Trattamento aria + Manutenzione industriale

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Gli ultimi articoli su Trattamento aria + Manutenzione industriale

Rittal

L'aria resta pulita: i nuovi feltri pieghettati sono sia trappole per lo sporco che esperti in sicurezza

Le unità di ventilazione e filtraggio sono un piccolo dettaglio, spesso inosservato, degli armadi. Se i feltri devono essere sostituiti a causa della contaminazione, i responsabili dell'impianto si affidano spesso a prodotti molto economici. Ma attenzione! I costi più bassi non corrispondono sempre a costi complessivi ridotti.

Romano Alberto Basso

Filtrazione dell'aria - Un prezioso alleato non solo in periodi di emergenza sanitaria

Tra gli strumenti più importanti per la riduzione del rischio di contagio da agenti patogeni aerotrasportati negli ambienti confinati, ci sono senza dubbio gli impianti di ventilazione con i relativi sistemi di filtrazione dell'aria. La "contaminazione aerotrasportata" e gli "impianti di ventilazione" sono due tematiche ampiamente dibattute durante i primi mesi della pandemia, purtroppo con argomentazioni spesso lontane dalla realtà e da persone prive delle necessarie conoscenze di base sull'argomento, con conseguente rischio di demonizzare presso il grande pubblico ciò che invece, nella realtà, è fonte di vita per noi esseri umani: l'aria.

Trotec

Soluzioni Trotec per la protezione individuale dal rischio di infezione

Il coronavirus, in base alle attuali conoscenze scientifiche, viene trasmesso nell'80% dei casi attraverso le nuvole di aerosol sospese nell'aria. Le nuvole di aerosol contaminate si generano quando si parla, si tossisce, si starnutisce e spesso rimangono nella stanza per molto tempo. Le nuvole di aerosol infette possono contagiare, se inalate, le persone presenti nella stanza con agenti patogeni. Trotec offre per questo problema una soluzione: il depuratore d'aria ad alte prestazioni TAC V+ filtra l'aria con un'efficienza di filtraggio del 99,995%, grado che corrisponde alla qualità dell'aria nelle sale operatorie. L'aria contaminata presente nell'ambiente viene rarefatta, pressata a terra, aspirata e filtrata. In prossimità del depuratore d'aria si creano zone di aria pulita senza aerosol e senza virus.

Redazione

Vitoclima 300-Style è la novità di Viessmann per la climatizzazione residenziale

L'ampia gamma di prodotti dedicati alla climatizzazione di casa Viessmann, progettati per garantire il comfort e ottimizzare il risparmio energetico, si arricchisce ulteriormente con il nuovo Vitoclima 300-Style, il climatizzatore monosplit all'avanguardia per caratteristiche e prestazioni. L'attenzione alla qualità dell'aria è una delle prerogative più importanti di Vitoclima 300-Style. L'unità interna sfrutta un sistema di purificazione (IFD) in grado di eliminare dall'aria sia i cattivi odori che gli agenti inquinanti con estrema efficacia. Il filtro dell'aria ha una superficie superiore a 8,8 mq; con i suoi 61.000 fori, esso è in grado di trattenere il particolato fine, quello con le pericolose particelle inquinanti fino a PM 2,5, assicurando aria salubre e microfiltrata in casa.

