Valvole, Pompe, Attuatori + Manutenzione industriale

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Valvole, Pompe, Attuatori + Manutenzione industriale.

Gli ultimi articoli e news su Valvole, Pompe, Attuatori + Manutenzione industriale

Texpack

Profilo d'azienda TEXPACK

Texpack produce trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso statico, trecce speciali e baderne a uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature, cui si aggiunge una linea di prodotti per la manutenzione di caminetti e stufe dedicata al mercato consumer.

Texpack

Texpack®. Tradizione al futuro

Texpack® produce trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso statico, trecce speciali e baderne a uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature.

Valsteam Adca

La nuova valvola di scarico inferiore per caldaie VPA26/2

Valsteam continua a innovare e ad introdurre nuovi miglioramenti ai propri prodotti. Quest'anno l'attenzione si concentra sulla gamma di valvole di controllo, come afferma Soares: "Quest'anno introdurremo importanti sviluppi alla nostra gamma di valvole di controllo. Sebbene la prima novità sia una valvola speciale, una valvola di spurgo inferiore intermittente per caldaie e un successore della VPA26S, stiamo anche lavorando duramente per rilasciare una nuova valvola di controllo a globo per applicazioni generali ad alte prestazioni e una nuova gamma di attuatori pneumatici a membrana."

Texpack

Trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso dinamico, per pompe e valvole

Texpack è produttore di trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza, guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature. In particolare segnaliamo i seguenti prodotti

Viessmann

Enti pubblici lombardi, fino a 200.000 euro per sostituire la caldaia

Gli Enti pubblici lombardi che utilizzano nei propri edifici impianti di climatizzazione invernale obsoleti possono sostituirli sfruttando fondi regionali. C'è tempo fino al 20 luglio. Con il Bando regionale ex l.r. 9/20, la Lombardia promuove negli Enti pubblici la sostituzione delle caldaie funzionanti a combustibili solidi e liquidi, oppure quelli con oltre 15 anni di vita indipendentemente dal combustibile utilizzato. Al loro posto dovranno essere installati impianti a emissioni quasi nulle (pompe di calore) oppure ci si dovrà allacciare a reti di teleriscaldamento. Per Comuni sopra i 300 metri di quota, sarà anche possibile installare impianti a bassissime emissioni. La conclusione dei lavori connessi all'intervento dovrà avvenire entro il 2022. Chi può partecipare al Bando di Regione Lombardia? Al Bando possono partecipare i seguenti soggetti pubblici: - Enti locali lombardi (ovvero: Comuni, Province, Città Metropolitane, Comunità Montane, Unioni di Comuni); - Aziende lombarde per l'Edilizia Residenziale pubblica (ALER); - Parchi nazionali e consorzi ed enti autonomi gestori di parchi e aree naturali protette. Il soggetto pubblico deve essere proprietario dell'edificio in cui viene sostituito l'impianto. Qual è l'importo erogato? Il Bando di Regione Lombardia eroga un contributo a fondo perduto che copre fino al 90% del costo degli interventi, con un massimo erogabile per ogni beneficiario pari a 200.000 euro. Nel caso di installazione di impianti a bassissime emissioni, ammissibili solo sopra i 300 metri di quota, la percentuale massima di finanziamento è del 70%. La modalità di erogazione prevedono che il 50% sia fornito in anticipo all'accettazione del contributo assegnato, e il restante 50% a partire dal 2022, alla rendicontazione finale delle spese sostenute. Complessivamente, le risorse al momento messe a disposizione ammontano a 3,4 milioni di euro, di cui 1,7 milioni per il 2021 e 1,7 per il 2022. Quali tecnologie si possono installare? - Installazione di pompa di calore, comprese le opere complementari all'intervento come: sistemi di monitoraggio dei consumi energetici; sistemi di telecontrollo e/o telegestione dell'impianto; interventi sul sistema di distribuzione ed emissione del calore; - Installazione di pompa di calore elettrica, compresi: impianto fotovoltaico dotato di sistema di accumulo dell'energia elettrica; sistema di accumulo dell'energia elettrica, anche al servizio di impianto fotovoltaico già esistente; - Opere di allaccio alla rete di teleriscaldamento (limitatamente alla parte a carico del soggetto beneficiario); - Sistemi integrativi di generazione a fonte non rinnovabile ad alta efficienza, per rendere i Sistemi più flessibili (solo ad integrazione degli impianti a fonte rinnovabile); - Sistemi di controllo automatico per la regolazione ottimale degli impianti di integrazione a fonte fossile (se presenti); - Impianti a bassissime emissioni per i Comuni sopra i 300 metri di altitudine: caldaie conformi al Reg(UE) 813/2013 del 2 agosto 2013; impianti a fonti di energia rinnovabile (pellet e cippato certificati) di potenza superiore ai 35 kW in classe 5 Stelle, dotate di alimentazione automatica e di sistema di filtrazione integrato o esterno al corpo caldaia.

