ridotta, quindi il livello sonoro generato è inferiore. È possibile scegliere il programma AUTO durante la giornata e attivare il programma SILENZIO per la notte. 4. Modalità BOOST: se vi è l'esigenza di una grande quantità di acqua calda per una durata breve, è possibile attivare la modalità BOOST. In questo modo la pompa di calore e la resistenza elettrica ausiliaria funzioneranno contemporaneamente per raggiungere il più rapidamente possibile la temperatura impostata per l'acqua calda. La modalità è direttamente accessibile dall’accumulo azionando il tasto BOOST. Questo nuovo scaldacqua a pompa di calore consente di ottenere notevoli risparmi energetici: la tecnologia in pompa di calore permette di ottenere un rendimento stagionale del 123%; inoltre, la produzione istantanea d'acqua calda, grazie all'assenza di energia supplementare per il ciclo di disinfezione dell'acqua, produce altri guadagni in termini di consumo energetico. Il nuovo scaldacqua Daikin consuma quindi fino a 3 volte di meno rispetto a uno scaldacqua tradizionale elettrico. L’accumulo termico è costituito da due strati di polipropilene tra i quali è iniettata una schiuma di poliuretano, per garantire un isolamento perfetto dello scaldacqua. Nell’accumulo, uno scambiatore corrugato in acciaio inox, con una capacità di circa 29 L, è disposto su tutta la lunghezza dell'accumulatore per garantire una stratificazione perfetta e massimizzare l’efficienza nella produzione dell’acqua. Diversamente dagli accumuli tradizionali, l'acqua calda che si utilizza non viene immagazzinata nel serbatoio di accumulo, ma riscaldata istantaneamente mentre defluisce nel serbatoio. Il serbatoio di accumulo a vaso aperto viene riempito, in fase di installazione, con un’acqua chiamata "acqua tecnica": quest’acqua immagazzina l'energia e la restituisce in un secondo momento per riscaldare l'acqua calda sanitaria. L’acqua di rete, fredda, entra in uno specifico scambiatore corrugato e viene riscaldata secondo il principio della produzione istantanea. L'assenza di stoccaggio dell'acqua influisce fortemente sulla qualità dell'acqua sanitaria prodotta, che risulta pura. In tal modo si elimina completamente ogni rischio di legionella. L’isolamento del serbatoio è realizzato tramite due strati di polipropilene tra i quali è iniettata della schiuma di poliuretano (5,6 cm). Questa tecnologia non necessita di alcuna specifica protezione anticorrosione. Il polipropilene è anche una garanzia di lunga durata e robustezza (resistenza agli urti). Modularità e flessibilità L’unità da 500 L presenta grande flessibilità grazie alla predisposizione di uno scambiatore aggiuntivo, al quale è possibile collegare un sistema solare in pressione o un generatore ausiliario anche preesistente. Flessibilità e modularità rendono l’unità adatta sia a soluzioni residenziali che commerciali: collegando in parallelo più unità posso soddisfare grandi esigenze di acqua calda sanitaria. Semplicità di installazione e manutenzione L'unione della pompa di calore con il serbatoio di accumulo e l'assenza di apparecchiature come il vaso di espansione rendono molto più facile l'installazione di questo sistema. La compattezza consente inoltre l'installazione in spazi ridotti. I vantaggi dello scaldacqua ECH2O Daikin:  Prodotto compatto: ingombro al suolo ridotto, equivalente a quello di un frigorifero domestico.  Semplice da riempire e svuotare: il prodotto è stato pensato per essere semplice da installare, avviare e manutenere.  Manutenzione ridotta e componenti accessibili: l'assenza di stoccaggio di acqua calda sanitaria consente di ridurre notevolmente la manutenzione dell'apparecchio.  Accessibilità connessioni serbatoio: le principali connessioni del serbatoio di accumulo (collegamento frigorifero e collegamento idraulico) sono tutte disposte in alto, e quindi facilmente accessibili. È possibile collegare l’accumulo ai pannelli solari a svuotamento automatico Solaris DB (Drain-Back) posti sul tetto della casa. Il collegamento è semplice poiché lo scaldacqua ECH2O è dotato di uscite per l’impianto solare premontate in fabbrica. L’eccellente scambio termico e la semplicità di installazione e di utilizzo sono i principali vantaggi della soluzione a svuotamento automatico Solaris DB. L’accumulo da 500 L, in alternativa, può essere associato a pannelli solari pressurizzati Solaris P. Funzione Smart Grid per connessione al fotovoltaico L’installazione di una pompa di calore elettrica valorizza il lavoro dell’impianto fotovoltaico, per un miglior risultato in termini di comfort, investimento e autoconsumo. Accrescere la quota di autoconsumo grazie all’utilizzo di pompe di calore significa non solo valorizzare il proprio sistema fotovoltaico ma anche accrescere il proprio grado d’indipendenza energetica rispettando l’ambiente. La funzione Smart Grid consente di trasformare un surplus di energia elettrica proveniente dal fotovoltaico in energia termica stoccata nell’accumulo tecnico integrato. Lo stoccaggio di energia termica si attua a livello pratico tramite innalzamento a un livello superiore della temperatura dell’accumulo tecnico integrato.

