Impianti idrici

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Impianti idrici.

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Articoli e news su Impianti idrici

ESI

Sviluppiamo soluzioni energetiche ecologiche per la salvaguardia costante dell'ambiente

ESI nasce nel 1989 ed è una azienda del Gruppo IDROCENTRO che opera nel settore dell'idraulica. Inizialmente specializzata nelle forniture per impianti di irrigazione e fertirrigazione agricola, irrigazione residenziale e pubblica, piscine interrare e fuori terra, introduce ben presto il settore delle energie e della fornitura di prodotti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

KSB

La pompa EtaLine Pro: compatta, flessibile ed efficiente

Il nuovo prodotto di KSB è una pompa caratterizzata da un motore sincrono a magneti permanenti con inverter integrato e un'idraulica ottimizzata per operare a elevate velocità. Applicazioni: - impianti di condizionamento - circuiti di raffreddamento - impianti di riscaldamento - impianti di alimentazione acqua (non potabile) - sistemi di alimentazione acqua sanitaria - impianti di recupero del calore - impianti di ricircolo industriale - circuiti di filtraggio e pulizia.

Rehau

Sistema modulare RAUSIKKO di REHAU: la soluzione sicura in ogni ambito della gestione delle acque meteoriche

I fenomeni metereologici degli ultimi anni vedono l'alternarsi di lunghi periodi di siccità ad abbondanti precipitazioni che, uniti all'impermeabilizzazione sempre maggiore delle superfici nei centri urbani, impongono di ripensare la gestione delle acque meteoriche in un'ottica di sicurezza e sostenibilità a lungo termine, come anche prescritto da vari regolamenti regionali. Per un approccio al drenaggio e all'accumulo rispettoso dell'invarianza idraulica ed idrologica, la divisione Water Infrastructure di REHAU propone RAUSIKKO, il sistema completo ideale in ogni ambito di applicazione della gestione dell'acqua piovana che previene il sovraccarico delle infrastrutture e i conseguenti allaga

Brugg Pipe Systems

La rivoluzionaria tubazione di BRUGG Pipe Systems con un valore Lambda da record

La tubazione CALPEX PK ancora una volta protagonista dei lavori di costruzione degli impianti idraulici all'interno di un nuovo capannone, nella zona industriale di Sant'Angelo (FC). Nel sito produttivo le condotte sono state installate per la realizzazione della rete di distribuzione primaria dell'acqua per il riscaldamento a servizio dell'impianto a pavimento a bassa temperatura.

Gruppo Hera

Un sistema idrico più forte e sicuro al servizio di 13 comuni di Ravennate e Imolese

Grazie a un investimento complessivo pari a 42 milioni di euro da parte di Con.Ami, del Gruppo Hera e, in piccola quota, di un finanziamento pubblico, verrà realizzato un nuovo impianto di potabilizzazione e potenziata l'interconnessione delle reti acquedottistiche, per un servizio più resiliente in grado di adattarsi maggiormente anche alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Si tratta del più rilevante intervento in ambito acquedottistico mai realizzato sul territorio del Gruppo Hera.

Diego Bizzozero - ESA

Irrigazione 4.0 - digitalizzazione delle aree agricole

Progettazione di un sistema di irrigazione autonomo per grandi aree agricole. Ottimizzazione processo irrigazione, risparmio energetico, gestione consumo idrico

Mouser
WATTS INDUSTRIES ITALIA - Watts Industries Italia

Sbalzi di pressione? Proteggi il tuo impianto con Desbordes serie 11 di WATTS

Gli impianti idrici, sia domestici che industriali, possono essere soggetti a sbalzi di pressione soprattutto durante la notte, nel fine settimana o nei periodi di minor utilizzo collettivo. In queste occasioni l'impianto riceve sollecitazioni importanti, con ripercussioni e possibili danni sugli organi di intercettazione. L'applicazione di dispositivi che regolano la pressione, diventa inoltre imprescindibile se l'ente gestore dell'acquedotto non può controllare il flusso a causa della tipologia di rete. Ciò significa che, in mancanza di appositi sistemi di gestione della pressione, si possono verificare guasti e/o rotture inaspettate di componenti dell'impianto idraulico.

WATTS INDUSTRIES ITALIA - Watts Industries Italia

Watts water e planet water foundation insieme per portare acqua pulita. Inaugurata la nuova aquatower in Vietnam

Continua con successo la collaborazione tra Watts Water e Planet Water Foundation con l'inaugurazione della nuova AquaTower, il sistema idrico integrato installato per fornire acqua pulita ai residenti del Comune di Da Nhim a Lam Dong in Vietnam.

Valter Biolchi - Tempco

Potenziare l'industria, automazione e temperatura. Quanto vale il mercato della robotica?