Mouser
Texpack

Una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature

Texpack è produttore di trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza, guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature, cui si aggiunge una linea di prodotti per la manutenzione di caminetti e stufe dedicata al mercato consumer. In particolare segnaliamo i seguenti prodotti.

Carmine Ciriaco

SOFFIETTI BIMATERIALE IN PTFE PER IL SETTORE ALIMENTARE E FARMACEUTICO

Nella chiusura delle valvole igieniche sono spesso utilizzati soffietti e membrane in PTFE modificato che resistono ai cicli di sanificazione CIP e SIP mantenendo adeguata elasticità, ma l'otturatore integrato necessita di diverse caratteristiche meccaniche. ATP propone alcune soluzioni bimateriale.

Elisabetta Piana

La filtrazione fine dei lubrificanti come strumento di manutenzione e risparmio

Filtrando l'olio non solo è possibile ridurre i costi di approvvigionamento dello stesso , ma anche allungare la vita utile delle parti usurabili delle macchinari quali valvole proporzionali, filtri in linea , ecc , con notevoli risparmi per la gestione delle stesse nonché aumento della loro

Karberg & Hennemann

VRU varnish removal Unit

Le morchie sono prodotti di degrado dell'olio causato dalle alte temperature di esercizio . Questo contaminante morbido è causa di molti malfunzionamenti delle macchine utensili quali blocco delle valvole. Il VRU risolve il problema

Redazione

Tessili tecnici e guarnizioni industriali per alte temperature

Produce e commercializza anche una vasta gamma di Guarnizioni Industriali per tenute statiche e dinamiche: Trecce Speciali DYNAPACK per pompe e valvole, Fogli e Guarnizioni in Grafite ed in Esente Amianto, semilavorati e prodotti in PTFE, guarnizioni speciali e articoli tecnici industriali. Commercializza e trasforma vari prodotti Isolanti e Refrattari per alte temperature: Cartone in Fibre Minerali, Materassini, Boards e Carte in Fibra Ceramica ed Ecologica, Feltri Agugliati in Vetro, Basalto e Silice, Lastre e prodotti in Vermiculite, Colle e Mastici per alte temperature, Isolanti in Fibra di Vetro e Lana di Roccia.

Gli ultimi webinar e news su Valvole, Pompe, Attuatori + Manutenzione industriale

Mauro Viganò

Monitoraggio delle valvole in campo farmaceutico & chimico

Che tipo di manutenzione conviene adottare? La scelta è molto semplice, ovviamente vogliamo essere sul lato sinistro. Le macchine non vengono addestrate dalla curva P-F, quindi troppo spesso non la << rispettano >>. Sta a noi implementare un corretto programma di manutenzione.

