Smart City + Chimica, Petrolchimica, Plastica

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Smart City + Chimica, Petrolchimica, Plastica.

Gli ultimi articoli e news su Smart City + Chimica, Petrolchimica, Plastica

Andrea Canali

Monitoraggio dei consumi termici nel settore farmaceutico

Viene presentata una case history a dimostrazione di come la tecnologia ad ultrasuoni clamp-on sia efficace nel monitorare i consumi energetici di un importante stabilimento farmaceutico, e di come il cliente abbia utilizzato queste informazioni per ottimizzare il processo di produzione.

Sace

SACE e Intesa Sanpaolo al fianco di Società Chimica Assemini: nuovo impianto di elettrolisi per la produzione e lo stoccaggio di idrogeno

Le risorse sono destinate alla realizzazione di un nuovo impianto di elettrolisi per la produzione e lo stoccaggio di idrogeno destinato sia a essere impiegato come materia prima nel ciclo industriale, per sviluppare i volumi delle attuali produzioni, sia alla vendita nel settore della mobilità sostenibile.

Basf Italia

Una nuova poliammide per il mercato dell'elettromobilità

- Una nuova soluzione nel portafoglio di materie plastiche ingegneristiche personalizzabili e stabili al colore per l'industria dei veicoli elettrici - Ultramid® A3U44G6 DC OR: la brillantezza del nuovo grado ignifugo PA66 dal color arancione acceso

Edison

Edison Next, Comunità Montana, Bim e Consorzio Valle Camonica Servizi firmano accordo per decarbonizzazione in Valle Camonica

Edison Next, Comunità Montana e Bacino Imbrifero Montano (BIM) insieme al Consorzio Valle Camonica Servizi hanno firmato un accordo per lo sviluppo di una piattaforma territoriale dedicata alla realizzazione di iniziative per la decarbonizzazione del territorio della Valcamonica, con particolare riguardo al settore delle attività industriali energivore e della mobilità sostenibile locale e regionale, in un'ottica di riduzione del loro impatto ambientale, prendendo in considerazione diverse soluzioni, tra le quali la produzione locale di idrogeno verde tramite elettrolisi.

Giuliano Annino

Cosa sono gli EPC e gli EaaS

Il nuovo modello EaaS (letteralmente "attrezzatura come servizio") può essere considerato il prossimo livello della trasformazione digitale, con la fornitura di processi avanzati come la Servitizzazione.

Mouser
IBT Connecting Energies

Microgrid: le stazioni di ricarica integrate per veicoli elettrici in Italia

Capstone Green Energy, società californiana leader e unico produttore al mondo di sistemi energetici che riducono le emissioni di carbonio attraverso l'utilizzo di turbine a gas con tecnologia oil-free, assieme a IBT Connectring Energies, partner esclusivo in Italia e Grecia, fornirà tre microturbine C65 per costituire in Italia una MICROGRID innovativa con stazioni di ricarica integrate destinate a veicoli elettrici (EV). La collaborazione di IBT e S4E, importante ESCO italiana, ha consentito lo sviluppo di questa soluzione di microgrid in CCHP (Combined Cooling Heat and Power), uno dei primi esempi nel suo genere in Italia.

IBT Connecting Energies

Stazioni di ricarica per le auto elettriche: prospettive e

Il mercato delle auto elettriche è in continua espansione, e le prospettive per il futuro lo vedono in costante crescita, grazie anche ai modelli disponibili a prezzi più competitivi e alla consapevolezza che un simile mezzo di trasporto costituisce numerosi vantaggi in termini economici ed ecologici. Resta forte, tuttavia, la necessità di più stazioni di ricarica e più prestanti: una possibile soluzione? I sistemi modulari con Microturbine a Gas di Capstone Green Energy, società californiana leader e unico produttore al mondo di sistemi energetici con turbine a gas con tecnologia oil-free, di cui IBT Group è partner esclusivo per il mercato italiano. Ecco cosa sapere a riguardo!