Lavinia Colonna Preti

Capstone Turbine Corp. lancia in Italia marchio “anti fakes”

Capstone Turbine Corporation, leader mondiale nelle microturbine a gas con tecnologia oil free, insieme al distributore ufficiale IBT Group, azienda specializzata in soluzioni per il risparmio energetico, al fine di contrastare la diffusione nel mercato di offerte non ufficiali, prevedenti, tuttavia, l'utilizzo di tecnologia coperta da diritti di proprietà intellettuale, lancia anche in Italia il nuovo marchio a protezione dei rivenditori ufficiali della innovativa tecnologia ad alta efficienza per mettere la clientela al riparo da offerte illegittime prodotte da reseller non autorizzati e sprovvisti delle qualifiche necessarie per assicurare le corrette performance tecniche e economiche garantite per ogni impianto dal produttore americano Capstone. All’indomani della Global Distributor Conference annuale di Capstone, conclusasi il 22 luglio scorso a Los Angeles, la società californiana, dal 2001 presente in Italia grazie al suo distributore IBT Group, ha reso nota, a livello mondiale, la sua nuova strategia volta a rafforzare il network di distributori ufficiali grazie, innanzitutto, ad un nuovo marchio che individuerà i rivenditori autorizzati, disincentivando iniziative commerciali illecite da parte di reseller non accreditati presso Capstone o presso i suoi distributori ufficiali. A seguito della difficile congiuntura economica che interessa, in particolare, alcuni paesi dell’Eurozona, Capstone si era, infatti, resa conto che non è solo il valore della manifattura di qualità a essere messa a rischio oggi da pratiche di concorrenza sleale, ma anche le comprovate capacità tecniche dei nostri migliori tecnici specializzati, un fenomeno che sta colpendo in particolare anche il settore della cogenerazione, che vede il moltiplicarsi di azioni commerciali illecite, danneggiando, esattamente come il fenomeno della contraffazione, la condotta di chi opera secondo le regole e con un alti costi di investimento in formazione di capitale umano. Tra le azioni dannose più comuni, per esempio, la presentazione di progetti copiati da precedenti studi di fattibilità senza la necessaria analisi delle variabili legate a un caso concreto. L’Ing. Ilario Vigani, Presidente di IBT Group, distributore ufficiale di Capstone in Italia e colui che, con lungimiranza, ha introdotto le famose turbine senza olio nel nostro Paese, così si è espresso rispetto all'iniziativa assunta da Capstone Turbine Corporation: “Mi ritengo molto soddisfatto da questa nuova direzione strategica imboccata da Capstone. In qualità di system integrator e sviluppatori di nuove applicazioni energetiche con le turbine oil free, riteniamo fondamentale proteggere il nostro capitale umano che conta su anni di formazione professionale e centinaia di referenze. L’eccellenza del brand Capstone si manifesta, oltre che nelle performance delle sue macchine, anche nella straordinaria abilità dei nostri tecnici e ingegneri ed è fondamentale proteggere questa expertise per poter continuare a crescere insieme. Subiamo gravi danni economici ogni anno a causa di pratiche di concorrenza sleale, spesso messe in opera da sub dealer che dicono di operare per nostro conto, lesive anche della brand awareness di Capstone”. La tecnologia con turbina a gas oil-free, grazie a un brevetto di derivazione aerospaziale ottenuto alla fine degli anni ’90, che consente alle macchine di operare senza liquidi lubrificanti al loro interno con un principio di funzionamento simile a quello di un jet aeronautico, è oggi leader consolidata nel mercato nella creazione di sistemi di autoproduzione energetica in alcuni specifici settori ove le caratteristiche uniche delle turbine – in primis i fumi pulitissimi e la capacità di modulare – fanno si che sia il miglior investimento con performance garantite tra le tecnologie presenti sul mercato, contribuendo a far risparmiare almeno il 30% di energia primaria e migliaia di tonnellate di CO2. Questi impianti di cogenerazione, alimentati a gas, consentono, infatti, di risparmiare energia primaria ottenendo al tempo stesso vettore termico gratuito che può essere usato in assetto trigenerativo anche per produrre acqua fredda per l’impianto di condizionamento oppure vapore per i processi produttivi, per esempio, dell’industria alimentare. La tecnologia Capstone, in Italia dal 2001 grazie a IBT Group che quest’anno festeggia il 15° anno di attività, conta al suo attivo nel nostro Paese ben 185 turbine installate per un totale di 100.000 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera. IBT Group, specializzata in impianti energetici ad alta efficienza, in particolare per il settore food&beverage, conta di chiudere il 2015 con un fatturato di 11 milioni di euro, con un incremento del +25% rispetto all’anno precedente grazie alla crescita positiva del comparto cogenerazione in Italia, trainato dalle grandi aziende alimentari e operatori della logistica del freddo. Attraverso questa campagna di sensibilizzazione nazionale, IBT Group desidera invitare i propri potenziali clienti a porre attenzione a tali rischi di “fake” e a richiedere sempre spiegazioni circa il ruolo effettivo di IBT Group a coloro che dovessero presentarsi come rappresentanti, agenti o collaboratori in loro nome.

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