Stefano Malavasi

Manutenzione preventiva impianti. Case Study: l'erosione da particelle sospese nelle valvole di regolazione

(in parte in lingua inglese) - Genesi della ricerca - Erosione da impatto - Conseguenze dell' erosione da impatto - Modello predittivo - Predizione dell'erosione basata sulla CFD (Computational Fluid Dynamics) - calibrazione sperimentale (Direct Impact Test) - Caso studio: erosione in una valvola choke

Elisabetta Piana

La filtrazione fine dei lubrificanti come strumento di manutenzione e risparmio

Filtrando l'olio non solo è possibile ridurre i costi di approvvigionamento dello stesso , ma anche allungare la vita utile delle parti usurabili delle macchinari quali valvole proporzionali, filtri in linea , ecc , con notevoli risparmi per la gestione delle stesse nonché aumento della loro

Mauro Viganò

Un programma di manutenzione predittiva implementato su impianti industriali basato sugli ultrasuoni

- Manutenzione predittiva - Perdite di aria compressa - Scaricatori di condensa - Ispezione delle Valvole - Lubrificazione Acustica a Condizione - Come funziona in pratica - Cuscinetti & Riduttori - Case Histories

Altri contenuti su Valvole, Pompe, Attuatori + Manutenzione industriale

Olimpia Splendid

Tecnologia Bi2 Touch Design, comando touch per Bi2 Smart di Olimpia Splendid

Olimpia Splendid si conferma all’avanguardia nella ricerca di soluzioni tecnologiche per il comfort in casa dotando i propri terminali d’impianto Bi2 Smart di un innovativo comando touch. Con il nuovo Bi2 Touch Design, alle apprezzate caratteristiche dei Bi2 Smart, quali la combinazione ottimale tra il comfort statico di un pannello radiante e la ventilazione di un tradizionale fancoil, il design e il ridotto ingombro, si aggiunge il comando touch design integrato. Il nuovo dispositivo è un pannello digitale dal design total flat e display retroilluminato real touch che consente, grazie ai comandi a sfioramento, di avere accesso immediato alle impostazioni del singolo terminale, regolandone le modalità di funzionamento con estrema facilità. Le funzionalità del comando Touch Design vanno dalla selezione del modo di funzionamento (ventilazione, estivo, invernale, auto) a quella della velocità di ventilazione (min, max, notturno e modulato). Inoltre, Bi2 Touch Design consente di tenere sotto controllo diversi parametri, dalla funzione sonda minimo acqua al termostato ambiente, fino all’ingresso per collegamento con sensore di presenza a due uscite 230 VAC per il controllo delle elettrovalvole. Bi2 Touch Design è dotato anche dell’esclusivo telecomando multifunzione che consente di regolare comodamente il fancoil, impostando facilmente tutte le modalità di funzionamento e di controllo anche da remoto. Con l’introduzione di Bi2 Touch Design, la gamma Bi2 si configura come un concentrato di tecnologie davvero all’avanguardia, a partire da Radiant+, la soluzione brevettata Olimpia Splendid che consente di riscaldare gli ambienti sia per ventilazione, garantendo rapidità e temperature uniformi, sia per irraggiamento, ottenendo quindi il massimo risultato in termini di efficienza energetica, risparmio e comfort. Una volta raggiunta la temperatura ambiente con l’ausilio del ventilatore, quest’ultimo si spegne automaticamente e la temperatura viene mantenuta grazie al solo pannello radiante, garantendo un significativo risparmio di energia. Bi2 Touch Design • Design Total flat • Display Retroilluminato • Tecnologia Real Touch • Visualizzazione della temperatura • Selezione modo di funzionamento (ventilazione, estivo, invernale, auto) • Selezione velocità di ventilazione (min max notturno e modulato) • Funzione sonda minimo acqua • Termostato ambiente regolabile • Telecomando multifunzione • Ingresso per collegamento contatto con sensore presenza a due uscite 230 VAC, per controllo elettrovalvole

Cordivari

Preparatori rapidi PRS sono moduli preassemblati destinati alla produzione di acqua calda sanitaria

