Caldaie e Generatori industriali + Edilizia

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Articoli e news su Caldaie e Generatori industriali + Edilizia

Baxi

Baxi SpA festeggia l'anno record e le 600.000 caldaie prodotte

Si preannuncia un altro anno da record per Baxi SpA, l'azienda leader nella progettazione e produzione di soluzioni tecnologicamente avanzate per il comfort delle persone nel rispetto dell'ambiente. A più di un mese dalla fine dell'esercizio 2022, infatti, l'azienda ha già raggiunto l'eccellente obiettivo di produrre 600.000 caldaie per applicazioni residenziali e commerciali distribuite in tutto il mondo.

Alperia

Alperia Sybil CT: generazione e distribuzione del calore ottimizzate grazie ad algoritmi di Intelligenza Artificiale

Quotidianamente tutti i condomini si trovano ad affrontare la difficile sfida tra l'ottimizzazione dei consumi e il vivere in ambienti confortevoli. Del resto risparmiare energia è un'esigenza reale e urgente, sia per abbattere i costi, che per tutelare l'ambiente. Si pensi che nell'UE circa il 36% delle emissioni di CO2 sono riconducibili ai consumi energetici degli edifici e si imputa al settore circa il 40% del consumo totale di energia.

Wika Italia S.r.l. & C.

Termocoppia tubeskin per massimizzare la capacità delle camere di combustione

Un operatore di reformer di metano a vapore è riuscito a ridurre al minimo il consumo di combustibile del bruciatore e ad aumentare la produttività dopo aver installato l'assieme termocoppia tubeskin XTRACTO-PAD® sulle pareti dei tubi della camera di combustione.

Basf Italia

BASF e MAN Energy Solutions avviano una collaborazione per la costruzione di una delle più grandi pompe di calore al mondo, a Ludwigshafen

- Il calore di scarto del sistema di raffreddamento dell'acqua diventa fonte di energia per la produzione di vapore a basse emissioni - Il risparmio in emissioni previsto è fino a 390.000 tonnellate l'anno - Avviato presso il sito di Ludwigshafen lo studio di fattibilità del progetto

Mingazzini

Dal risparmio alla manutenzione predittiva

Mingazzini si conferma un punto di riferimento nel panorama internazionale grazie a efficienza, sicurezza e supporto customizzato che ne caratterizzano prodotti e servizi. In Mingazzini tutta la garanzia di un nome e di una famiglia giunta alla quarta generazione, con oltre 90 anni di esperienza e più di 10.000 generatori installati, esclusivamente ad uso industriale, uno dei parchi macchine più importanti a livello internazionale.

Mouser
Ferroli

Ferroli approda nel Metaverso. È il primo progetto a livello mondiale per un gruppo del comfort termico

Ferroli approda nel Metaverso grazie a un progetto che punta ad accelerare l'impegno del Gruppo sulla sostenibilità, consentendo una riduzione della CO2 emessa con la mobilità dei dipendenti. Il progetto, nato dalla collaborazione con Lenovo ed Hevolus Innovation, si chiama Metaverso@Ferroli e punta sulle opportunità offerte dalla piattaforma hVerse di Hevolus per creare il primo Metaverso in Web 4.0 di Ferroli.

Hollander

Specializzati nella progettazione ed esecuzione di impianti industriali e di teleriscaldamento

Specializzati nella progettazione ed esecuzione di impianti termoidraulici e di processo industriali quali vapore, olio diatermico, acqua gelida e sottoraffreddata, antincendio, teleriscaldamento. Caratteristica importante che la nostra clientela apprezza è la flessibilità, intesa come capacità di adattamento della struttura alle esigenze del Cliente, attraverso lo studio e l'applicazione di nuove discipline, nuove tecnologie.