La crescente adozione di sistemi di automazione robotica tra le imprese aumenta l'efficienza nei processi industriali. L'infografica Tempco che vi presentiamo mostra che il valore del mercato della robotica nel mondo nel 2020 ha toccato i 62,75 miliardi di dollari, con un particolare trend di crescita nel segmento dei robot collaborativi, o cobot, che abilitano l'interazione sicura e senza barriere tra uomo e robot in ogni tipo di applicazione industriale. Il concetto di efficienza nel percorso di potenziamento dell'industria funge qui da chiave di volta, creando un forte legame tra il mondo dell'automazione industriale e l'impegno di Tempco nello sviluppo di soluzioni per il controllo delle temperature nell'industria di processo, con l'obiettivo di implementare logiche di efficienza energetica e riduzione dei consumi nelle aziende. L'adozione di sistemi robotizzati e automatici incrementa l'efficienza dei processi produttivi, abilitando un uso sempre più intelligente ed efficiente delle risorse e facendo evolvere al contempo le metodologie di lavoro e le competenze degli operatori, posti al cuore della trasformazione di Industria 4.0. L'energia, e l'energia termica in particolare, sono quindi tra le più preziose risorse da tutelare, adottando approcci di riduzione degli sprechi ma anche di recupero energetico. Raffreddamento, riscaldamento e termoregolazione si legano qui a doppio filo al mercato della robotica, dove moltissimi sono i sistemi sviluppati da Tempco per il controllo della temperatura e il raffreddamento dell'olio idraulico che assicurano la piena operatività degli azionamenti e dell'idraulica di controllo di robot e moduli di automazione sulle linee di produzione. In un mercato della robotica che cresce, portando con sé un costante affinamento dell'efficienza, verso una produzione industriale più smart e attenta al suo consumo di energia. https://www.tempco.it/infografiche/potenziare-industria/

Brugg Pipe Systems - BRUGG Pipe Systems

La rivoluzionaria tubazione di BRUGG Pipe Systems con un valore Lambda da record

La tubazione CALPEX PK ancora una volta protagonista dei lavori di costruzione degli impianti idraulici all'interno di un nuovo capannone, nella zona industriale di Sant'Angelo (FC). Nel sito produttivo le condotte sono state installate per la realizzazione della rete di distribuzione primaria dell'acqua per il riscaldamento a servizio dell'impianto a pavimento a bassa temperatura.

massimo vizzotto - ATR Group

Una pompa di calore diversa, con un cuore idronico

AQUACORE è la pompa di calore aria-acqua progettata per l'installazione interna che può fornire il controllo del clima a diverse zone senza condotti dell'aria o linee di refrigerante, ma solo tramite una rete idraulica. UNA POMPA DI CALORE DIVERSA, PER INSTALLAZIONI UNICHE La pompa di calore full inverter AQUACORE, prodotta da HITECSA COOL AIR e fornita in esclusiva per l'Italia da gruppo ATR Castelfranco Veneto Tv, è dotata di compressore inverter, ventilatore a velocità variabile, pompa dell'acqua a portata variabile e può essere combinata con numerose e differenti unità interne in base alle particolari esigenze di climatizzazione. La sagoma ribassata, con l'unità ventilante centrifuga o radiale ad alta pressione, permette l'applicazione in controsoffitti e locali tecnici, rendendo AQUACORE la soluzione ideale per: banche, uffici, negozi, ristoranti, ecc.

copertina Guida Idrogeno

L'ultima guida in partnership con La Termotecnica

Altri contenuti su Impianti idrici

Baxi

Una libreria con 300 schemi d'impianto il nuovo tool Baxi

E’ stato presentato in occasione della recente edizione di Mostra Convegno Expocomfort MCE il nuovo tool SCHEMI D’IMPIANTO di Baxi, una libreria con 300 diverse soluzioni impiantistiche per applicazioni residenziali e commerciali a disposizione dei professionisti per agevolare la progettazione e il dimensionamento di impianti di riscaldamento e condizionamento. Elaborati dall’Engineering Team di Baxi, gli schemi di impianto sono consultabili tramite codice prodotto o nome dello schema stesso. In assenza di tali informazioni, il tool mette a disposizione dei filtri per ricercare in base a: categoria prodotto o nome prodotto, fonte di generazione, distribuzione, funzionamento, bollitore per la produzione di acqua calda sanitaria, accumulo termico e livello di separazione idraulica. Ogni schema è dunque contraddistinto da un codice che porta con sé informazioni univoche. Più precisamente, ciascun elemento del codice rappresenta una caratteristica specifica del sistema d’impianto, corrispondente ad un determinato filtro applicato in fase di ricerca. Sempre per agevolare la selezione dello schema d’impianto, ad ogni codice è stata associata una breve descrizione della logica di funzionamento dello stesso. Il tool consente anche di visualizzare l’anteprima dello schema selezionato e di effettuare il download in formato dwg e pdf. Ogni schema d’impianto si compone infine di parte idraulica - con note destinate al progettista termotecnico, e di parte elettrica - con indicazioni per l’elettrotecnico. La Libreria, oggi a disposizione dei professionisti, è il frutto di anni di esperienza dell’Engineering Team Baxi nello sviluppo e dimensionamento di impianti sia per la componente idraulica che elettrica. Un “su misura” puntuale, minuzioso e prezioso, che testimonia la dedizione al servizio di supporto già in fase pre-vendita.