Panasonic

Risparmio energetico, comfort e aria pulita con le nuove unità a cassetta

L’ultima generazione Panasonic di unità interne a cassetta 90x90 compatibili con i sistemi PACi ed ECOi, è progettata per soddisfare le esigenze di clienti alla ricerca di un sistema di climatizzazione che offra risparmio energetico, massimo comfort e aria più sana. Principali caratteristiche • Indici di efficienza SCOP e SEER migliorati (classe A++) • Maggiore comfort e risparmio energetico grazie al sistema ECONAVI • Aria purificata grazie alla tecnologia nanoe • Funzionamento silenzioso (pressione sonora minima a un metro, pari a 27 dB(A), per unità interne da 3,6kW e 5,0kW) • Nuovo design a schermo piatto Le nuove unità interne a cassetta 90x90 di Panasonic Air Conditioning si caratterizzano per prestazioni elevate e un design perfezionato con un pannello a schermo piatto; l'unità ora ha un profilo più sottile, così da essere facilmente integrabile in qualsiasi progetto di interior design. I valori di SCOP e SEER sono aumentati del 15% rispetto alla precedente generazione, risultando la nuova soluzione ad altissima efficienza. L'unità da 10kW ha SEER pari a 7,60 (classe A++) e SCOP pari a 4,80 (classe A++). L’innovativa tecnologia ECONAVI è una caratteristica fondamentale delle nuove cassette, in quanto consente all'unità di risparmiare energia e di fornire agli utenti un ambiente confortevole. Il sistema ECONAVI si compone di due sensori: il sensore di movimento e il sensore di temperatura del pavimento. Il primo rileva i movimenti, i livelli di attività e l’assenza di persone nell’ambiente, mentre il secondo rileva la temperatura media del pavimento. I due sensori sono affidabili in ambienti con soffitti alti fino a cinque metri. In caso di assenza di persone nell’ambiente, il sensore di movimento riduce l'uscita dell'aria condizionata per risparmiare energia; nel momento in cui invece identifica la presenza di individui, provvede ad aumentare e regolare il flusso d’aria per fornire la temperatura desiderata. Il sensore di temperatura del pavimento attiva la circolazione dell’aria quando la temperatura scende sotto un certo limite. In prossimità della griglia di aspirazione è posizionato un terzo sensore, il quale rileva il livello di umidità nell'ambiente, in modo che l'aria non diventi troppo umida o, al contrario, troppo secca. Le nuove unità a cassetta presentano anche il sistema di purificazione dell’aria nanoe, che attraverso micro particelle acquose atomizzate, inibisce il 99,9% di virus e batteri presenti nell’ambiente e limita la proliferazione di muffe, allergeni e pollini. La deodorizzazione riduce inoltre del 90% l’odore del fumo di sigaretta, per un ambiente più sano e salutare. È possibile azionare e controllare le unità, compatibili con i sistemi PACi e ECOi, con una varietà di controlli da remoto. Fra questi, il telecomando CZ-RTC5A, il quale è dotato di funzioni evolute, come il controllo dei sistemi nanoe ed ECONAVI. Spesso i sistemi PACi e ECOi sono scelti per climatizzare uffici o ambienti commerciali, e in tal senso Panasonic ha creato unità interne estremamente silenziose con un livello di pressione sonora minima di 27 Db(A) a un metro per le taglie da 3,6kW e 5kW. Grazie alle avanzate capacità di risparmio energetico, alla sofisticata tecnologia di filtrazione dell'aria e alla flessibilità di controllo, accanto al design sottile e ai bassi livelli di rumorosità, la cassetta Panasonic 90x90 è la scelta ideale per il settore alberghiero, commerciale e retail.

Mouser
C. Coltri

Retrofit di un sistema di filtrazione aria per turbina a gas

Un possibile modo di migliorare l’efficienza delle turbine a gas è basato sull’utilizzo di filtri ad altissima efficienza (Epa: Efficiency Particulate Air filter). Normalmente il sistema di filtrazione è formato da pannelli coalescenti in fibra di vetro, seguiti da filtri a tasche flosce di classe G4 o F5 con il filtro finale di classe F8/F9 (secondo la normativa EN 779-2012, vedi nota a pagina 49). Di seguito si confrontano i dati relativi a questo sistema con quelli relativi a un sistema dotato di filtro finale assoluto (di altissima efficienza). Tralasciando i pannelli coalescenti che saranno trattati nel seguente paragrafo, viene analizzato di seguito il sistema classico basato su un prefiltro G4 e filtro finale F8; a fronte condizione ambientale esterna di 50 µg/ m3 di concentrazioni di polveri, in una turbina da 250 MW entrano mediamente 13,1 Kg/anno di polvere che causano i fenomeni di fouling, corrosione ed erosione.

Marco Schiavon

Controllo delle emissioni da impianti di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti

Allo stato attuale, le uniche tecnologie convenienti per trattare l’aria di processo in uscita da impianti di TMB sono quelle basate sulla biofiltrazione Nonostante i tradizionali biofiltri garantiscano buone efficienze di rimozione, la modalità di rilascio dell’effluente non consente un’adeguata diluizione e dispersione degli inquinanti e delle sostanze osmogene Ciò può comportare criticità nei dintorni dell’impianto, potenzialmente fino ad alcune centinaia di metri da questo Un’alternativa più efficiente sembra essere rappresentata dall’utilizzo dei filtri biotrickling, che offrono sia la possibilità di convogliare l’effluente sia di rilasciarlo alla quota più opportuna (da scegliere in base alle caratteristiche della zona)

Cordivari

Preparatori rapidi PRS sono moduli preassemblati destinati alla produzione di acqua calda sanitaria

