Servizi idrici

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Servizi idrici.

Gli ultimi articoli e news su Servizi idrici

Gruppo Hera

Ai primi posti per la qualità tecnica del servizio idrico secondo Arera

Secondo Arera, l'Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, siamo tra i primi in Italia per la qualità tecnica del servizio idrico. La classifica, stilata a valle di un attento percorso di valutazione da parte dell'Autorità, è riferita al biennio 2018-2019 e ha l'obiettivo di verificare la qualità e l'efficienza delle infrastrutture idriche.

WATTS INDUSTRIES ITALIA

Sbalzi di pressione? Proteggi il tuo impianto con Desbordes serie 11 di WATTS

Gli impianti idrici, sia domestici che industriali, possono essere soggetti a sbalzi di pressione soprattutto durante la notte, nel fine settimana o nei periodi di minor utilizzo collettivo. In queste occasioni l'impianto riceve sollecitazioni importanti, con ripercussioni e possibili danni sugli organi di intercettazione. L'applicazione di dispositivi che regolano la pressione, diventa inoltre imprescindibile se l'ente gestore dell'acquedotto non può controllare il flusso a causa della tipologia di rete. Ciò significa che, in mancanza di appositi sistemi di gestione della pressione, si possono verificare guasti e/o rotture inaspettate di componenti dell'impianto idraulico.

Annarita Mutta

Azioni di efficienza e sostenibilità nel Servizio Idrico Integrato: l'esperienza di Acque Veronesi

L'esperienza di Acque Veronesi sugli impianti di depurazione delle acque reflue urbane. Analisi energetiche depuratore "città di Verona".

Ufficio Comunicazione

Enterprise Asset Management per il settore delle Utilities - Il caso Gruppo CAP

Il mercato dell'Energia e delle Public Utilities è attraversato da profondi cambiamenti e sottoposto a una pressione competitiva sempre più forte, anche per effetto della liberalizzazione dei mercati e al proliferare di nuovi operatori multiutility e multiservice. Un challenge di transizione energetica a cui gli operatori del mercato Energy & Utilities non possono sottrarsi e a cui devono rispondere con offerte sempre più mirate alle specifiche esigenze dei Clienti e dei cittadini. Cambia anche la configurazione delle infrastrutture di produzione e distribuzione, che oggi si possono trasformare in asset digitali (grazie all'applicazione delle tecnologie più all'avanguardia di monitoraggio e gestione in real time degli impianti) e fonte di Analytics essenziali per lo sviluppo di una maggiore attenzione alla domanda e alle sue specifiche esigenze. È in questo contesto che Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato in 154 comuni appartenenti alla città metropolitana di Milano e alle province di Monza-Brianza, Pavia, Como e Varese con un bacino di utenza di circa 2,5 milioni di cittadini, ha scelto Altea IN per ottimizzare la gestione degli asset grazie a Infor EAM. Il progetto, durato solo 10 mesi ha consentito di standardizzare e gestire in maniera efficiente ed efficace i beni aziendali, ponendo le basi per un percorso di re-ingegnerizzazione dei processi gestionali e manutentivi. Scopri di più nell'e-book.

Siram

Siram Veolia sul Servizio Idrico Integrato, priorità a investimenti e progettualità per reti digitali e resilienti

Sono stati presentati oggi, durante un convegno tenutosi al Palazzo delle Stelline a Milano, i risultati del lavoro di ricerca "Come accelerare e ampliare la digitalizzazione nel servizio idrico integrato", dello Observatory for a Sustainable Water Industry (OSWI) 2021, predisposto da Agici Finanza d'Impresa.

Gruppo Hera

Hera: nuovo potenziamento per l'acquedotto ferrarese

L'intervento renderà l'infrastruttura cittadina più funzionale e resiliente Martedì 20 luglio, nei pressi del ponte Bardella, a Pontelagoscuro, Hera realizzerà un nuovo collegamento su una importante adduttrice dell'acquedotto cittadino.