Pietro Bianchi

Produrre idrogeno dal calore residuo o da fonte rinnovabile

- Il recupero di calore. Descrizione del principio termodinamico - Scambio termico con variazione di stato - Economie di scala - Progettazione - Applicazioni filiera idrogeno

Bono Energia

Il servizio OPTIFactory che sfrutta i principi di Industria 4.0

OPTIFactory è un servizio offerto da Cannon Bono Energia in collaborazione con Cannon Automata, nostra consociata specializzate in tema automazione di processo. OPTIFactory garantisce la possibilità di integrare le caldaie Cannon Bono Energia con il processo produttivo a valle, sfruttando i principi di Industria 4.0.

HALMAX GROUP

Generatore di vapore a tubi da acqua

Generatore di vapore a tubi da acqua ad asse verticale

Gli ultimi webinar su Caldaie e Generatori industriali + Edilizia

Alice Denariè

Le potenzialità di espansione del teleriscaldamento in Italia e il ruolo della cogenerazione e delle rinnovabili

Durante l'intervento si comprenderanno le potenzialità di diffusione del teleriscaldamento e verrà sottolineata l'importanza delle potenzialità di recupero di calore di scarto ancora inespresso. Verranno presentati i risultati dello studio. Quale ruolo riservato alla cogenerazione e alle rinnovabili.

Roberto Barbieri

La manutenzione di un impianto di cogenerazione

L'offerta Intergen - i contratti di manutenzione FULL SERVICE Componenti cogeneratore: - Motore; - Alternatore; - Componenti gestione cogeneratore (TEM e TPEM di MWM). Componenti accessori dell'impianto: - I quadri in bassa tensione; - I quadri in media tensione; - Il trasformatore; - Il sistema di supervisione. Componenti energetici dell'impianto - I radiatori di raffreddamento di emergenza; - Skid circolazione fluidi circuiti camicie e intercooler; - Caldaia a vapore/scambiatore tubi fumi; - Scambiatori a piastre di interfaccia; - Il gruppo frigo ad assorbimento; - La torre evaporativa; - I contatori energetici.

Francesco Fontana

Climatizzazione sostenibile e risparmio energetico: refrigeratori

I refrigeratori ad assorbimento AROACE alimentati ad acqua calda consentono di realizzare sistemi di trigenerazione in abbinamento a cogeneratori, generatori a biomassa, sistemi di recupero termico, di solar cooling e nelle reti di teleriscaldamento.

Viessmann Srl

Efficienza energetica nell'industria alimentare

Analisi delle proposte tecniche, strumenti per il progettista e case history. Dal punto di vista del consumo energetico, il settore alimentare presenta consumi molto elevati: secondo il Rapporto annuale sull'Efficienza Energetica dell'Enea 2019, l'11,4 % del totale dei consumi energetici industriali. Le tecnologie principalmente coinvolte nell'efficienza energetica sono: - Generatori di vapore - Generatori di calore ad acqua calda o ad acqua surriscaldata - Sistemi di recupero del calore (economizzatori - condensatori o generatori a recupero) - Cogeneratori - Solare termico (per industrie con processi < 100 °C) - Impianti fotovoltaici - Pompe di calore

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Alice Denariè

Le potenzialità di espansione del teleriscaldamento in Italia e il ruolo della cogenerazione e delle rinnovabili

Durante l'intervento si comprenderanno le potenzialità di diffusione del teleriscaldamento e verrà sottolineata l'importanza delle potenzialità di recupero di calore di scarto ancora inespresso. Verranno presentati i risultati dello studio. Quale ruolo riservato alla cogenerazione e alle rinnovabili.

L.C.Z.

Centrali termiche prefabbricate LCZ

Grazie a al suo caratteristico approccio custom-oriented, L.C.Z. srl ha saputo introdurre ormai da anni e con successo le Centrali Termiche Prefabbricate CTP per la produzione di vapore, acqua calda, acqua sur riscaldata, olio diatermico, al cui interno vengono disposti il generatore completo di accessori e attrezzature di servizio con realizzazione dei collegamenti idraulici, elettrici, isolamento tubazioni, completa quindi di tutte le apparecchiature montate e cablate, e di quant'altro necessario per renderla immediatamente funzionante, con possibilità di monitoraggio da remoto e trasmissione dati in tempo reale.