I preparatori rapidi PRS sono moduli preassemblati, destinati alla produzione di acqua calda sanitaria in modalità istantanea (senza accumulo) o semi-istantanea (con accumulo) in impianti di medie e grandi dimensioni, indipendentemente dalla fonte energetica del circuito primario. I liquidi dei due circuiti, primario e sanitario non entrano mai in contatto tra loro e lo scambio termico avviene mediante scambiatore a piastre ispezionabile; il calore dell’acqua calda del circuito primario viene utilizzato per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. I preparatori PRS sono dotati di un sofisticato sistema di gestione che consente il controllo di diverse tipologie di impianto in automatico e l’esecuzione di cicli antilegionella a cadenza regolare. Il sistema registra i dati dei cicli antilegionella effettuati ed il loro esito. Il sistema di gestione, incorporato all’interno del quadro elettrico assemblato a bordo macchina, è controllato attraverso un touch screen intuitivo, con software dedicato. I preparatori rapidi PRS sono disponibili in diverse configurazioni per soddisfare qualsiasi esigenza impiantistica e numero di utenze. La gamma proposta prevede modelli da 9 a 45 piastre con pompa singola e pompa doppia per impianti tradizionali e a bassa temperatura. Le pompe del circuito primario rispondono alla classe energetica di classe A consentendo, unitamente alla gestione smart della centralina, un notevole risparmio energetico. La centralina rileva in continuo la richiesta energetica del circuito sanitario e adegua il funzionamento delle pompe a tale richiesta. Simultaneamente la centralina gestisce l’elettrovalvola miscelatrice sul circuito primario in modo che l’acqua che attraversa lo scambiatore a piastre non raggiunga temperatore eccessive. In questo modo si preserva lo scambiatore dalla formazione di calcare, allungando la vita utile del prodotto e diminuendo gli interventi di manutenzione. La centralina rileva anche eventuali malfunzionamenti dell’impianto, segnalandoli sul display. ELEMENTI DI INNOVAZIONE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA Le pompe del circuito primario rispondono alla classe energetica di classe A che, unitamente alla gestione smart della centralina, consente un notevole risparmio energetico. Il software sviluppato nei laboratori Cordivari consente di ottimizzare l’utilizzo di energia dal circuito primario senza ridurre le prestazioni tecniche.

Honeywell

Da Honeywell la nuova gamma di filtri autopulenti flangiati serie F78TS

Honeywell Environmental Control (EVC Italia), leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni di gestione del comfort e dell’acqua per il mercato residenziale, presenta F78TS: la gamma di filtri autopulenti flangiati adatti a installazioni ad elevata domanda d'acqua ideali in grandi edifici residenziali per la fornitura centralizzata e in applicazioni commerciali e industriali. L’ultimo modello di casa Honeywell si presenta con un’importante novità: il sistema brevettato di lavaggio in controcorrente che permette una pulizia rapida e accurata del filtro. La procedura di lavaggio in controcorrente mette in moto un ugello rotante (girante) e genera un getto d'acqua mirato per la pulizia. Tutte le particelle di sporco vengono rimosse completamente. Il sistema funziona garantendo la massima affidabilità anche per periodi di lavaggio brevi e con pressioni d'ingresso basse. Rispetto alla precedente versione, la nuova gamma F78TS presenta un doppio manometro, lato ingresso e lato uscita che permette di verificare il reale intasamento della cartuccia filtrante. L’impiego di tali filtri previene l’introduzione nel sistema di corpi estranei come, ad esempio, particelle di ruggine, trefoli di canapa e granelli di sabbia. F78TS integra un indicatore promemoria che mostra la scadenza del successivo lavaggio in controcorrente. Grazie al rivestimento in poliammide poi, i filtri sono protetti da eventuali corrosioni. La serie di filtri Honeywell vanta diverse certificazioni come DIN/DVGW per raccordi DN65-DN100 e EN1717 oltre alla conformità ai regolamenti KTW per l’acqua potabile. Honeywell offre soluzioni intelligenti per impianti di acqua potabile, presentando una vasta gamma di prodotti: riduttori-stabilizzatori di pressione, filtri, valvole di ritegno e disconnettori, valvole di sicurezza e miscelatori termostatici, valvole industriali, addolcitori d’acqua. La gamma di apparecchiature Honeywell dedicate alla filtrazione e regolazione della pressione è in grado di soddisfare qualunque esigenza impiantistica residenziale, commerciale o industriale.