Alberto Servida

Building automation e smart building

ANIPLA è l'Associazione tecnico-scientifica (non di categoria) che promuove la conoscenza, lo studio e l'applicazione dell'Automazione Industriale in tutti i suoi aspetti tecnologici, scientifici, economici e sociali. Lo scopo è perseguito attraverso l'organizzazione di Giornate di Studio, workshop, seminari di aggiornamento professionale, webinar (on-demand o in diretta streaming). Le iniziative ANIPLA sono focalizzate sulle metodologie e tecnologie in tutti i settori industriali (dal food and beverage, all'oil&gas, dal farmaceutico al chimico, dalla building automation alle utilities, dall'automotive all'aerospaziale..)

Atlas Copco Italia

Soluzioni Atlas Copco per la compressione dell'idrogeno

Ampia gamma di booster all'avanguardia per diversi settori di applicazione. Il portfolio di prodotti Atlas Copco comprende soluzioni a 360° per la fornitura di aria compressa e di gas industriali come azoto, anidride carbonica, gas naturale e idrogeno. L'idrogeno non ha un colore: è un elemento trasparente e invisibile quando si trova allo stato gassoso, tuttavia si assegna un attributo cromatico a seconda di come viene prodotto e del conseguente impatto ambientale. L'idrogeno grigio viene prodotto a partire da fonti energetiche fossili, l'idrogeno blu viene prodotto a partire da fonti energetiche fossili con successivo sequestro della CO2 per non rilasciarla nell'atmosfera. L'idrogeno verde è prodotto da elettrolisi utilizzando fonti energetiche rinnovabili. L'idrogeno è un importante vettore energetico che può favorire una produttività e una mobilità sostenibile e la tutela dell'ambiente.

Giancarlo Russo

Asset energetici nell'industria chimico-farmaceutica

Supportiamo le aziende per raggiungere gli obiettivi nella transizione energetica.

Gli ultimi webinar e news su Smart City + Chimica, Petrolchimica, Plastica

Andrea Canali

Monitoraggio dei consumi termici nel settore farmaceutico

Viene presentata una case history a dimostrazione di come la tecnologia ad ultrasuoni clamp-on sia efficace nel monitorare i consumi energetici di un importante stabilimento farmaceutico, e di come il cliente abbia utilizzato queste informazioni per ottimizzare il processo di produzione.

Giuliano Annino

Cosa sono gli EPC e gli EaaS

Il nuovo modello EaaS (letteralmente "attrezzatura come servizio") può essere considerato il prossimo livello della trasformazione digitale, con la fornitura di processi avanzati come la Servitizzazione.

Alberto Servida

Building automation e smart building

ANIPLA è l'Associazione tecnico-scientifica (non di categoria) che promuove la conoscenza, lo studio e l'applicazione dell'Automazione Industriale in tutti i suoi aspetti tecnologici, scientifici, economici e sociali. Lo scopo è perseguito attraverso l'organizzazione di Giornate di Studio, workshop, seminari di aggiornamento professionale, webinar (on-demand o in diretta streaming). Le iniziative ANIPLA sono focalizzate sulle metodologie e tecnologie in tutti i settori industriali (dal food and beverage, all'oil&gas, dal farmaceutico al chimico, dalla building automation alle utilities, dall'automotive all'aerospaziale..)

Giancarlo Russo

Asset energetici nell'industria chimico-farmaceutica

Supportiamo le aziende per raggiungere gli obiettivi nella transizione energetica.

Gilles Campagnola

Efficienza energetica in un cementificio

Sistemi SME/CEMs e SAE per le emissioni industriali - Sistemi chiavi in mano per garantire il rispetto delle normative: . termovalorizzatori; . Combustion; . Power plant; . Biomasse; . Industria del vetro; . Cementificio; . Cartiere; . DeNOx (SNCR, SCR); . Metallurgia, acciaio, petrolchimico, industrie chimiche, legno... - Misure del flue gas & particolato nei gas da processo.