LCZ

L'energia termica ha trovato casa

L.C.Z srl, presente sul mercato italiano e internazionale fin dal 1971, è specializzata nella costruzione di generatori a vapore ad alto rendimento a tubi di fumo, a serpentino, tubi d'acqua, generatori di calore per acqua calda, apparecchi a pressione e per il risparmio energetico, adeguando costantemente la propria proposta tecnologica alle evoluzioni del mercato, grazie soprattutto ad una costante e continua attività di ricerca, con un unico obiettivo principale: un'attenta analisi delle necessità del cliente finalizzata all'elaborazione della risposta più adatta, personalizzata e dettagliata alle sue esigenze.

Antonio Sandro

Caldaie idrogeno Baxi e sistemi ibridi

Presentazione della road map di gruppo e dell'azienda relativamente a prodotti funzionanti a idrogeno sviluppati in ottica di decarbonizzare i sistemi di riscaldamento. Inoltre, verranno illustrati case studies di progetti pilota già avviati in Europa: comfort ambientale ad impatto zero. Una caldaia ad Idrogeno ha diversi obiettivi tra cui il funzionamento con 100% H2 e/o miscele con Gas naturale. Il gas, con formula chimica H2, ha un enorme potenziale. La produzione green dell'Idrogeno è fondamentale nel settore energetico.

Aermec

Nuova serie FCY . Ventilconvettore plug and play per installazione a canale

I nuovi Ventilconvettori canalizzati monoblocco FCY costituiscono la scelta ideale per riscaldare e/o raffrescare piccoli e medi ambienti di uso civile, commerciale. Sono stati progettati e costruiti per essere installati ad incasso orizzontale in qualsiasi tipo d'impianto 2 / 4 tubi e in abbinamento a qualsiasi generatore di calore. Grazie alla disponibilità di varie versioni e configurazioni, con batteria standard o maggiorata è facile scegliere la soluzione ottimale per qualsiasi esigenza impiantistica. I Ventilatori centrifughi con profilo alare sono stati progettati per ottenere elevate prestazioni di portata e prevalenza e contemporaneamente una bassa emissione sonora. Essendo costruiti in materiale plastico antistatico, non attraggono la polvere e rendono così più agevole la pulizia e la manutenzione.

