La direttiva case green e le PdC nel non residenziale: i nuovi limiti
Sommario
La Direttiva case green (EPBD)
Contesto e obiettivi della Direttiva case green
Nuovi requisiti energetici minimi (MEPS)
La Direttiva case green (EPBD)
Datata 24 aprile 2024.
E' la quarta edizione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (Energy Performance of Buildings Directive).
Edizioni/revisioni precedenti della stessa direttiva:
- Direttiva 2002/91/CE -> Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 + attuativi
- Direttiva 2010/31/UE -> Legge 3 agosto 2013, n. 90 + attuativi
- Direttiva 2018/844/UE -> Decreto Legislativo 10 giugno 2020, n. 48 + ...
- Dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro due anni (tranne alcuni articoli)
Contesto e obiettivi della Direttiva case green
Fit for 55: ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030
Renovation Wave: raddoppiare i tassi di ristrutturazione nei prossimi dieci anni
Edifici: responsabili di circa il 40% del consumo energetico dell'UE e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dall'energia. Solo l'1% viene sottoposto a ristrutturazione energeticamente efficiente ogni anno
Temi strettamente correlati:
- povertà energetica,
- benessere e salute negli edifici,
- indipendenza dalle fonti fossili,
- green jobs.
Obiettivo (molto ambizioso): parco edilizio <> al 2050.
Come raggiungerlo:
- Edifici residenziali: è prevista la definizione, da parte degli Stati Membri, di una "traiettoria" per il raggiungimento degli obiettivi che gli Stati Membri dovrebbero definire.
- Edifici non residenziali: soglie, probabilmente differenziate per destinazione d'uso, sulla base della situazione del parco immobiliare al 2020.
Nuovi requisiti energetici minimi (MEPS)
- La Definizione dei Requisiti Energetici Minimi è l'elemento chiave della Direttiva EPBD
- Limiti e soglie sono il principale strumento per attuare la politica energetica sugli edifici
- L'Articolo 9 della Direttiva stabilisce i criteri generali per fissare tali limiti
Tipologia di edificio
Residenziale
Requisiti Specifici
Soglie) non richiesti per il singolo edificio.
Obiettivo
Adozione di politiche di ristrutturazione per migliorare le prestazioni energetiche medie del parco immobiliare.
Non Residenziale
Requisiti Specifici
(Soglie) Sì, richiesti. Soglie specifiche (es. 16% e 26% dei peggiori, interpretati come percentili).
Obiettivo
Fissare requisiti minimi basati su soglie calcolate dagli Stati Membri.
Come dovranno essere definite le soglie
Fotografia al 2020: le soglie massime di prestazione energetica sono stabilite sulla base del parco immobiliare non residenziale il 1° gennaio 2020, sulla base delle informazioni disponibili e, se del caso, di campionamenti statistici.
Nuovi limiti sulla base delle soglie: le norme minime di prestazione energetica garantiscono almeno che tutti gli edifici non residenziali siano al di sotto:
- della soglia del 16 % a decorrere dal 2030;
- della soglia del 26 % a decorrere dal 2033.
In concreto, per gli edifici non residenziali peggiori: obbligo a ristrutturare entro tali date.
Nuovi edifici
Per quanto riguarda le nuove costruzioni, i requisiti sono:
- Dal 1° gennaio 2028: Tutti i nuovi edifici di proprietà di enti pubblici dovranno essere a "emissioni zero" (ZEB).
- Dal 1° gennaio 2030: Tutti i nuovi edifici (pubblici e privati) dovranno essere a "emissioni zero" (ZEB).
Fino all'applicazione dei requisiti ZEB, tutti i nuovi edifici dovranno essere almeno a "energia quasi zero" (nZEB - Nearly Zero Energy Building) e soddisfare i requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti a livello nazionale.
Altri requisiti
La direttiva introduce anche altri obblighi specifici per gli edifici non residenziali:
Impianti Solari: Obbligo di installazione graduale di impianti solari sui nuovi edifici pubblici e non residenziali e su quelli esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti. Ad esempio, per tutti i nuovi edifici pubblici e non residenziali con una superficie coperta utile superiore a 250 mq, la scadenza per l'installazione è fissata al 31 dicembre 2026.
Sistemi di Automazione e Controllo (BACS): Obbligo di dotare gli edifici non residenziali di sistemi di automazione e controllo (BACS) per gli impianti con una potenza utile nominale superiore a specifici valori, con scadenze che vanno dal 2024 al 2029.
Infrastrutture per la Mobilità: Requisiti per l'installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, pre-cablaggio e spazi per il parcheggio delle biciclette (almeno il 15% della capacità media o il 10% della capacità totale di utenza dell'edificio).
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Datata 24 aprile 2024.
E' la quarta edizione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (Energy Performance of Buildings Directive).