Thermics Energie

Rese imbattibili e design compatto per la pompa di calore monoblocco da esterno

Thermics Energie progetta e produce tecnologie innovative ed in continua evoluzione nel settore HVAC&R, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità e comfort. Made in Italy, soluzioni all’avanguardia e consulenza tecnica fanno di Thermics Energie un’azienda capace di soddisfare esigenze specifiche e personalizzate. INTEGRA, l’innovazione si fa sistema Integra è un’innovativa soluzione ideata e progettata da Thermics per la climatizzazione invernale, estiva e la produzione di acqua calda sanitaria. INTEGRA è progettato per soddisfare l’intero fabbisogno di un appartamento con rese imbattibili. Inoltre, grazie al recupero del calore prodotto dall’impianto di condizionamento, d’estate la produzione di acqua calda sanitaria è praticamente a costo zero, mentre sul funzionamento annuale si raggiunge in media un risparmio del 50% rispetto alle traduzionali pompe di calore. Integra è la soluzione ideale per alimentare sistemi di riscaldamento a pannelli radianti o per applicazioni a bassa temperatura quali fancoil, termoventilanti e UTA opportunamente dimensionati per temperature di mandata di 50°C. L’unica PDC tutta da esterno e integrabile con l’architettura dell’edificio Integra si installa esternamente senza consumare spazio all’interno delle abitazioni, inoltre, la copertura del lato a vista è rivestibile con la stessa finitura della facciata, rendendo la pompa di calore un elemento completamente integrato nel contesto architettonico. Tecnologie energeticamente efficienti I compressori Twin Rotary inverter permettono la gestione completa della potenza di ogni singolo componente dell’unità. All’interno dell’unità è presente un bollitore ACS da 90 lt che viene utilizzato da desurriscaldatore, migliorando le performance in riscaldamento e raffrescamento ed è inoltre presente un accumulo da 40 lt che permette una separazione idraulica facilitando l’installazione dell’unità. Facile da installare, facile da controllare L’allaccio all’impianto di Integra è semplice ed intuitivo, può avvenire su tre lati a scelta dell’installatore e del progettista aumentandone la versatilità. L’unità di controllo può essere abbinata ad un touch screen molto intuitivo con il quale possono essere controllati tutti i parametri di funzionamento, i set point e le impostazioni di utilizzo.

Riello

Bollitori solari doppio serpentino

Riello, con i nuovi bollitori solari RBS, propone soluzioni ottimizzate per rispondere al meglio alle esigenze di produzione di acqua calda sanitaria in impianti solari. RBS è stato progettato per sfruttare al massimo l’energia gratuita e pulita del sole, che purtroppo non è sempre disponibile, essendo variabile durante il giorno e la stagione. Diventa imperativo recuperare sempre il più possibile ed evitare di disperdere quello che si è immagazzinato: in altri termini parliamo di efficienza di scambio ed isolamento termico. I nuovi bollitori solari RBS di Riello rispondono a queste caratteristiche fondamentali attraverso: - scambiatore a sezione schiacciata per ridurre il raggio idraulico; - posizione ribassata per il massimo salto termico possibile; - flangia di ispezione e pulizia facilmente raggiungibile, perché lo scambiatore pulito è più efficiente; - vetrificazione lato sanitario per ridurre la formazione ed il deposito di calcare; - isolamento in espanso di spessore importante e con ponti termici ridotti al minimo. Ancora una volta Riello da un impulso tecnologico a quello che poteva apparire un apparecchio “arrivato” e con RBS Ready ha sviluppato: - simbiosi tra idraulica ed elettronica di controllo; - pompa a portata variabile per ridurre i cicli di on/off ed utilizzare al meglio pannelli solari e scambiatore; - versioni modulari per raddoppiare sia il volume di accumulo che la superficie di scambio. Quest’ultima particolarità consente anche di ottenere volumi di accumulo importanti con bollitori isolati monoblocco (no gusci smontabili) con minimi problemi di passaggio porte. I bollitori RBS sono disponibili nella versione “Ready”, già accessoriata ed ideale nelle nuove installazioni, e nella versione non accessoriata, dedicata alle sostituzioni. Nella versione Ready accessori ed attacchi idraulici sono alloggiati in una colonna posta sul fianco del bollitore, nascosti da un copertura estetica.

Qundis

Contatori dell'acqua radiotrasmittenti adatti a qualsiasi ambito di installazione