Viessmann

Il riscaldamento green a legna e pellet accende gli incentivi

Una caldaia a legna o pellet di ultima generazione abbatte fino a 8 volte le emissioni nell'aria. Oggi è possibile sfruttare diverse agevolazioni: dal Conto Termico al Bonus Casa, al Superbonus 110%. Quando si abita in una zona dove non è presente la rete del gas metano, per riscaldare la propria casa e produrre acqua calda sanitaria esistono due possibilità: utilizzare caldaie a combustibili fossili immagazzinabili in cisterne e depositi (gasolio, Gpl), oppure utilizzare caldaie a legna o pellet. La seconda strada è senz'altro quella migliore, sia dal punto di vista economico che ambientale. Bisogna però utilizzare impianti di ultima generazione, più efficienti e a basse emissioni, che proprio per questi motivi godono degli incentivi statali come Superbonus 110%, Bonus Casa e Conto Termico, come spieghiamo più avanti. La scelta di un impianto di riscaldamento a legna o pellet può essere valutata anche in un'abitazione dove è presente la rete del gas metano, se si desidera affiancare il sistema di riscaldamento tradizionale con una fonte rinnovabile, ottenendo anche un importante risparmio in bolletta. Ricordiamo che l'installazione di una caldaia a legna o a pellet non è particolarmente invasiva, perché l'impianto può funzionare con i termosifoni esistenti, senza dover fare interventi negli appartamenti (ad esempio, per installare un impianto di riscaldamento a pavimento o a bassa temperatura quasi necessario con le pompe di calore). Biomassa legnosa, una fonte "carbon neutral" La biomassa solida legnosa, in versione pellet o pezzi di legna, è classificata come una fonte rinnovabile perché è disponibile liberamente in natura in grandi quantità. L'apporto di CO2 in atmosfera è considerato "neutro", perché la biomassa legnosa, quando brucia, restituisce all'ambiente la CO2 che ha accumulato durante la propria crescita. Questo fatto non determina alcun impatto sul riscaldamento globale dovuto alle crescenti emissioni di CO2. La biomassa legnosa, però, non è esente da altre emissioni, dovute soprattutto ad apparecchi vetusti e inefficienti. Basti pensare che il 70% degli apparecchi a biomassa installati in Italia, circa 6,3 milioni, ha più di 10 anni! (Fonte AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali). Basterebbe sostituire gli apparecchi inquinanti per ottenere enormi risultati sull'ambiente e gli incentivi esistenti hanno proprio questo scopo. Generatori a biomassa legnosa e classificazione in Stelle Dal punto di vista delle emissioni e del rendimento, la qualità dei generatori di calore a biomassa legnosa viene valutata con una classificazione in Stelle, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 186 del 07/11/2017: maggiore è il numero di Stelle, più basse sono le emissioni e più alto è il rendimento. Le emissioni dei nuovi generatori a biomassa legnosa, con un numero di Stelle pari a 4 o 5, sono fino a 8 volte inferiori rispetto agli impianti di vecchia generazione (per sapere di più sulla classificazione delle caldaie a biomassa legnosa leggi anche "Come scegliere un impianto a biomassa ecosostenibile"). La scelta del numero di Stelle non è un semplice "vezzo" di chi è attento alla sostenibilità: in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, dal 1° gennaio 2020 è vietato installare generatori a biomassa con classe inferiore a 4 stelle. Bisogna sottolineare che anche la qualità del combustibile influisce fortemente sull'efficienza dell'impianto e sulle emis

Viessmann

Riscaldamento serre agricole ad alta efficienza

L'impianto di riscaldamento è un elemento cruciale nel settore florovivaistico: garantisce, infatti, le condizioni favorevoli all'accrescimento delle piante. Le possibilità sono diverse, ecco cosa bisogna valutare. Le serre agricole possono essere considerate imprese energivore. Per mantenere condizioni termiche favorevoli al buon accrescimento delle piante, infatti, devono far funzionare gli impianti termici per un alto numero di ore durante l'anno. Gli elementi a cui prestare attenzione per la corretta gestione di una serra agricola sono di due tipologie: - Strutturali: strutture portanti; materiali di copertura; strutture di fissaggio dei materiali di copertura; elementi di apertura per la ventilazione a parete e a soffitto. - Tecnologici e impiantistici: sistema di riscaldamento; controllo della temperatura; controllo dell'umidità relativa; illuminazione; concentrazione di CO? regolazione ventilazione interna. Sintetizzando, si può affermare che per aumentare la sostenibilità delle produzioni e abbassare i costi energetici, le serre devono prima di tutto sfruttare nel modo migliore l'apporto della luce e del calore de sole, garantendo la necessaria areazione soprattutto nei mesi caldi. Questo aspetto viene curato grazie a un'attenta progettazione della struttura. A questo deve affiancarsi un sistema di riscaldamento efficiente, preferibilmente basato anche su fonti rinnovabili, unito a soluzioni di monitoraggio del microclima in grado di mantenere condizioni favorevoli costanti. Riscaldamento serre agricole: cosa sapere per scegliere un impianto ad alta efficienza A caratterizzare l'impianto di riscaldamento di una serra agricola sono tre componenti: il generatore di calore, il sistema di distribuzione ed erogazione del calore e la termoregolazione. La scelta del tipo di impianto da adottare è molto importante in funzione della coltura presente all'interno della serra (per sapere di più sul riscaldamento delle serre leggi la nostra "Guida all'efficienza energetica nelle serre e vivai"). Nel caso di colture meno delicate può essere sufficiente installare un generatore ad aria calda, la cui funzione principale è quella di antigelo. Si tratta di una scelta meno onerosa in fase di installazione, tuttavia sia il rendimento che l'efficacia della distribuzione del calore sono inferiori rispetto a sistemi più evoluti, di tipo idronico o misti aria-acqua. Esistono, inoltre, impianti che combinano due sistemi di distribuzione del calore (aria più riscaldamento basale dei bancali o del pavimento), che garantiscono una temperatura più uniforme, senza fare subire alle piante sbalzi termici, indicati per colture più "delicate". Un fattore fondamentale da valutare nella scelta del generatore di calore è il combustibile da utilizzare. Nelle aree servite dalla rete del gas metano si può optare per un riscaldamento basato su caldaie a condensazione moderne ed efficienti, mentre in caso di mancanza di allacciamento alla rete gas, una scelta conveniente ed ecosostenibile è rappresentata dalle caldaie a biomassa, in grado di utilizzare materia prima di filiera corta compresi stralci e potature. La caldaie a biomassa sono consigliabili anche per funzionare in affiancamento ad altri generatori, come mostriamo più avanti. Viessmann offre una gamma di caldaie a biomassa indicate per tutto il settore florovivaistico e per quello agricolo (per sapere di più leggi "La nuova offerta flessibile di caldaie a biomassa Viessmann"