ABB

L'installazione dei Softstarters garantisce l'approvvigionamento idrico alla popolazione di Shimla

L'utilizzo di Softstarter per il comando delle pompe di sollevamento ha ridotto del 50% i danni alle condutture che forniscono l'acqua a milioni di persone a Shimla nell'Himalaya indiano a oltre 2000 metri di altezza. L'installazione dei softstarters di ABB garantisce l'approvvigionamento idrico alla popolazione di Shimla nell'Himalaya indiano. L'utilizzo di Softstarter per il comando delle pompe di sollevamento ha ridotto del 50% i danni alle condutture che forniscono l'acqua a Shimla, nota città turistica dell'India. La città di Shimla nell'Himalaya indiano è una delle destinazioni turistiche più frequentate del paese. L'area riceve 3,6 milioni di visitatori all'anno, che aumentano in modo significativo la popolazione locale. Conosciuta come la regina delle colline, Shimla ha subito negli ultimi anni una grave crisi idrica.

EGEA

Efficienza energetica nel settore idrico: come ottenere i Certificati Bianchi per gli interventi sugli acquedotti

L'intervento di razionalizzazione del sistema acquedottistico di Fossano, in provincia di Cuneo, ha ottenuto i Certificati Bianchi. È stata infatti approvata dal GSE la pratica presentata da EGO per Alpi Acque volta al riconoscimento degli incentivi associati alla riduzione dei consumi elettrici conseguenti al re?layout della rete di distribuzione idrica. Il risparmio energetico atteso in prima analisi è di circa 350 MWh/anno, pari a 66 TEP/anno (Tonnellate di Petrolio Equivalente), per un controvalore monetario complessivo di 82.000 euro nei 5 anni, considerando un valore medio di 250 euro per ogni certificato bianco. Al termine dei lavori il risparmio energetico potrebbe anche risultare superiore, in funzione del livello finale di efficientamento della rete.

Fabio Marelli

La gestione delle acque ad uso idropotabile

Piano di sicurezza dell'acqua - Normativa di riferimento L'acquedotto di Milano Il monitoraggio e la modellazione delle acque sotterranee il geoportale di MM dedicato alla qualità dell'acqua La rete di distribuzione e le water supply zone La modellazione della rete di distribuzione La tecnologia e la sicurezza: Videosorveglianza e cybersecurity

HYDRODATA

Alperia e Hydrodata insieme per un progetto comune di innovazione nel mondo idroelettrico

Alperia acquista la maggioranza di Hydrodata e lancia un nuovo progetto innovativo Water 4.0 con applicazioni dirette sia al settore idroelettrico sia nell'ambito più generale del settore idrico.

Gli ultimi webinar e news su Servizi idrici

Nobel

Trattamento acque primarie

La Nobel ha sempre operato, in oltre 30 anni di attività, solo ed esclusivamente nel campo del trattamento delle acque primarie. Le applicazioni sono evidentemente molteplici: apparecchi ed impianti Nobel sono utilizzati in ospedali, acquedotti, impianti termici, centrali di produzione di energia, centri commerciali, impianti industriali, edifici residenziali e alberghi. Una linea completa di apparecchiature, impianti e prodotti specifici per la soluzione di ogni problema

HYDRODATA

Oltre 40 anni di storia e innovazione nel mondo dell'acqua

Hydrodata, società di ingegneria che offre servizi di consulenza e progettazione nel settore idrico, consolida la partnership con EGO, gruppo attivo nel settore dell'efficienza energetica, che investe da anni in ricerca e sviluppo di tecnologie innovative. In base all'accordo tra le due aziende, che prevede lo sviluppo di servizi innovativi, l'amministratore delegato di EGO, Carlo Corallo, è stato nominato presidente di Hydrodata.

Gruppo Ego

EGO si aggiudica la gara relativa all'ottenimento degli incentivi per l'efficienza energetica per le acque lombarde.

Il Gruppo CAP, che garantisce il servizio idrico a oltre 2 milioni di utenti in Lombardia, ha indetto un bando per la gestione dei servizi legati all'ottenimento degli incentivi per l'efficienza energetica. EGO, operatore attivo nel settore delle nuove energie, si è aggiudicata la gara, per un valore totale di 400.000 Euro di servizi da erogare, alle aziende del Gruppo CAP ed a quelle aderenti alla "Water Alliance - Acque di Lombardia", la prima rete di imprese tra aziende idriche in house della Lombardia.