Qundis (www.qundis.it), leader europeo nella produzione di sistemi AMR, ripartitori di calore, contatori di calore e d´acqua e smart meter gateways per la gestione di dati dei consumi energetici, a partire da ottobre, lancerà sul mercato Q water 5.5, una nuova generazione di contatori ibridi per l’acqua calda e fredda, dotati di un modulo radio integrato in grado di inviare parallelamente telegrammi radio sia al sistema walk-by che a quello AMR (Automatic Meter Reading). Il contatori dell’acqua Q water 5.5 sono conformi alla tecnologia MID e, grazie alla vasta gamma di modelli a capsula idonei per tutti i collegamenti monotubo più comuni sul mercato, si prestano particolarmente bene ad affrontare praticamente qualsiasi ambito di installazione. Un’ulteriore nuova funzione che li caratterizza è il riconoscimento integrato di eventuali perdite. Questa tecnologia rileva tempestivamente eventuali perdite e, nel sistema AMR, le riporta sulla Piattaforma Smart Metering di Qundis. Anche l'installazione è molto semplice e non è necessaria alcuna parametrizzazione: l’attivazione automatica via radio e la piombatura in materiale plastico della capsula favoriscono, infatti, una rapida installazione. I contatori dell’acqua Q water 5.5 sono dotati di un modulo radio integrato da 868 MHz e possono essere utilizzati sia in S che C-Mode. Grazie alla comunicazione aggiuntiva in C-Mode, la distanza delle onde radio si è praticamente raddoppiata. L’invio parallelo dei dati offre all’operatore addetto alla misurazione la possibilità di passare all’opzione AMR senza dover effettuare una nuova configurazione. In quanto contatori ibridi, i contatori dell’acqua ottimizzati combinano al meglio i vantaggi dell’idraulica meccanica con la registrazione elettronica dei dati. Tale risultato nasce dalla collaborazione di due grandi specialisti del settore: Elster Messtechnik e Qundis. “L’uso della nostra tecnologia nell’ambito dell’idraulica in combinazione con i sistemi radio all’avanguardia di QUNDIS, pronostica una nuova era nel settore del rilevamento dei dati di consumo dell’acqua”, queste le parole di Ingo Hundhausen, direttore generale della Elster Messtechnik. Anche Dieter Berndt, CEO di Qundis, è assolutamente convinto di questa recente innovazione: “Grazie a questa collaborazione, a partire da ottobre, saremo in grado di offrire un prodotto assolutamente all’avanguardia che, ad oggi, non ha eguali. Soprattutto per quanto riguarda la parte idraulica, i vari modelli offerti da Elster Messtechnik, adatti a praticamente qualsiasi ambito di installazione, rendono particolarmente versatili questi nuovi contatori dell’acqua.” Nell’ambito della nuova generazione dei dispositivi, non vi è differenza tra i valori di consumo visualizzati e quelli trasmessi. Con i nuovi contatori dell’acqua è possibile effettuare un rilevamento dei dati infrannuale e mobile all’interno del sistema Q walk-by durante l’intero corso dell’anno. Gli operatori addetti alla misurazione del consumo di acqua calda e fredda, quindi, non sono più legati ad un lasso di tempo limitato. In questo modo si ottiene una maggiore libertà d’azione per la raccolta dei dati sui consumi energetici e per il conteggio delle spese accessorie. I contatori dell’acqua potranno essere utilizzati all’interno di qualsiasi impianto formato da componenti QUNDIS senza dover adattare gli hardware o i software delle componenti di rete. Oltre ai contatori dell’acqua filettati, sarà ora anche disponibile una vasta gamma di modelli a capsula idonei ai più comuni collegamenti monotubo. Grazie alla collaborazione con Elster Messtechnik, attualmente l’offerta conta dodici contatori a capsula e tre contatori a parete. Con la nuova generazione dei dispositivi Q water 5.5, i clienti saranno preparati al meglio per un corretto rilevamento dei valori di consumo.

Umberto Paracchini - Honeywell Life Safety Distribution

Lyric T6 - Semplicità di installazione per i professionisti e massima affidabilità per l'utente finale

Honeywell (NYSE: HON), da oltre 125 anni tra i leader a livello globale per il controllo del riscaldamento, presenta Lyric T6, il cronotermostato facile da installare che garantisce alle persone il comfort che desiderano anche in movimento, grazie alla gestione dall’app Lyric dedicata. Sono molte le funzioni integrate in Lyric T6 e, tra queste, controllo della temperatura in base alla posizione (geo-fencing), gestione a distanza tramite tablet o smartphone, connettività Wi-Fi, display touch-screen e modalità intelligenti di risparmio energetico. Senza dimenticare la facilità e la velocità di installazione. “Lyric T6 si aggiunge alla nostra già ampia gamma di sistemi per la regolazione intelligente del calore, in modo da consentire agli installatori di proporre alle persone una soluzione su misura che rispecchi il loro stile di vita. Inoltre l’utilizzo combinato con strumenti tecnologici che gli utenti già conoscono, come smartphone e tablet, rende immediato il controllo della temperatura e del risparmio energetico” dichiara Mario Moura, General Manager of Honeywell’s Residential business. “Da oggi i nostri installatori possono contare su un sistema di controllo del riscaldamento talmente affidabile e intuitivo da dover fornire agli utenti solo poche e semplici istruzioni, con la certezza che il termostato funzionerà come previsto, senza bisogno di interventi successivi. In Honeywell sappiamo che l’Internet delle Cose (IoT) rappresenta il futuro e con i nostri prodotti vogliamo preparare tanto i professionisti quanto le persone alla prossima evoluzione”. Frutto di una lunga e completa ricerca, realizzata con il contributo degli stessi installatori, Lyric T6 di Honeywell è uno strumento pronto da installare. Il cablaggio del ricevitore è semplificato, grazie alla presenza di una morsettiera ribaltabile, morsetti chiaramente etichettati e anello antistrappo per cavi. Lyric T6 può essere impostato seguendo le istruzioni visualizzate sul touch-screen oppure a distanza con l’app Lyric che rileva il corretto collegamento di tutti i componenti. Il cronotermostato può essere utilizzato con la maggior parte delle caldaie e in ogni tipologia di impianto, incluso per il controllo di una valvola di zona in un sistema centralizzato. Disponibile nelle versioni cablata (a parete) e wireless, Lyric T6 può essere inserito in modo agevole in sistemi nuovi o in caso di ristrutturazioni. La connettività OpenTherm massimizza i vantaggi del sistema ed è disponibile su entrambi i modelli mentre il cronotermostato integra funzioni come Optimum Start&Stop, avvio ritardato e controllo TPI (Time Proportional & Integral control) della caldaia, per favorire la massima efficienza energetica. Lyric T6 consente il controllo flessibile della temperatura con programmi preconfigurati e personalizzati, concepiti per adattarsi allo stile di vita dinamico e imprevedibile degli utenti di oggi. Sono molte le impostazioni disponibili per adattarsi alle esigenze dell'utente, ad esempio le modalità "assente", 7 giorni, 5/2 giorni, 1 giorno e fino a sei fasce orarie giornaliere. Honeywell offre uno strumento moderno che trasforma in realtà l’idea di smart home, e per questo collabora con altri leader nel campo dei dispositivi connessi. In particolare Lyric T6 è compatibile l’ecosistema Apple HomeKit *, l'applicazione che consente di controllare mediante un dispositivo Apple** tutti i dispositivi abilitati HomeKit presenti in casa. L’app Lyric è disponibile per i sistemi Android ed Apple. Honeywell dispone della gamma più estesa sul mercato di prodotti per il controllo del riscaldamento, che comprende cronotermostati, soluzioni connesse e dispositivi di zonizzazione. Lyric T6 è ora disponibile presso i rivenditori di prodotti di impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento.