Edizioni/revisioni precedenti della stessa direttiva:
- Direttiva 2002/91/CE -> Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 + attuativi
- Direttiva 2010/31/UE -> Legge 3 agosto 2013, n. 90 + attuativi
- Direttiva 2018/844/UE -> Decreto Legislativo 10 giugno 2020, n. 48 + ...
- Dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro due anni (tranne alcuni articoli)
Contesto e obiettivi della Direttiva case green
Fit for 55: ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030
Renovation Wave: raddoppiare i tassi di ristrutturazione nei prossimi dieci anni
Edifici: responsabili di circa il 40% del consumo energetico dell'UE e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dall'energia. Solo l'1% viene sottoposto a ristrutturazione energeticamente efficiente ogni anno
Temi strettamente correlati:
- povertà energetica,
- benessere e salute negli edifici,
- indipendenza dalle fonti fossili,
- green jobs.
Obiettivo (molto ambizioso): parco edilizio <
Come raggiungerlo:
- Edifici residenziali: è prevista la definizione, da parte degli Stati Membri, di una "traiettoria" per il raggiungimento degli obiettivi che gli Stati Membri dovrebbero definire.
- Edifici non residenziali: soglie, probabilmente differenziate per destinazione d'uso, sulla base della situazione del parco immobiliare al 2020.
Nuovi requisiti energetici minimi (MEPS)
- La Definizione dei Requisiti Energetici Minimi è l'elemento chiave della Direttiva EPBD
- Limiti e soglie sono il principale strumento per attuare la politica energetica sugli edifici
- L'Articolo 9 della Direttiva stabilisce i criteri generali per fissare tali limiti
Tipologia di edificio
Residenziale
Requisiti Specifici
Soglie) non richiesti per il singolo edificio.
Obiettivo
Adozione di politiche di ristrutturazione per migliorare le prestazioni energetiche medie del parco immobiliare.
Non Residenziale
Requisiti Specifici
(Soglie) Sì, richiesti. Soglie specifiche (es. 16% e 26% dei peggiori, interpretati come percentili).
Obiettivo
Fissare requisiti minimi basati su soglie calcolate dagli Stati Membri.
Come dovranno essere definite le soglie
Fotografia al 2020: le soglie massime di prestazione energetica sono stabilite sulla base del parco immobiliare non residenziale il 1° gennaio 2020, sulla base delle informazioni disponibili e, se del caso, di campionamenti statistici.
Nuovi limiti sulla base delle soglie: le norme minime di prestazione energetica garantiscono almeno che tutti gli edifici non residenziali siano al di sotto:
- della soglia del 16 % a decorrere dal 2030;
- della soglia del 26 % a decorrere dal 2033.
In concreto, per gli edifici non residenziali peggiori: obbligo a ristrutturare entro tali date.
Nuovi edifici
Per quanto riguarda le nuove costruzioni, i requisiti sono:
- Dal 1° gennaio 2028: Tutti i nuovi edifici di proprietà di enti pubblici dovranno essere a "emissioni zero" (ZEB).
- Dal 1° gennaio 2030: Tutti i nuovi edifici (pubblici e privati) dovranno essere a "emissioni zero" (ZEB).
Fino all'applicazione dei requisiti ZEB, tutti i nuovi edifici dovranno essere almeno a "energia quasi zero" (nZEB - Nearly Zero Energy Building) e soddisfare i requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti a livello nazionale.
Altri requisiti
La direttiva introduce anche altri obblighi specifici per gli edifici non residenziali:
Impianti Solari: Obbligo di installazione graduale di impianti solari sui nuovi edifici pubblici e non residenziali e su quelli esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti. Ad esempio, per tutti i nuovi edifici pubblici e non residenziali con una superficie coperta utile superiore a 250 mq, la scadenza per l'installazione è fissata al 31 dicembre 2026.
Sistemi di Automazione e Controllo (BACS): Obbligo di dotare gli edifici non residenziali di sistemi di automazione e controllo (BACS) per gli impianti con una potenza utile nominale superiore a specifici valori, con scadenze che vanno dal 2024 al 2029.
Infrastrutture per la Mobilità: Requisiti per l'installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, pre-cablaggio e spazi per il parcheggio delle biciclette (almeno il 15% della capacità media o il 10% della capacità totale di utenza dell'edificio).
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Fonte: mcTER Pompe di calore Web Edition dicembre 2025 Pompe di calore industriali -terziario e i sistemi energetici ibridi e integrati
Settori: Ambiente, Climatizzazione, Edilizia, Efficienza energetica edifici, Efficienza energetica immobili terziario e commerciale, Efficienza energetica industriale, Pompe di Calore, Riscaldamento
Mercati: Edilizia
Parole chiave: Casa Green, Direttiva EPBD, Edilizia sostenibile, Pompe di calore, Pompe di calore commerciali e industriali
- CleverClima
- CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente
- Francesco Rossi
- ASSOTERMICA - Associazione Produttori di apparecchi e componenti per impianti termici
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