Roberto Dapri

La migliore pompa svuota cantina

Quando si parla di elettropompe per liberare i locali lavorativi la scelta dovrà ricadere su strumenti affidabili, realizzati con corpo in acciaio inox, in maniere da operare a stretto contatto con i liquidi, senza rischiare di rovinarsi nel tempo. La durevolezza di una pompa sommersa è data dalla qualità del corpo macchina e quindi dalla garanzia che si tratti di una produzione europea. Aziende come DAB, incluso prodotti come pompe Lowara, facenti parte dello stesso prestigioso gruppo, sono tra le pompe più performanti dal punto di vista del rapporto qualità prezzo. La scelta tra le elettropompe sommerse Lowara è ampia, la cui portata e forza pescante va selezionata in funzione del livello su cui è posizionata e in base al volume cubico di acqua depositato sul pavimento dello scantinato.

Massimiliano Altomare

DIESEL: filtration and dewatering

Il mercato dei combustibili richiede per il buon funzionamento delle macchine prodotti sempre più puliti. Il danneggiamento di pompe e valvole, la formazione di ruggine e di “peste del diesel” sono, spesso, il risultato di contaminazione del fluido da “sporco” e acqua. Inoltre le tolleranze nei motori sono nell’ordine dei 2µm e, pertanto, la filtrazione del Diesel sta assumendo un’importanza sempre più cruciale fin dalle prime fasi della produzione. Il dipartimento di ricerca e sviluppo Hydac è costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni volte a migliorare le performance dei prodotti, ridurre i costi macchina e salvaguardare l’ambiente. All’interno del workshop verranno presentati i risultati dell’ultimo studio in materia filtrazione diesel.

Sara Di Clemente

Nuovo polo ospedaliero Maria Teresa di Calcutta di Padova: l’ospedale che respira efficienza energetica‏