Altri contenuti su Smart City + Chimica, Petrolchimica, Plastica

Nicola Miola

L’impianto di trigenerazione E530 per IPR suolificio. L’industria plastica efficiente che rispetta l’ambiente

• Riduzione dell’incidenza dei costi energetici (elettrici) nel prodotto finito • Continuità operativa assoluta • Stabilizzazione della temperatura di riscaldamento dei circuito olio diatermico a riscaldamento dei serbatori di stoccaggio polimeri • Aumento dell’indipendenza energetica da rete per autoconsumo • Predisposizione layout per allaccio futuro alla centrale frigorifera • Contributo alla riduzione delle interruzioni di rete

Carlo Belvedere

Generazione distribuita sostenibile e risparmio energetico. Cogenerazione: missione meno emissioni

Il D.Lgs 102/2014 di recepimento della Direttiva 2012/27/UE, conferma l’importante ruolo della CAR e del teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti nel raggiungimento dell’obiettivo nazionale indicativo di risparmio energetico che consiste nella riduzione, entro l'anno 2020, di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio dei consumi di energia primaria, pari a 15,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio di energia finale, rispetto al 2010.

Mariarita Della Ragione

Nuovi scambiatori di calore serie Z - L'OEM può migliorare le performance ambientali dei propri chiller

Il segreto dell'ultima novità Danfoss nel settore degli scambiatori di calore a micropiastre risiede in un particolare schema dei canali delle piastre che promuove un flusso asimmetrico a forma di Z del fluido attraverso le piastre stesse. Questo accorgimento non solo massimizza la superficie di trasferimento del calore, ma assicura anche che la fase liquida e la fase vapore del refrigerante restino in equilibrio portando a un contatto termico uniforme con la linea acqua del sistema. Di conseguenza, la medesima capacità di trasferimento del calore può essere ottenuta con un numero inferiore di piastre facendo risparmiare costi e spazio in caso sia di retrofitting che di nuove installazioni. L'importanza di questa innovazione non può essere sottovalutata in un momento in cui architetti e committenti di tutta Italia sono alla ricerca di tecnologie capaci di supportare i nuovi concetti di edifici energeticamente efficienti. I nuovi scambiatori serie Z non solo facilitano un balzo in avanti in termini di efficienza energetica, ma consentono anche una riduzione del volume del refrigerante e, richiedendo per la costruzione una minor quantità di materie prime, migliorano anche l'efficienza nel consumo di risorse. Grazie a tutto questo, i fabbricanti più lungimiranti hanno a loro disposizione una soluzione perfetta per rivolgersi a un crescente mercato che richiede prodotti maggiormente snelli ed ecosostenibili. La famiglia di prodotti della serie Z prevede differenti dimensioni e capacità in risposta alle richieste del settore. Il primo prodotto rilasciato è stato il modello C62L-EZ a circuito singolo, progettato per applicazioni di refrigerazione all'interno di grandi edifici commerciali come hotel, uffici e data center. Nei giorni scorsi è stato invece rilasciato il modello C118L-EZ, ottimizzato per chiller ad alta efficienza con capacità comprese tra 70 e 200 kW. Utilizzando la medesima tecnologia innovativa, tutti i modelli di evaporatore serie Z sono stati creati prestando attenzione sia ai nuovi edifici che ai retrofitting, tenendo conto sia delle installazioni rooftop che di quelle sotterranee. I nuovi scambiatori sono compatibili con gli altri prodotti Danfoss e adatti all'impiego in sistemi oil-free. Per gli smart building di oggi e di domani, gli scambiatori a micropiastre Danfoss serie Z offrono le migliori prestazioni sul mercato. Grazie alla loro efficienza e ai loro vantaggi economici, sono inoltre adatti per le nuove applicazioni a recupero di calore, come nel caso del trasferimento del calore dai chiller dei data center ai sistemi di teleriscaldamento.

AB Energy

Hospira-Pfizer e AB, la cogenerazione a supporto dell’efficienza nell’industria farmaceutica

L’energia elettrica prodotta è ceduta alla rete di distribuzione interna dell’azienda alla tensione di 15 kW, mentre l’alimentazione del gas metano necessario per il funzionamento del gruppo viene garantita da una linea dedicata collocata in prossimità dell’area di installazione dell’impianto. L’utilizzo dell’impianto avviene senza cessione di energia elettrica in rete e con totale autoconsumo dell’energia elettrica prodotta.