Mouser
Stefano Casazza - Eplan Software & Service

La Piattaforma Eplan 2.6 è ora disponibile

Con la nuova piattaSono numerosi aggiornamenti tecnici nella nuova versione di Eplan. Gli accessori utilizzati possono ora facilmente essere rappresentati durante la gestione e l’elaborazione delle morsettiere. Inoltre, i ponticelli definiti automaticamente o manualmente possono essere facilmente identificati. Gli utenti hanno anche la possibilità di visualizzare lo stato corrente del morsetto come è rappresentato nel navigatore. Ancora un altro miglioramento: una nuova vista orientata alla connessione mostra rapidamente quali connessioni sui morsetti sono ancora libere e quindi disponibili. Queste funzionalità rendono più semplice la progettazione, e accelerano in modo significativo i processi di ingegneria di progettazione. Gestione dei progetti e dati del progetto Uso del filtro di immissione rapida per la gestione del progetto rende ancora più facile da elaborare e gestire i progetti e dati di progetto. I sottoprogetti sono definibili liberamente e possono essere salvati a volontà, e vi è una maggiore flessibilità nell'allocazione del nome. Per esempio, gli utenti possono aggiornare solo il progetto principale invece di memorizzare i sottoprogetti. Nella gestione struttura progetto, alcune strutture possono essere ricercate e riviste durante l’esecuzione dell'intero progetto, il che semplifica notevolmente il lavoro di supervisione. La definizione della sequenza delle pagine per le stampe o generazione del PDF è stata sensibilmente migliorata - e gli utenti beneficeranno di risultati più veloci anche in questo settore. Tubi / tubi flessibili in 3D La progettazione idraulica e pneumatica sia per il raffreddamento che per la lubrificazione richiede l’uso di tubi o tubi flessibili per il trasporto di aria o olio. Eplan Fluid professional che comprende anche Eplan Pro Panel add-on, offre ora la possibilità di rappresentare tubazioni e tubi flessibili idraulici direttamente in 3D per avere un layout completo. I progettisti possono così rivedere il layout o ridefinire la lunghezza dei tubi flessibili. Una funzione di esportazione è prevista anche per trasferire le informazioni geometriche ad un software di produzione esterna per macchine curva tubi. Da Preplanning a Ingegneria di dettaglio Molte nuove funzioni sono state ottimizzate per semplificare l'integrazione della Piattaforma EPLAN nei processi dei clienti. Eplan Preplanning ora permette di importare dati da fonti esterne. Una funzione di anteprima consente di verificare in anteprima i dati in ingresso, prima di essere importati definitivamente . Le differenze sono facilmente riconoscibili e anche gli oggetti eliminati in precedenza possono ora facilmente essere ritrovati e rimossi dalla pianificazione preliminare e di dettaglio. orma Eplan versione 2.6, gli utenti beneficiano di funzioni di ingegneria che possono essere facilmente integrate nei processi di lavoro di tutti i giorni, comprese le nuove funzioni per la progettazione delle morsettiere e la gestione dei dati di progetto, la rappresentazione di tubazioni per la progettazione fluidica e un migliore integrazione con l’ambiente IT dei clienti. Una migliore integrazione IT La gestione degli utenti è diventata più semplice: gli utenti esistenti possono semplicemente essere importati in un'infrastruttura IT, invece di dover essere creati ex-novo. La gestione dei diritti degli utenti EPLAN è stata ampliata con il supporto per Active Directory. Anche l'uso di SQL è stato reso più facile, è possibile selezionare il database SQL scegliendo tra una lista di quelli disponibili.