Il complesso dei nuovi Ospedali Riuniti Padova Sud sorge al centro di un’ampia area verde a Monselice e presenta un impianto orizzontale con tre corpi fabbrica per un totale di 75.000 m2 di superficie lorda. Gli edifici sono alti non più di tre piani fuori terra più due livelli tecnici. Il profilo ondulato delle coperture ricorda il paesaggio delle colline circostanti e consente al complesso di inserirsi in maniera armonica nel contesto in cui sorge. hall, South Padua United Hospitals, Este - Monselice, Aymeric ZublenaIl tema del risparmio energetico è risultato infatti vitale fin dalle prime fasi della progettazione del nuovo ospedale. L’analisi energetica svolta in fase di progettazione ha portato alla scelta di un sistema di trigenerazone basato su 2 motori da 802 kWe e 1 assorbitore da 900 kWf. I vantaggi connessi all’impiego di un sistema di trigenerazione sono la riduzione dei consumi energetici e delle relative emissioni inquinanti, la defiscalizzazione per l’acquisto del metano e l’ottenimento dei TEE con la loro conseguente valorizzazione economica. Per aumentare ulteriormente l’efficienza energetica della struttura ospedaliera, al sistema di trigenerazione è stato affiancato un campo geotermico, composto da 1300 sonde verticali a ciclo chiuso. Le sonde sono attestate su 3 pompe di calore NECS-WN/B di Climaveneta, poste nelle sottocentrali termofrigorifere e collegate direttamente ai collettori di distribuzione secondaria. Il campo geotermico in inverno produce acqua calda a 45 °C (potenza complessiva 450 kW; COP 4,5), mentre in estate mette a disposizione acqua refrigerata a 7 °C (500 kW; EER 5,0). Oltre al risparmio economico, questa fonte di energia rinnovabile riduce le emissioni inquinanti e costituisce una riserva di potenza termofrigorifera per l’impianto. Gemmo SpA, che ha realizzato tutte le opere impiantistiche del polo ospedaliero di Monselice, ha scelto Climaveneta per la fornitura di sistemi per il trattamento aria. Anche per il trattamento dell’aria si è optato infatti per una soluzione altamente efficiente con l’installazione di 132 unità di trattamento aria WIZARD di Climavenata che raggiungono una portata d’aria totale superiore ai 900.000 m³/h. Tutti i componenti delle unità sono stati progettati e selezionati attentamente per soddisfare i più stringenti requisiti di pulizia e igiene, tipicamente richiesti dalle strutture ospedaliere, garantendo allo stesso tempo massimo comfort in ambiente e bassi livelli di rumorosità. Cristiano Dal Seno, AHU Development Manager di Climaveneta afferma “Le unità trattamento d’aria Climaveneta sono complete di tutti i componenti necessari a garantire filtrazione, umidificazione, recupero del calore e ottimali qualità dell’aria, coerentemente con l’approccio orientato alla sostenibilità dei Nuovi Ospedali riuniti Padova Sud. Garantire il massimo comfort in ogni progetto minimizzando, allo stesso tempo, l’impatto ambientale dell’impianto e dell’intera struttura è anche la mission di Climaveneta,che da 45 anni fa del comfort sostenibile la propria bandiera”. Sempre nell’ottica dell’efficienza energetica presso il polo ospedaliero Madre Teresa di Calcutta sono stati inoltre installate ulteriori 9 pompe di calore Climaveneta per il recupero termodinamico attivo in abbinamento ai recuperatori di calore di tipo statico. Nel dettaglio si tratta di 8 NECS-WN/B di potenze diverse ed un RECS-W/B 2152 tutti forniti da Climaveneta per una potenza termica totale di 2,3 MW. Questo sistema coniuga un elevato standard qualitativo evitando qualsiasi fenomeno di contaminazione tra i flussi dell’aria e si distingue per l’erogazione pressoché costante della potenza, termica e frigorifera, anche al variare della temperatura esterna. Anche l’adozione di canalizzazioni in pannelli prefabbricati in poliuretano permette di conseguire significativi vantaggi, fra cui maggiore abbattimento acustico, e una consistente riduzione delle perdite d’aria e quindi della portata d’aria trattata con una sostanziale riduzione dei consumi energetici. Grazie a tutti questi accorgimenti e ad una progettazione integrata di struttura ed impianti il fabbisogno energetico dell’ospedale risulta complessivamente inferiore del 27% rispetto a un altro ospedale equivalente, comunque a norma. Si tratta di un risultato frutto di una consolidata esperienza e di un approccio che, sotto il profilo metodologico, potrebbe essere favorevolmente replicato in numerose situazioni. Secondo Francesco Ortolani, Direttore Generale di Gemmo SpA: “Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto all’Ospedale Madre Teresa di Calcutta dove, grazie anche a partner come Climaveneta, abbiamo realizzato impianti tecnologici che coniugano innovazione alla massima efficienza energetica e affidabilità”. Nel caso specifico del complesso dei nuovi Ospedali Riuniti di Padova Sud, oltre al risparmio energetico, grande importanza è stata data alla sicurezza antisismica. Gli ospedali sono infatti chiamati a svolgere un’importantissima funzione di soccorso alla popolazione in caso di calamità, e devono quindi essere in grado di garantire l’efficace continuazione delle prime operazioni di pronto intervento sanitario. Questo impone di porre una particolare attenzione non solo agli elementi portanti dell’edificio ma anche a quelli impiantistici che devono essere in grado di gestire le emergenze. Anche Climaveneta ha quindi verificato la resistenza sismica delle proprie unità, con l’installazione di particolari piedini antisismici per le pompe di calore, in grado di assorbire le vibrazioni dovute ad un eventuale sisma e sottoponendo le UTA ad un attenta analisi strutturale. Affidabilità, efficienza, silenziosità sono i principali fattori che contraddistinguono da sempre le unità Climaveneta e che sono risultati indispensabili nella realizzazione di una struttura ospedaliera moderna come quella del polo Madre Teresa di Calcutta a Monselice.

Xylem Water Solutions Italia

Xylem presenterà un’ampia gamma di nuovi prodotti a MCE 2016, tutti votati all’efficienza energetica