Atlas Copco Italia

Tecnologia d'avanguardia e bassi consumi energetici per depurare le acque di La Spezia

L'efficienza del sistema di depurazione delle acque civili ha un impatto fondamentale nella vita dei cittadini: l'impianto di depurazione deve essere efficace, e purificare con efficienza gli scarichi che provengono dalle nostre case. ACAM Acque, società che si occupa della gestione del servizio idrico integrato della provincia di La Spezia, utilizza per il depuratore di Stagnoni tecnologia Atlas Copco, che garantisce bassi consumi energetici, silenziosità e costi di manutenzione ridotti al minimo

HiDew

unità HDW di HiDew per riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione del Castello Sforzesco di Milano

La spinta verso l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli impianti di climatizzazione è argomento noto: i nuovi edifici rappresentano la bandiera di quanto si può e si potrà ancora fare in questa direzione, a costo di ingenti sforzi progettuali per gli impianti e le macchine. Non si può dimenticare, però, soprattutto in Italia, che le ragioni del comfort devono essere portate avanti anche in situazioni esistenti e per definizione intoccabili, quali gli edifici storici che rappresentano il patrimonio culturale nazionale. Il Castello Sforzesco di Milano è sicuramente tra questi. HiDew ha accettato di affrontare la sfida del rinnovamento tecnologico dell’impianto di riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione del Castello, il quale non è soltanto uno dei simboli di Milano e dell’Italia, ma è anche e soprattutto un museo che raccoglie le più svariate tipologie di opere d’arte. Per la buona conservazione di questi tesori, le condizioni termo-igrometriche interne sono determinanti, con in più, la necessità di rendere confortevoli gli spazi alle migliaia di visitatori. Gli impianti del Castello Sforzesco sono fortemente legati alla storia e al territorio di Milano. Tutto l’edificio è attraversato da una rete idrica a temperatura stabile ma non direttamente controllata che rappresenta la sorgente termica di centinaia di pompe di calore acqua-aria autonome. Il circuito è continuamente in comunicazione con dei grandi serbatoi di stoccaggio nel sottosuolo del Castello. Le unità HDW di HiDew, macchine compatte dislocate all’interno degli ambienti in grado di riscaldare o raffreddare l’aria in modo autonomo e indipendente una dall’altra, completano il quadro impiantistico andando oltre i pesanti vincoli architettonici dell’edificio storico. HiDew ha riservato particolare attenzione all’emissione sonora di queste unità che devono essere quanto più “nascoste”, da un punto di vista acustico, nei confronti dei visitatori dei musei. Il progetto, nel suo complesso, prevede un totale di oltre 300 unità HDW installate. Ben più complesso si è rivelato il trattamento dell’aria primaria. Le macchine dovevano essere posizionate in sottotetti non direttamente accessibili, pertanto HiDew ha supportato la committenza con soluzioni fortemente customizzate, secondo la filosofia di estrema flessibilità che contraddistingue l’azienda. La scelta è ricaduta sulle pompe di calore acqua/aria canalizzabili della serie HIW in grado di trattare l’aria esterna fino ai desiderati valori di temperatura e umidità. Non potendo modificare la rete aeraulica esistente, le unità sono state progettate in maniera specifica e installate direttamente sopra alle aree museali: particolare difficoltà è stata riscontrata con i solai storici, non adatti a sopportare il peso delle macchine. Nei casi più semplici le macchine sono state consegnate in più moduli, dopo rigorosi collaudi e test prestazionali eseguiti in fabbrica; talvolta si è dovuto procedere alla rimozione parziale del tetto per il posizionamento, mentre nei casi più complicati HiDew si è adoperata per la fornitura della macchina in kit, da assemblare in situ.

Altri contenuti su Servizi idrici

Nobel

Trattamento acque primarie

La Nobel ha sempre operato, in oltre 30 anni di attività, solo ed esclusivamente nel campo del trattamento delle acque primarie. Le applicazioni sono evidentemente molteplici: apparecchi ed impianti Nobel sono utilizzati in ospedali, acquedotti, impianti termici, centrali di produzione di energia, centri commerciali, impianti industriali, edifici residenziali e alberghi. Una linea completa di apparecchiature, impianti e prodotti specifici per la soluzione di ogni problema

HYDRODATA

Oltre 40 anni di storia e innovazione nel mondo dell'acqua

Hydrodata, società di ingegneria che offre servizi di consulenza e progettazione nel settore idrico, consolida la partnership con EGO, gruppo attivo nel settore dell'efficienza energetica, che investe da anni in ricerca e sviluppo di tecnologie innovative. In base all'accordo tra le due aziende, che prevede lo sviluppo di servizi innovativi, l'amministratore delegato di EGO, Carlo Corallo, è stato nominato presidente di Hydrodata.