Faac Simply Automation

Soluzioni per gli accessi pedonali e veicolari in ambito pubblico e privato

FAAC ha progettato il dissuasore come un prodotto completo in un’unica referenza di vendita. A differenza di molti concorrenti che posizionano l’unità idraulica all’ esterno, in un armadio ad hoc, nei dissuasori FAAC HA Hydraulic Automatic tutti i componenti sono integrati all’interno del dissuasore stesso.

Honeywell

VE300S rende smart il trattamento dell'acqua di riscaldamento

Honeywell (NYSE: HON), leader nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni di controllo e gestione del comfort in ambito residenziale e commerciale, presenta VE300S, l’unità di miscelazione intelligente che garantisce il trattamento dell’acqua di riscaldamento in modo efficace, facile e sostenibile. Trattare l’acqua di riscaldamento è un modo semplice ed efficace per prolungare la vita del sistema di riscaldamento e garantirne il buon funzionamento. L’adeguato trattamento dell’acqua è inoltre richiesto da molti costruttori di caldaie e prescritto ai sensi di diverse direttive. Questo trattamento viene operato dai gruppi di riempimento, che garantiscono l’addolcimento o la demineralizzazione adeguata dell’acqua. Il loro utilizzo è però complesso e laborioso, in quanto l’utente deve calcolare e impostare manualmente il grado di durezza dell’acqua desiderato. VE300S è la nuova unità di Honeywell che assicura rapidità di impostazione e semplicità di utilizzo, rese possibili da un alto grado di automazione. Per garantire l’addolcimento o la demineralizzazione dell’acqua è infatti sufficiente seguire tre semplici passi: • Installazione idraulica dell’unità VE300S. Questa prima operazione viene effettuata secondo le stesse modalità di altri gruppi di riempimento, ben note agli operatori. • Impostazione del grado di durezza dell’acqua in ingresso e del tipo di trattamento desiderato (addolcimento/desalinizzazione). L’operazione è semplice e veloce, basta seguire le istruzioni presentate sul display. L’unità di miscelazione intelligente regola automaticamente tutto il resto: calcola il consumo in base al tipo di cartuccia collegato e di conseguenza la miscelazione viene eseguita in modo autonomo. Il display può essere rimosso dal corpo del VE300S, per favorirne l’utilizzo anche qualora l’impianto si trovi in posizioni difficili da raggiungere. • Gestione annuale e verifica della manutenzione ordinaria. Il display del VE300S avvisa con segnali ottici e acustici della necessità di cambiare la cartuccia o la batteria di alimentazione, rendendo più semplici queste operazioni. Abbinato a gruppi di riempimento quali il NK300SE-VE (demineralizzazione) e il NK300SE-SOFT (addolcimento) di Honeywell, VE300S consente un riempimento sicuro del riscaldamento senza sacrificare la praticità d’uso.

Wilo

Nuovo sistema di pressurizzazione idrica a norma UNI EN 12845 per impianti sprinkler ed idranti

Affidabilità, durata e massima qualità: questi gli obiettivi perseguiti durante lo sviluppo del nuovo sistema di pressurizza-zione idrica antincendio Wilo SiFire EN progettato specificatamente per essere impiegato negli impianti sprinkler ed Idranti. Il nuovo sistema di pressurizzazione per impianti antincendio Wilo SiFire EN, oltre a caratterizzarsi per la sua compattezza, è in grado di garantire la corretta pressurizzazione idrica e l'alimentazione di acqua per uso antincendio in tutti i tipi di edifici come i condomini, gli edifici commerciali o pubblici, gli hotel, i centri commerciali, gli uffici e gli edifici industriali. Wilo SiFire EN è un sistema ad alta sicurezza certificato ai sensi della norma EN 12845 preassemblato e collaudato in fabbrica, già predisposto per l’integrazione in sistemi di Building Management System grazie al collegamento in rete secondo i protocolli BACnet e MODbus. In caso d’incendio, i sistemi di sicurezza a salvaguardia degli edifici hanno una sola alternativa: funzionare! Proprio per questo, Wilo SiFire EN è stato equipaggiato con una dotazione doppia di tutti i componenti per la sicurezza: una soluzione che ha consentito a Wilo SiFire EN di ottenere il cento per cento di affidabilità delle funzioni principali, come quelle collegate ai circuiti pressostatici o all'avviamento di emergenza del motore Diesel mediante la batteria. Ogni dettaglio rispecchia l'alta qualità del sistema: il diaframma montato su ciascuna pompa principale è calibrato, garantisce infatti una portata minima (il 2% della portata nominale) attraverso il circuito di by-pass sulla pompa, proteggendola anche con una bassa portata d’acqua in caso di funzionamento continuato a rete chiusa. Per poter garantire una lunga durata dell’impianto, inoltre, Wilo ha puntato su specifici materiali altamente resistenti all'usura per il sistema idraulico e su una protezione anticorrosiva mediante zincatura per il nuovo basamento. Costruito con l’obiettivo di garantire un'eccellente stabilità il doppio basamento è dotato di speciali attenuatori di vibrazioni, che consentono una riduzione delle vibrazioni fino al 90% delle vibrazioni generate dal motore diesel durante il suo funzionamento (un vantaggio pari al 40% rispetto ai basamenti convenzionali). Questa attenzione al dettaglio ci permette di ottenere ulteriori due vantaggi conseguenti: una minore sollecitazione sul circuito idraulico e la riduzione al minimo dell'usura di tutti gli altri componenti. Per il massimo comfort di impiego e per una gestione semplificata delle informazioni relative, Wilo SiFire EN dispone di quadri elettrici di controllo delle pompe indipendenti come previsto dalle norme e di un display LCD che utilizza simboli e icone e il tutto gestito attraverso la nota “tecnologia del pulsante rosso”. Gli eventuali interventi di manutenzione prescritti sono stati pensati per poter essere eseguiti con grande facilità: la pompa è costruita con un giunto spaziatore che consente, infatti, di operare indistintamente sia sulla parte idraulica che sul motore sia elettrico o Diesel, senza la necessità di smontare i componenti, riducendo o addirittura eliminando il fermo macchina per manutenzione, nello stesso tempo, è possibile effettuare anche i test funzionali prescritti per norma di tutte le funzioni integrate e dei collegamenti elettrici specifici. Wilo supporta, infatti, tutti i suoi clienti sia nella fase di progettazione iniziale, nella scelta dei migliori componenti da utilizzare e del sistema di pressurizzazione idrica antincendio da dimensionare, sia nell’assistenza in cantiere per una corretta installazione del sistema. Wilo SiFire EN vanta sei varianti di sistema di pressurizzazione sia in esecuzione mono-blocco che modulare soprattutto per i sistemi più grandi e con potenze impegnate più elevate, garantendo un alto grado di modularità che consente di adeguare il sistema di pressurizzazione ad ogni scenario di impiego. Wilo offre inoltre uno speciale programma di formazione ed informazione per tutti gli operatori del settore, per i proget-tisti antincendio in collaborazione con le più importanti associazioni di settore, focalizzando l’attenzione sugli aspetti normativi più complessi, e per le aziende di installazione con un programma più specifico e focalizzato sulla manutenzione e le procedure di prova prescritte dal quadro normativo che regolamenta i sistemi di pressurizzazione idrica antincendio.