Xylem, leader globale nel settore delle tecnologie idriche, presenterà numerose soluzioni ad alta efficienza energetica per applicazioni residenziali e commerciali in occasione della fiera di riferimento per il global comfort technology – Mostra Convegno Expocomfort 2016, che si svolgerà a Milano dal 15 al 18 marzo. Tra le molte novità verranno presentati la nuova generazione di Hydrovar, il sistema di controllo intelligente per pompe, e il nuovo “Smart Pump” range Lowara, una gamma di pompe equipaggiate con motori ad alta efficienza e un variatore di velocità integrato che può essere utilizzato in combinazione con quasi tutte le pompe Lowara. Tutti i prodotti esposti a MCE 2016 sono conformi alle più recenti regolamentazioni europee nel campo dell’efficienza, superandole in molti casi. Peter Agneborn, Global Business Unit Director, HVAC & Commercial Building Services, Xylem, sottolinea come: “La legislazione europea, unitamente alla crescente richiesta da parte del mercato di prodotti innovativi, versatili e affidabili, stanno portando il settore verso soluzioni complete che riducano il consumo energetico. Xylem non è solo pronta a soddisfare questi nuovi bisogni, ma sta guidando il cambiamento tramite design innovativi, miglioramenti continui e offerte formative rivolte ai propri dipendenti e a tutti gli attori del mercato.” La quarantesima edizione di MCE rappresenterà il palcoscenico globale per 10 lanci prodotto da parte di Xylem. • Xylem HVL – Next Generation HYDROVAR – introdotto nel 1995, HYDROVAR è stato rinnovato, confermandosi un punto di riferimento nel settore per l’ottimizzazione dell’efficienza di pompe a velocità variabile. Capace di gestire sistemi fino a otto pompe, HYDROVAR è caratterizzato dalla funzione “multimaster”, che consente a ciascuna pompa di prendere il controllo nel caso in cui una o più pompe o sensori non siano attivi. La funzione multimaster assicura un funzionamento costante dei gruppi di pressione, e la massima affidabilità in ogni applicazione commerciale e residenziale. Il nuova generazione di HYDROVAR non è solo un variatore di velocità, bensì un sistema di controllo intelligente che si adatta con precisione alle richieste dell’impianto, consentendo agli utilizzatori di ottenere risparmi sia in termini energetici che economici e garantendo al contempo l’ottimizzazione delle prestazioni dell’impianto. Il nuovo motore e il sistema di controllo rendono il nuovo HYDROVAR il più efficiente di sempre. HYDROVAR è ora anche più facile da installare e da utilizzare, e presenta funzionalità estese quali la compatibilità BACnet, per una facile integrazione con i sistemi di controllo degli edifici, e un filtro THDi che aumenta la durata delle apparecchiature migliorando la qualità dell’energia proveniente dalla rete elettrica. Hydrovar è disponibile anche con funzionalità Wi-Fi per controllare l’unità da remoto tramite un qualunque dispositivo mobile, portatili o PC. • Lowara “Smart Pump” range – Un range completo di pompe mono-fase equipaggiate con motori a magneti permanenti di ultima generazione e ad alta efficienza per applicazioni residenziali, commerciali e OEM. Pacchetti pre-programmati abbattono i tempi di installazione e di messa in servizio, riducendo così significativamente i costi relativi al ciclo di vita dei prodotti. Il drive integrato, intelligente e facile da configurare, può operare in modalità “sensored” o “sensor- less” (a seconda del modello di pompa) in sistemi mono-pompa o multi-pompa fino a tre unità, senza bisogno di pannelli di controllo esterni o di un PLC. Il drive include anche BACnet o Modbus e la funzionalità Wi-Fi opzionale. • Lowara e-GS borehole pumps – la gamma di elettropompe sommerse da pozzo e-GS Lowara ad alta efficienza è caratterizzata da un'idraulica ottimizzata e Indici di Efficienza Minima (MEI) che superano i requisiti ErP. Specificamente progettata per l'utilizzo in pozzi da 4", la nuova gamma di elettropompe sommerse e-GS è dotata di un innovativo design idraulico con “pacco giranti flottanti”, che consente il semplice passaggio della sabbia e delle sostanze abrasive, riduce i costi del ciclo vita e presenta una delle migliori caratteristiche di gestione della sabbia sul mercato. • Lowara ecocirc XL and XLplus – Circolatori ad alta efficienza dotati di tecnologie all’avanguardia in quanto ad idraulica, motori