Unione Petrolifera

Le risorse del sistema

L’economia mondiale continua in larga parte a fare affidamento sul petrolio che continua a confermarsi la prima fonte di energia. Nessuno mette in dubbio la necessità di continuare sulla strada intrapresa sinora per la riduzione delle emissioni climalteranti e di impegnarci per il raggiungimento degli obiettivi della COP21. La strada verso un’economia low-carbon è ancora lunga e dovrà fare affidamento su tutte le fonti a nostra disposizione, fossili incluse. Il futuro parla di sharing economy, smart city e nuovi mezzi di trasporto, aspetti che cambieranno le città e le abitudini dei cittadini.

Loredana Gambino

Aziende e green mobility

Il GPL • Fa risparmiare (1 litro di GPL costa quasi il 60% in meno di un litro di benzina e quasi il 57% in meno rispetto ad un litro di gasolio*) • Fa bene all’ambiente • perché riduce le emissioni inquinanti. Non necessita di piombo o di altri additivi cancerogeni e genera bassi livelli di polveri sottili e di ossidi di azoto. • E’ facile da trovare • nel corso del 2012 è stato raggiunto l’importante traguardo dei 3.000 distributori GPL in Italia. Non è soggetto a limitazioni nella circolazione. • Le auto a GPL sono riconosciute come "ecologiche" e quindi non ricadono nei provvedimenti di blocco alla circolazione. • E’ affidabile

CAPSTONE: CON LA TECNOLOGIA OIL-FREE COME GEN-SET AUSILIARIO, NAVI IN PORTO CON EMISSIONI NEAR-ZERO

Capstone, azienda americana leader nelle microturbine più volte acclamata dal presidente US Barack Obama per il suo impegno sostenibile, presenta alla fiera Electric & Hybrid Marine Expo, evento di spicco per gli operatori del settore marino interessati a investire in sistemi di propulsione navale di ultima generazione, l’applicazione con microturbina come gen-set ausiliario nell’industria navale volta a fornire elettricità e ove serve calore e acqua calda a battelli per uso commerciale di grande e media dimensione. Grazie alla tecnologia oil-free, brevetto internazionale della società californiana che consente alle turbine di girare senza alcun liquido lubrificante al loro interno, sono tantissimi i vantaggi per l’industria navale, tra cui in primis quello di consentire la sosta in porto con emissioni near-zero.

Anna Zanchi

Grazie alle energie rinnovabili i sistemi di accumulo a batteria per la rete saliranno a quota 8,3 miliardi di dollari