I preparatori rapidi PRS sono moduli preassemblati, destinati alla produzione di acqua calda sanitaria in modalità istantanea (senza accumulo) o semi-istantanea (con accumulo) in impianti di medie e grandi dimensioni, indipendentemente dalla fonte energetica del circuito primario. I liquidi dei due circuiti, primario e sanitario non entrano mai in contatto tra loro e lo scambio termico avviene mediante scambiatore a piastre ispezionabile; il calore dell’acqua calda del circuito primario viene utilizzato per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. I preparatori PRS sono dotati di un sofisticato sistema di gestione che consente il controllo di diverse tipologie di impianto in automatico e l’esecuzione di cicli antilegionella a cadenza regolare. Il sistema registra i dati dei cicli antilegionella effettuati ed il loro esito. Il sistema di gestione, incorporato all’interno del quadro elettrico assemblato a bordo macchina, è controllato attraverso un touch screen intuitivo, con software dedicato. I preparatori rapidi PRS sono disponibili in diverse configurazioni per soddisfare qualsiasi esigenza impiantistica e numero di utenze. La gamma proposta prevede modelli da 9 a 45 piastre con pompa singola e pompa doppia per impianti tradizionali e a bassa temperatura. Le pompe del circuito primario rispondono alla classe energetica di classe A consentendo, unitamente alla gestione smart della centralina, un notevole risparmio energetico. La centralina rileva in continuo la richiesta energetica del circuito sanitario e adegua il funzionamento delle pompe a tale richiesta. Simultaneamente la centralina gestisce l’elettrovalvola miscelatrice sul circuito primario in modo che l’acqua che attraversa lo scambiatore a piastre non raggiunga temperatore eccessive. In questo modo si preserva lo scambiatore dalla formazione di calcare, allungando la vita utile del prodotto e diminuendo gli interventi di manutenzione. La centralina rileva anche eventuali malfunzionamenti dell’impianto, segnalandoli sul display. ELEMENTI DI INNOVAZIONE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA Le pompe del circuito primario rispondono alla classe energetica di classe A che, unitamente alla gestione smart della centralina, consente un notevole risparmio energetico. Il software sviluppato nei laboratori Cordivari consente di ottimizzare l’utilizzo di energia dal circuito primario senza ridurre le prestazioni tecniche.

Leonardo Paleari

Trattamento emissioni da combustione di Biomasse

Da 30 anni opera nel settore della depurazione e filtrazione aria in molteplici settori industriali. Alcune Case Histories industyriali. - NORWAY Mo I Rana Acciaieria - MESSICO Tezoyuc Fonderia - GERMANY Trier ACCIAIERIA CASE STUDY Trattamento delle emissioni da combustione di Biomasse

Sara Di Clemente

Nuovo polo ospedaliero Maria Teresa di Calcutta di Padova: l’ospedale che respira efficienza energetica‏