Simona Elena Silingardi - Vaillant Saunier Duval Italia

Nuova Centrale termica in Vaillant sostenibilità e massima efficienza energetica

Dall’agosto 1995 Vaillant si è insediata nell’attuale sede in via Benigno Crespi, 70 a Milano. Un palazzo realizzato alla fine degli anni 50 dall’architetto Ignazio Gardella. Ignazio Gardella (Milano, 30 marzo 1905 – Oleggio, 15 marzo 1999) è stato un’ esponente di spicco dell’architettura italiana. I suoi progetti fondono insieme elementi architettonici diversi spaziando dal Razionalismo italiano al recupero regionalista, al neorealismo architettonico facendo proprie diverse tendenze architettoniche nel corso degli anni. Il palazzo di via Benigno Crespi rispecchia pienamente lo stile dell’architetto e dell’epoca. Realizzato a cavallo tra la fine degli anni 50 e l’inizio degli anni sessanta a più riprese (la concessione edilizia è del 1957) il palazzo mantiene una compostezza che si potrebbe definire classica. La pianta si presenta composta da un corpo centrale e da un edificio laterale perfettamente in simbiosi con il primo. Gardella ha scelto delle geometrie regolari e la combinazione di figure elementari che si ripetono donando armonia all’edificio: il klinker che ricopre l’intera facciata si alterna ad enormi vetrate. L’immagine austera e classica dell’esterno è in netto contrato con le stanze di luce create all’interno dell’edificio. Completa la struttura un enorme cortile sul retro del palazzo che ha permesso, intorno agli anni ‘70, la costruzione di un magazzino e di un ulteriore palazzo di 5 piani. Quando si sono trasferiti, i 100 dipendenti di Vaillant Group Italia hanno potuto così contare su tre edifici dove poter organizzare le proprie attività. La sede è subito piaciuta ai dipendenti tanto che gli edifici sono stati battezzati con nomi che ormai sono diventati ufficiali. Il Gardella – il palazzo principale che si affaccia su via Benigno Crespi Il Gardellino – il palazzo che si sviluppa a lato del corpo centrale La Torre – costruita negli anni 70 Per preservare la particolare architettura degli edifici, non è possibile intervenire con opere di coibentazione sulle murature perimetrali esterne, al fine ridurne le dispersioni termiche e pertanto, nel 2013, si è provveduto a sostituire e migliorare le vetrate e gli infissi, per un primo e deciso intervento di ottimizzazione energetica. Nel 2014 i due edifici di Vaillant Group Italia, in via Benigno Crespi 70 a Milano hanno subito interventi di ristrutturazione e ottimizzazione impiantistica all’interno delle rispettive centrali termiche. Il progetto per il rifacimento delle centrali termiche Vaillant è stato affidato al progettista p.i Marco Zenucchi dello Studio Associato Faletti e Zenucchi, mentre le opere idrauliche sono state realizzate da Adelmo Rottoli della Idromeccanica Rottoli di Presezzo, in provincia di Bergamo. I lavori sono iniziati a gennaio 2014 e completati a settembre 2014. Gli interventi realizzati nelle due centrali termiche Vaillant per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria sono stati effettuati principalmente per ottenere un risparmio energetico e di conseguenza ridurre i costi di gestione. Grazie a questi interventi si stima un risparmio energetico indicativo del 20%. Inoltre il nuovo impianto pone particolare attenzione alle fonti rinnovabili e all’ecologia. Il Gruppo Vaillant, infatti, da oltre 140 anni è attento alla sostenibilità e all’impatto ambientale, impegno che si rispecchia nei prodotti dell’azienda e, come nelle nuove centrali termiche di Via Benigno crespi, nella cultura del Gruppo. Impianto nell’Edificio Gardella Le opere di rifacimento nella centrale Termica Gardella, che serve gli edifici Gardella e Gardellino, sono state realizzate tramite la sostituzione delle caldaie esistenti ormai di vecchia generazione e con basse prestazioni, con l’installazione di due generatori di calore a basamento a condensazione per riscaldamento e produzione separata di acqua calda sanitaria. Nello specifico sono state installate due caldaie a basamento a condensazione