Gruppo Ego

EGO si aggiudica la gara relativa all'ottenimento degli incentivi per l'efficienza energetica per le acque lombarde.

Il Gruppo CAP, che garantisce il servizio idrico a oltre 2 milioni di utenti in Lombardia, ha indetto un bando per la gestione dei servizi legati all'ottenimento degli incentivi per l'efficienza energetica. EGO, operatore attivo nel settore delle nuove energie, si è aggiudicata la gara, per un valore totale di 400.000 Euro di servizi da erogare, alle aziende del Gruppo CAP ed a quelle aderenti alla "Water Alliance - Acque di Lombardia", la prima rete di imprese tra aziende idriche in house della Lombardia.

Atlas Copco Italia

Tecnologia d'avanguardia e bassi consumi energetici per depurare le acque di La Spezia

L'efficienza del sistema di depurazione delle acque civili ha un impatto fondamentale nella vita dei cittadini: l'impianto di depurazione deve essere efficace, e purificare con efficienza gli scarichi che provengono dalle nostre case. ACAM Acque, società che si occupa della gestione del servizio idrico integrato della provincia di La Spezia, utilizza per il depuratore di Stagnoni tecnologia Atlas Copco, che garantisce bassi consumi energetici, silenziosità e costi di manutenzione ridotti al minimo

HiDew

unità HDW di HiDew per riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione del Castello Sforzesco di Milano

La spinta verso l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli impianti di climatizzazione è argomento noto: i nuovi edifici rappresentano la bandiera di quanto si può e si potrà ancora fare in questa direzione, a costo di ingenti sforzi progettuali per gli impianti e le macchine. Non si può dimenticare, però, soprattutto in Italia, che le ragioni del comfort devono essere portate avanti anche in situazioni esistenti e per definizione intoccabili, quali gli edifici storici che rappresentano il patrimonio culturale nazionale. Il Castello Sforzesco di Milano è sicuramente tra questi. HiDew ha accettato di affrontare la sfida del rinnovamento tecnologico dell’impianto di riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione del Castello, il quale non è soltanto uno dei simboli di Milano e dell’Italia, ma è anche e soprattutto un museo che raccoglie le più svariate tipologie di opere d’arte. Per la buona conservazione di questi tesori, le condizioni termo-igrometriche interne sono determinanti, con in più, la necessità di rendere confortevoli gli spazi alle migliaia di visitatori. Gli impianti del Castello Sforzesco sono fortemente legati alla storia e al territorio di Milano. Tutto l’edificio è attraversato da una rete idrica a temperatura stabile ma non direttamente controllata che rappresenta la sorgente termica di centinaia di pompe di calore acqua-aria autonome. Il circuito è continuamente in comunicazione con dei grandi serbatoi di stoccaggio nel sottosuolo del Castello. Le unità HDW di HiDew, macchine compatte dislocate all’interno degli ambienti in grado di riscaldare o raffreddare l’aria in modo autonomo e indipendente una dall’altra, completano il quadro impiantistico andando oltre i pesanti vincoli architettonici dell’edificio storico. HiDew ha riservato particolare attenzione all’emissione sonora di queste unità che devono essere quanto più “nascoste”, da un punto di vista acustico, nei confronti dei visitatori dei musei. Il progetto, nel suo complesso, prevede un totale di oltre 300 unità HDW installate. Ben più complesso si è rivelato il trattamento dell’aria primaria. Le macchine dovevano essere posizionate in sottotetti non direttamente accessibili, pertanto HiDew ha supportato la committenza con soluzioni fortemente customizzate, secondo la filosofia di estrema flessibilità che contraddistingue l’azienda. La scelta è ricaduta sulle pompe di calore acqua/aria canalizzabili della serie HIW in grado di trattare l’aria esterna fino ai desiderati valori di temperatura e umidità. Non potendo modificare la rete aeraulica esistente, le unità sono state progettate in maniera specifica e installate direttamente sopra alle aree museali: particolare difficoltà è stata riscontrata con i solai storici, non adatti a sopportare il peso delle macchine. Nei casi più semplici le macchine sono state consegnate in più moduli, dopo rigorosi collaudi e test prestazionali eseguiti in fabbrica; talvolta si è dovuto procedere alla rimozione parziale del tetto per il posizionamento, mentre nei casi più complicati HiDew si è adoperata per la fornitura della macchina in kit, da assemblare in situ.

Circuito Eiom