Il mercato dei sistemi di accumulo utility-scale per la rete sta crescendo rapidamente, guidato dagli importanti progressi tecnologici e dalla crescita delle capacità produttive. La tendenza crescente del mercato ha catturato l'attenzione dei governi, che stanno implementando politiche favorevoli come sovvenzioni, tariffe preferenziali e obiettivi nei mercati chiave. La commercializzazione di soluzioni utility-scale per la rete accelererà dopo il 2017, portando enormi opportunità per le aziende che hanno le capacità tecnologiche per competere nel mercato. Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Global Utility Scale, Grid-Connected Battery Energy Storage System Markets”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 0,46 miliardi di dollari nel 2014 e stima che questa cifra raggiungerà quota 8,30 miliardi di dollari nel 2024. Si prevede che le batterie al litio saranno la tecnologia dominante per i sistemi utility-scale per la rete nei prossimi 2-3 anni. Per accedere gratuitamente a maggiori informazioni su questa ricerca, si prega di visitare: http://corpcom.frost.com/forms/EU_PR_AZanchi_MB0C_05Oct15 La crescita globale della produzione variabile di energia rinnovabile, specialmente quella eolica e fotovoltaica, ha modificato le politiche normative relative all’interconnessione delle fonti di energia rinnovabile alla rete. Ciò alimenta la domanda di modernizzazione della rete attraverso tecnologie di immagazzinamento a risposta rapida come i sistemi di accumulo a batteria (BESS). “I sistemi di accumulo a batteria sono in grado di dare flessibilità alla rete per una serie di diverse applicazioni finali, - afferma Ross Bruton, analista di Frost & Sullivan. - I principali vantaggi sono la fornitura di consolidamento e time-shifting dell’energia rinnovabile distribuita e variabile, e di un rapido bilanciamento dell’elettricità a breve termine per i mercati ausiliari”. Inoltre, il rapido sviluppo dei mercati dei sistemi di accumulo associati per i veicoli elettrici/ibridi, l’elettronica di consumo e i dispositivi indossabili ha ridotto i costi e catalizzato lo sviluppo tecnologico e la capacità di produzione. In questo scenario, la tecnologia delle batterie sarà una delle opzioni di accumulo distribuito più promettenti per la commercializzazione futura. L'ottimismo del mercato, tuttavia, è in parte smorzato dalle tipiche sfide collegate a un mercato in fase iniziale, tra cui: · Costi elevati · Bassa maturità tecnologica · Mancanza di un business case e di una proposta di valore chiari · Dati limitati relativi alle applicazioni pratiche per sostenere l'efficienza e gli standard di sicurezza valutati in laboratorio · Incentivi, obiettivi e politiche di sostegno non adeguati · Scarsi consolidamenti di mercato per offrire soluzioni “chiavi in mano” “Complessivamente, i prezzi attraenti, insieme all’aumento della produzione e alle politiche a sostegno dello sviluppo delle energie rinnovabili, aumenteranno la bancabilità dei progetti di energia rinnovabile associati ai progetti di accumulo”, osserva Bruton. Lo studio “Global Utility Scale, Grid-Connected Battery Energy Storage System Markets” fa parte del programma Energy & Power Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo argomento sono: “Managed Pressure Drilling”, “Investment Opportunities in the Global Energy Management Systems Industry”, “Innovation in Upstream Oil & Gas: A Focus on Performance – Global”, “Global Substation Automation and Integration Market” e “Rise of the Prosumer”. Tutte le analisi comprese nel servizio in abbonamento forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.

Lavinia Colonna Preti

Capstone Turbine Corp. lancia in Italia marchio “anti fakes”