Il complesso dei nuovi Ospedali Riuniti Padova Sud sorge al centro di un’ampia area verde a Monselice e presenta un impianto orizzontale con tre corpi fabbrica per un totale di 75.000 m2 di superficie lorda. Gli edifici sono alti non più di tre piani fuori terra più due livelli tecnici. Il profilo ondulato delle coperture ricorda il paesaggio delle colline circostanti e consente al complesso di inserirsi in maniera armonica nel contesto in cui sorge. hall, South Padua United Hospitals, Este - Monselice, Aymeric ZublenaIl tema del risparmio energetico è risultato infatti vitale fin dalle prime fasi della progettazione del nuovo ospedale. L’analisi energetica svolta in fase di progettazione ha portato alla scelta di un sistema di trigenerazone basato su 2 motori da 802 kWe e 1 assorbitore da 900 kWf. I vantaggi connessi all’impiego di un sistema di trigenerazione sono la riduzione dei consumi energetici e delle relative emissioni inquinanti, la defiscalizzazione per l’acquisto del metano e l’ottenimento dei TEE con la loro conseguente valorizzazione economica. Per aumentare ulteriormente l’efficienza energetica della struttura ospedaliera, al sistema di trigenerazione è stato affiancato un campo geotermico, composto da 1300 sonde verticali a ciclo chiuso. Le sonde sono attestate su 3 pompe di calore NECS-WN/B di Climaveneta, poste nelle sottocentrali termofrigorifere e collegate direttamente ai collettori di distribuzione secondaria. Il campo geotermico in inverno produce acqua calda a 45 °C (potenza complessiva 450 kW; COP 4,5), mentre in estate mette a disposizione acqua refrigerata a 7 °C (500 kW; EER 5,0). Oltre al risparmio economico, questa fonte di energia rinnovabile riduce le emissioni inquinanti e costituisce una riserva di potenza termofrigorifera per l’impianto. Gemmo SpA, che ha realizzato tutte le opere impiantistiche del polo ospedaliero di Monselice, ha scelto Climaveneta per la fornitura di sistemi per il trattamento aria. Anche per il trattamento dell’aria si è optato infatti per una soluzione altamente efficiente con l’installazione di 132 unità di trattamento aria WIZARD di Climavenata che raggiungono una portata d’aria totale superiore ai 900.000 m³/h. Tutti i componenti delle unità sono stati progettati e selezionati attentamente per soddisfare i più stringenti requisiti di pulizia e igiene, tipicamente richiesti dalle strutture ospedaliere, garantendo allo stesso tempo massimo comfort in ambiente e bassi livelli di rumorosità. Cristiano Dal Seno, AHU Development Manager di Climaveneta afferma “Le unità trattamento d’aria Climaveneta sono complete di tutti i componenti necessari a garantire filtrazione, umidificazione, recupero del calore e ottimali qualità dell’aria, coerentemente con l’approccio orientato alla sostenibilità dei Nuovi Ospedali riuniti Padova Sud. Garantire il massimo comfort in ogni progetto minimizzando, allo stesso tempo, l’impatto ambientale dell’impianto e dell’intera struttura è anche la mission di Climaveneta,che da 45 anni fa del comfort sostenibile la propria bandiera”. Sempre nell’ottica dell’efficienza energetica presso il polo ospedaliero Madre Teresa di Calcutta sono stati inoltre installate ulteriori 9 pompe di calore Climaveneta per il recupero termodinamico attivo in abbinamento ai recuperatori di calore di tipo statico. Nel dettaglio si tratta di 8 NECS-WN/B di potenze diverse ed un RECS-W/B 2152 tutti forniti da Climaveneta per una potenza termica totale di 2,3 MW. Questo sistema coniuga un elevato standard qualitativo evitando qualsiasi fenomeno di contaminazione tra i flussi dell’aria e si distingue per l’erogazione pressoché costante della potenza, termica e frigorifera, anche al variare della temperatura esterna. Anche l’adozione di canalizzazioni in pannelli prefabbricati in poliuretano permette di conseguire significativi vantaggi, fra cui maggiore abbattimento acustico, e una consistente riduzione delle perdite d’aria e quindi della portata d’aria trattata con una sostanziale riduzione dei consumi energetici. Grazie a tutti questi accorgimenti e ad una progettazione integrata di struttura ed impianti il fabbisogno energetico dell’ospedale risulta complessivamente inferiore del 27% rispetto a un altro ospedale equivalente, comunque a norma. Si tratta di un risultato frutto di una consolidata esperienza e di un approccio che, sotto il profilo metodologico, potrebbe essere favorevolmente replicato in numerose situazioni. Secondo Francesco Ortolani, Direttore Generale di Gemmo SpA: “Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto all’Ospedale Madre Teresa di Calcutta dove, grazie anche a partner come Climaveneta, abbiamo realizzato impianti tecnologici che coniugano innovazione alla massima efficienza energetica e affidabilità”. Nel caso specifico del complesso dei nuovi Ospedali Riuniti di Padova Sud, oltre al risparmio energetico, grande importanza è stata data alla sicurezza antisismica. Gli ospedali sono infatti chiamati a svolgere un’importantissima funzione di soccorso alla popolazione in caso di calamità, e devono quindi essere in grado di garantire l’efficace continuazione delle prime operazioni di pronto intervento sanitario. Questo impone di porre una particolare attenzione non solo agli elementi portanti dell’edificio ma anche a quelli impiantistici che devono essere in grado di gestire le emergenze. Anche Climaveneta ha quindi verificato la resistenza sismica delle proprie unità, con l’installazione di particolari piedini antisismici per le pompe di calore, in grado di assorbire le vibrazioni dovute ad un eventuale sisma e sottoponendo le UTA ad un attenta analisi strutturale. Affidabilità, efficienza, silenziosità sono i principali fattori che contraddistinguono da sempre le unità Climaveneta e che sono risultati indispensabili nella realizzazione di una struttura ospedaliera moderna come quella del polo Madre Teresa di Calcutta a Monselice.

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Luca Barraco

Asset Management nel pharma

- Strategia manutentiva - Strumento diagnosi avanzata - Curva guasto potenziale - Manutenzione Predittiva UTA e Agitatori/Mixer - Principali problematiche meccaniche - Agitatore/Mixer

Valerio Di Stefano

Risparmio energetico e igiene nelle reti ACS acqua calda sanitaria

Il compromesso tra igiene e risparmio energetico - Perché intervenire sulle reti di ACS (acqua calda sanitaria): problemi di igiene; - I consumi della rete di ACS: il ricircolo e la disinfezione; - Sistemi di controllo e gestione integrati: ingegnerizzare la rete di acqua sanitaria tramite sensori ed automatismi. Si va nella direzione dei controlli automatici: Hycleen AS - Legionella casistica; - Consumo energetico, il bilanciamento idraulico. Applicazioni.

Circuito Eiom