ecoCRAFT VKK 2006/3-E, una centralina di termoregolazione auroMATIC 620, un bollitore allSTOR VPS 1500/3-7 e una stazione istantanea per acqua calda sanitaria aguaFLOW VPM W 30/35/2. La sostituzione del vecchio bollitore sanitario con un nuovo accumulo tampone multi energia da 1500 litri, ad elevata stratificazione ed isolamento termico, ha consentito di aumentare il rendimento del sistema, anche nella produzione sanitaria e renderà possibile un ulteriore incremento in termini di rendimento ed efficienza energetica tramite una futura integrazione con dei collettori solari termici e con un cogeneratore alimentato a gas metano per la produzione di energia termica ed elettrica. L’intervento ha già di fatto prodotto un miglioramento con la sostituzione dei vecchi circolatori con nuovi modelli elettronici ad alta efficienza. Impianto nell’Edificio Torre Le opere di rifacimento nella centrale termica dell’edificio Torre sono state realizzate tramite la sostituzione delle caldaie esistenti con l’installazione di due generatori di calore murali a condensazione per il riscaldamento e con produzione separata di acqua calda sanitaria. Nello specifico sono state installate due caldaie murali in cascata a condensazione ecoBLOCK plus VM 1006/5-5, una struttura completa per installazione idraulica in linea (sistema omologato INAIL), completa anche di scambiatore di calore a piastre, una centralina di termoregolazione climatica calorMATIC 630 e una calorMATIC 470, una pompa di calore aroTHERM VWL 81/2, un’interfaccia VWZ Al e un bollitore auroSTOR VIH S 400. Nella centrale termica dell’edificio Torre la produzione di acqua calda sanitaria è integrata dalla pompa di calore aria/acqua. Scelte d’installazione nelle due centrali termiche La scelta di installare nelle due centrali termiche Vaillant caldaie differenti è dovuta principalmente alla praticità di posa e alla potenza richiesta: gli edifici Gardella e Gardellino, infatti, necessitano di una potenza maggiore perché il volume da riscaldare è superiore a quello dell’edificio Torre (il volume lordo riscaldato degli edifici Gardella e Gardellino è pari a 9.200 m3), perciò è stato scelto di installare due caldaie ecoCRAFT a basamento che consentono di riscaldare una vasta metratura. L’altro fattore decisivo è stato quello della praticità: la centrale termica degli edifici Gardella e Gradellino è posta a piano terra e con un ampio ingresso che ha permesso di inserire le due caldaie ecoCRAFT, di notevoli dimensioni e di peso elevato, senza problemi. Nell’edificio Torre, per contro, la potenza richiesta è inferiore in quanto il volume da riscaldare è minore (volume lordo riscaldato=6100 m3). Inoltre la centrale termica è situata al piano interrato dell’edificio con accesso tramite scala interna, pertanto le ecoBLOCK sono risultate una soluzione ideale e di facile trasporto. Il progettista – Studio Associato Faletti e Zenucchi - ha così commentato l’intervento per nome del proprio collaboratore Edoardo Bonasio : “Abbiamo scelto Vaillant per l’affidabilità del marchio e per la serietà dei loro centri assistenza”. “Le caldaie ecoCRAFT e ecoBLOCK plus installate negli edifici Torre, Gardella e Gardellino di Vaillant, possiedono per tipologia e taglio di potenza le caratteristiche ideali per l’installazione nelle rispettive centrali termiche e l’utilizzo nel sistema edificio-impianto garantendo un notevole risparmio energetico”. L’installatore Adelmo Rottoli commenta gli interventi realizzati nella centrale termica Vaillant: “L’installazione della caldaie a basamento ecoCRAFT all’interno della centrale dell’edificio Gardella e Gardellino è stata rapida e semplice: si è trattato di installare due monoblocchi. La parte più complessa è stata quelle di indentificare i vari circuiti esistenti, raggrupparli e realizzare un collettore di partenza dedicato” afferma l’installatore Adelmo Rottoli. “Per quanto riguarda la centrale dell’edificio Torre – prosegue Rottoli –l’installazione delle due ecoBLOCK plus è stata

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