Viessmann

Nuove Vitodens 100: calore per le generazioni future

Per scoprire i vantaggi di una caldaia per le generazioni future, basta guardare le caratteristiche delle nuove Vitodens serie 100, H2 ready, affidabili, efficienti e connesse. Scegliere un sistema di riscaldamento per la propria abitazione significa trovarsi di fronte a tecnologie e funzionalità impensabili solo qualche anno fa. L'era della smart home, ormai già in corso, coinvolge anche le caldaie, che devono poter essere gestite dalle app e saper rispondere a tutte le diverse esigenze di comfort domestico. Ovviamente, devono anche essere sempre più green per incentivare stili di vita ecosostenibili. Il riscaldamento deve essere a prova di futuro, pronto per le aspettative delle prossime generazioni. Quali caratteristiche deve avere una caldaia oggi per superare questa sfida? Per capirlo analizziamo le caldaie a condensazione Vitodens serie 100, le new entry del catalogo Viessmann, che integrano al loro interno davvero tutto ciò che si può richiedere a un sistema di riscaldamento evoluto (per conoscere i modelli murali e a basamento disponibili leggi anche Vitodens serie 100: il sistema di riscaldamento del futuro). Lo scambiatore di calore e il bruciatore sono il "motore" della caldaia a condensazione, devono durare nel tempo e assicurare che l'energia termica generata dalla combustione si trasferisca sempre nel modo migliore all'acqua di riscaldamento. Le Vitodens serie 100 sono caratterizzate dallo scambiatore brevettato Inox-Radial in acciaio inossidabile, sinonimo di durata ed efficienza. Grazie a questo scambiatore, la caldaia raggiunge un rendimento fino al 98%, ai massimi livelli ottenibili dalla tecnologia a condensazione. Il bruciatore Matrix Plus è dotato del sistema elettronico della combustione Lambda Pro, con un ampio campo di modulazione che può arrivare fino a 1:10. Il sistema Lambda Pro garantisce un rendimento ottimale e abbatte le emissioni nocive di NOx (ossidi di azoto). Le necessità abitative del futuro saranno sempre più all'insegna della flessibilità ed è per questo motivo che bisogna pensare ad un sistema di riscaldamento facilmente impostabile, per fornire il comfort ideale a seconda delle esigenze e delle abitudini di vita. Le caldaie a condensazione Vitodens serie 100 soddisfano questo aspetto, integrano tante funzioni e le rendono immediatamente accessibili tramite un display LCD. Con gli accessori, la regolazione della Vitodens serie 100 è in grado ampliare le proprie funzioni, per esempio con l'integrazione con il solare termico.