Capstone Turbine Corporation, leader mondiale nelle microturbine a gas con tecnologia oil free, insieme al distributore ufficiale IBT Group, azienda specializzata in soluzioni per il risparmio energetico, al fine di contrastare la diffusione nel mercato di offerte non ufficiali, prevedenti, tuttavia, l'utilizzo di tecnologia coperta da diritti di proprietà intellettuale, lancia anche in Italia il nuovo marchio a protezione dei rivenditori ufficiali della innovativa tecnologia ad alta efficienza per mettere la clientela al riparo da offerte illegittime prodotte da reseller non autorizzati e sprovvisti delle qualifiche necessarie per assicurare le corrette performance tecniche e economiche garantite per ogni impianto dal produttore americano Capstone. All’indomani della Global Distributor Conference annuale di Capstone, conclusasi il 22 luglio scorso a Los Angeles, la società californiana, dal 2001 presente in Italia grazie al suo distributore IBT Group, ha reso nota, a livello mondiale, la sua nuova strategia volta a rafforzare il network di distributori ufficiali grazie, innanzitutto, ad un nuovo marchio che individuerà i rivenditori autorizzati, disincentivando iniziative commerciali illecite da parte di reseller non accreditati presso Capstone o presso i suoi distributori ufficiali. A seguito della difficile congiuntura economica che interessa, in particolare, alcuni paesi dell’Eurozona, Capstone si era, infatti, resa conto che non è solo il valore della manifattura di qualità a essere messa a rischio oggi da pratiche di concorrenza sleale, ma anche le comprovate capacità tecniche dei nostri migliori tecnici specializzati, un fenomeno che sta colpendo in particolare anche il settore della cogenerazione, che vede il moltiplicarsi di azioni commerciali illecite, danneggiando, esattamente come il fenomeno della contraffazione, la condotta di chi opera secondo le regole e con un alti costi di investimento in formazione di capitale umano. Tra le azioni dannose più comuni, per esempio, la presentazione di progetti copiati da precedenti studi di fattibilità senza la necessaria analisi delle variabili legate a un caso concreto. L’Ing. Ilario Vigani, Presidente di IBT Group, distributore ufficiale di Capstone in Italia e colui che, con lungimiranza, ha introdotto le famose turbine senza olio nel nostro Paese, così si è espresso rispetto all'iniziativa assunta da Capstone Turbine Corporation: “Mi ritengo molto soddisfatto da questa nuova direzione strategica imboccata da Capstone. In qualità di system integrator e sviluppatori di nuove applicazioni energetiche con le turbine oil free, riteniamo fondamentale proteggere il nostro capitale umano che conta su anni di formazione professionale e centinaia di referenze. L’eccellenza del brand Capstone si manifesta, oltre che nelle performance delle sue macchine, anche nella straordinaria abilità dei nostri tecnici e ingegneri ed è fondamentale proteggere questa expertise per poter continuare a crescere insieme. Subiamo gravi danni economici ogni anno a causa di pratiche di concorrenza sleale, spesso messe in opera da sub dealer che dicono di operare per nostro conto, lesive anche della brand awareness di Capstone”. La tecnologia con turbina a gas oil-free, grazie a un brevetto di derivazione aerospaziale ottenuto alla fine degli anni ’90, che consente alle macchine di operare senza liquidi lubrificanti al loro interno con un principio di funzionamento simile a quello di un jet aeronautico, è oggi leader consolidata nel mercato nella creazione di sistemi di autoproduzione energetica in alcuni specifici settori ove le caratteristiche uniche delle turbine – in primis i fumi pulitissimi e la capacità di modulare – fanno si che sia il miglior investimento con performance garantite tra le tecnologie presenti sul mercato, contribuendo a far risparmiare almeno il 30% di energia primaria e migliaia di tonnellate di CO2. Questi impianti di cogenerazione, alimentati a gas, consentono, infatti, di risparmiare energia primaria ottenendo al tempo stesso vettore termico gratuito che può essere usato in assetto trigenerativo anche per produrre acqua fredda per l’impianto di condizionamento oppure vapore per i processi produttivi, per esempio, dell’industria alimentare. La tecnologia Capstone, in Italia dal 2001 grazie a IBT Group che quest’anno festeggia il 15° anno di attività, conta al suo attivo nel nostro Paese ben 185 turbine installate per un totale di 100.000 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera. IBT Group, specializzata in impianti energetici ad alta efficienza, in particolare per il settore food&beverage, conta di chiudere il 2015 con un fatturato di 11 milioni di euro, con un incremento del +25% rispetto all’anno precedente grazie alla crescita positiva del comparto cogenerazione in Italia, trainato dalle grandi aziende alimentari e operatori della logistica del freddo. Attraverso questa campagna di sensibilizzazione nazionale, IBT Group desidera invitare i propri potenziali clienti a porre attenzione a tali rischi di “fake” e a richiedere sempre spiegazioni circa il ruolo effettivo di IBT Group a coloro che dovessero presentarsi come rappresentanti, agenti o collaboratori in loro nome.

Mario Cirillo

Gli scenari della SEN e le politiche di efficienza energetica

Il documento di consultazione sulla SEN prevede una forchetta per il consumo elettrico. Da un lato si parla di contenimento/stabilizzazione dei consumi elettrici, dall’altro di maggiore rilevanza dei consumi elettrici (indicazioni lievemente contraddittorie). Senza dubbio pompe di calore (settore riscaldamento/raffrescamento) e veicoli elettrici (trasporto) rappresentano tecnologie di punta per il conseguimento dell’efficienza negli altri settori. Il passaggio da petrolio-gas a elettrico rappresenta una tendenza destinata a consolidarsi nel lunghissimo periodo.

Vincenzo di Giacinto

Utilizzo del PET di riciclo

Circuito Eiom