e controlli intelligenti, progettati in un’ottica di semplicità ed efficienza. Lowara ha ora esteso la gamma, aggiungendo numerosi nuovi modelli tra cui: ecocirc XL ed ecocirc XLplus 25-32 / 40-60; una versione da 100W ideale per applicazioni in edilizia “light commercial”; i modelli gemellari ecocirc XL ed ecocirc XLplus D 32-80 and 32-100 in versione flangiata o filettata per una maggiore flessibilità applicativa; ecocirc XL ed ecocirc XLplus con prevalenze massime di 15 e 18 metri per una maggiore copertura di performance. Sono inoltre disponibili modelli in bronzo per applicazioni domestiche con acqua calda in corpo pompa, ora disponibili anche in acciaio inox per un’efficienza ancora maggiore. Questi nuovi modelli fanno di ecocirc XL ed ecocirc XLplus una delle più vaste e complete gamme di circolatori nel mercato. • Lowara ResiBoost – Un nuovo regolatore di velocità variabile che controlla automaticamente la velocità della pompa mantenendo la pressione dell’impianto costante. ResiBoost è particolarmente facile da programmare e da utilizzare: una volta installato e regolata la pressione desiderata, l’unità è pronta all’uso. Resiboost ripristina automaticamente il sistema in caso di mancanza di corrente ed è dotato di un display LCD che mostra in modo chiaro eventuali messaggi di allarme e informazioni riguardo al funzionamento quali ore di funzionamento e numeri di avvii. ResiBoost è una soluzione ideale e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo per controllare un gran numero di pompe Lowara in applicazioni residenziali. • Lowara Sekamatik – La serie Lowara Sekamatik è un range completo di stazioni di sollevamento per la raccolta e pressurizzazione di acque piovane, grigie, chiare e reflue in applicazioni di edilizia residenziale e commerciale. Il prodotto esposto durante MCE fa parte della serie 10E e si rivolge ad applicazioni residenziali compatte, grazie alle sue dimensioni contenute. Sekamatic 10E7M è una stazione di sollevamento di acque grigie e reflue, per lo smaltimento di fino a 3 unità sanitarie. Dotata di un trituratore che riduce eventuali rifiuti solidi a un liquame, Sekamatic 10E7M consente installazioni in presenza di tubature anche di piccole dimensioni, riducendo tempi e costi di installazione. È installabile dietro ai sanitari, grazie ad un ingombro molto ridotto. I prodotti verranno esposti in sei diverse isole tematiche: approvvigionamento idrico; HVAC – edilizia residenziale e commerciale; Commercial Building Services; motori e azionamenti a velocità variabile; pompe sommerse; e gruppi di pressione. Xylem presenterà anche il nuovo Xylem Learning Center (XLC) situato a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Il nuovo centro di formazione dispone di nuovi impianti dimostrativi di pompe e sistemi di controllo, oltre a classi in cui i partecipanti possono concretamente installare e risolvere problemi legati a varie pompe e sistemi di controllo, in installazioni che riproducono fedelmente quelle reali. La struttura è inoltre equipaggiata con attrezzature audio/video all’avanguardia, per mettere a disposizione dei partecipanti le più recenti tecnologie di apprendimento in aule che possono ospitare fino a 70 partecipanti. Il Centro offre numerosi corsi, tra cui Industria Alimentare e Bevande, HVAC, Sistemi Idrici, Sistemi di Automazione e Controllo, Acque Reflue e Applicazioni per Edilizia Residenziale/Commerciale/Industriale.

Mauro Stien

Perdite delle flange

Le apparecchiature industriali hanno un cuore pulsante. Il monitoraggio delle perdite delle flange LOCTITE Pulse è una soluzione di manutenzione di facile utilizzo in grado di rilevare in anticipo le perdite e prevenire incidenti critici, riducendo i costi e i tempi di intervento. Il Caso di successo in una raffineria Shell.

Texpack

Guarnizioni con l'inserimento di prodotti nuovi e sempre più performanti.

Texpack produce trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso statico, trecce speciali e baderne a uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature.

Andrea Battauz

Come scegliere apparecchi elettrici da installare in zona ATEX

Applicazione di alcune semplici regole per effettuare un primo abbinamento tra apparecchio elettrico e sito d'installazione basato sui concetti di EPL, gruppo di gas e classe di temperatura, nelle zone ATEX.

Circuito Eiom