TENNECO

Tenneco presenta un'unita di accensione intelligente per bruciatori a olio e gas, con rilevamento integrato di fiamma

Tenneco (NYSE: TEN) ha rafforzato il proprio ampio portafoglio di elevata qualità di prodotti di accensione per applicazioni industriali e di riscaldamento con l'introduzione di un'unità di accensione innovativa con rilevamento integrato di fiamma, progettata per prestazioni ottimali nei sistemi di riscaldamento industriale a olio combustibile.

Viessmann

Riscaldamento Industriale a Biomassa Legnosa

Ecco le caratteristiche e i vantaggi delle caldaie a biomassa per il riscaldamento industriale. Conoscere il tipo di combustibile è fondamentale per la corretta progettazione dell'impianto. I generatori di calore alimentati a biomassa sono scelti per il riscaldamento industriale soprattutto per la loro convenienza economica e per le "economie di scala" che sono in grado di apportare in molti contesti, per esempio dove si possono utilizzare gli scarti delle lavorazioni industriali (per sapere di più leggi anche Quando è davvero conveniente installare una caldaia a biomassa). Gli impianti a biomassa sono indicati per nuove centrali termiche o per riqualificazioni, in sostituzione di vecchi generatori a combustibili fossili, per la produzione di acqua calda a servizio di industrie o per reti di teleriscaldamento. Quali sono le caratteristiche della biomassa legnosa? La biomassa legnosa a fini energetici si distingue in due categorie principali: biomasse di origine forestale, ottenute dalla gestione e manutenzione delle aree boschive, e biomasse derivanti da scarti di lavorazione dell'industria del legno. La classificazione qualitativa dei biocombustibili solidi costituiti da materiale naturale e trattato (tra cui le biomasse legnose) è definita a livello europeo dalla norma EN ISO 17225, che riporta una classificazione basata su provenienza, forma (pellet, cippato, bricchette, ecc) e proprietà (contenuto idrico, contenuto di ceneri, ecc). Questa metodologia consente di definire in maniera inequivocabile le caratteristiche del prodotto, agevolando la stesura di contratti di fornitura del combustibile e definendo, sin dalla fase di progettazione, le caratteristiche del combustibile che sarà utilizzato. Riportiamo di seguito le caratteristiche più significative della biomassa legnosa: - Denominazione e origine: pellet o cippato derivante da piante intere, legno da esbosco, residui da taglio, residui della lavorazione del legno (non trattati chimicamente); - Pezzatura (P) secondo ISO 17827-1: da P16S a P300; - Contenuto idrico (M) del combustibile: da 10% al 60% (massa acqua/massa totale legno umido); Contenuto di cenere (A) del combustibile: da 1% fino a un massimo del 10%. La qualità di pellet e cippato Nelle caldaie a biomassa industriale sono utilizzati prevalentemente pellet e cippato. Il pellet, in particolare, si caratterizza per un basso contenuti idrico (meno del 10%) e per un potere calorifico molto alto (? 4,6 kWh/kg). Il cippato, invece, è caratterizzato da un potere calorifero che varia in funzione dell'umidità: la qualità migliore (A1+) ha un valore M inferire al 10% e un potere calorifico > 4,3 kWh/kg, mentre il meno pregiato cippato B1-B2 ha un contenuto idrico che può arrivare al 60% e un potere calorifico inferiore. I prezzi della biomassa legnosa dipendono ovviamente dalla sua qualità. Con riferimento a gennaio 2021, il bollettino dell'Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali) riporta 66 euro/MWh per il pellet A1 ENPlus di prima qualità, 36 euro/MWh per il cippato A1 (M 35) e 25 euro/MWh per il cippato B1 (M 50). Un confronto con le quotazioni del gasolio da riscaldamento e del gas naturale nello stesso periodo (rispettivamente pari a 116 e 71 euro/MWh) fa comprendere il risparmio economico che si può conseguire utilizzando caldaie a biomassa.

Circuito Eiom