ENEA e Università di Cassino hanno studiato come l'uso di idrogeno nelle reti di gas naturale possa influenzare la misurazione degli odorizzanti, sostanze chimiche che conferiscono al gas naturale (incolore e inodore) un odore intenso e caratteristico rendendo immediatamente percepibili eventuali fughe. Lo studio ha considerato tre diversi scenari: metano puro, miscela metano e idrogeno al 20% e idrogeno puro e analizzato gli odorizzanti THT e TBM. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Sensors.
Rete gas
Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Rete gas
Guarda anche l'elenco delle Aziende che hanno pubblicato contenuti sul Rete gas
Articoli e news su Rete gas
La Commissione europea stanzierà quasi 650 milioni di euro in sovvenzioni del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) per contribuire a finanziare 14 progetti transfrontalieri di infrastrutture energetiche. Questi progetti svolgeranno un ruolo fondamentale nel rafforzamento della sicurezza energetica dell'UE, nell'aumento dell'integrazione delle energie rinnovabili e, di conseguenza, nella competitività dell'Europa.
I 27 Stati membri dell'UE hanno adottato formalmente il regolamento relativo all'abbandono graduale delle importazioni russe di gas da gasdotto e di gas naturale liquefatto (GNL) nell'UE. Le nuove norme comprendono anche misure per un monitoraggio efficace e per la diversificazione dell'approvvigionamento energetico. Il regolamento costituisce una pietra miliare nel conseguimento dell'obiettivo di REPowerEU di porre fine alla dipendenza dell'UE dall'energia russa.
Il settore della distribuzione gas si prepara ad affrontare un passaggio chiave: il 2026 segnerà l'entrata in vigore di nuove regole, l'evoluzione di processi consolidati e una crescente integrazione di tecnologie digitali e soluzioni basate sull'intelligenza artificiale. Questi temi sono stati al centro del webinar "Distribuzione Gas 2026: norme, AI e nuovi processi" che si è tenuto lo scorso 11 dicembre. Una mattinata di approfondimento tecnico dedicata alle Utilities e ai professionisti della distribuzione, con l'obiettivo di fare chiarezza sui principali cambiamenti normativi e sulle soluzioni oggi disponibili per affrontarli in modo efficace.
La colonna portante del sistema energetico europeo, l'infrastruttura delle reti, sarà modernizzata e ampliata per sfruttarne appieno il potenziale. Il pacchetto sulle reti europee e l'iniziativa sulle autostrade energetiche, proposti dalla Commissione, consentiranno all'energia di fluire in modo efficiente tra gli Stati membri, integrando l'energia pulita più economica e accelerando l'elettrificazione.
L'Unione europea fermerà in modo efficace e permanente l'importazione di gas russo e si avvierà verso l'eliminazione graduale del petrolio russo nell'ambito dell'accordo politico provvisorio raggiunto oggi dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Questa decisione storica porrà fine alla dipendenza dell'UE da un fornitore inaffidabile, che ha ripetutamente destabilizzato i mercati europei dell'energia, messo a rischio la sicurezza dell'approvvigionamento con ricatti energetici e danneggiato l'economia europea. Come indicato nella tabella di marcia REPowerEU, la completa eliminazione graduale dei combustibili fossili russi è un passo essenziale per garantire l'indipendenza energetica.
Il tema delle infrastrutture per l'idrogeno e, in particolare, sul blending Idrogeno-Gas naturale (l'immissione di idrogeno nelle reti esistenti di gas naturale) necessità di un approccio normativo e tecnico rigoroso per gestire questa transizione energetica in modo sicuro ed efficiente.
Sono Mitico e Heath Technologies, due startup attive rispettivamente nelle soluzioni per la cattura di CO? e per la produzione di idrogeno, le società vincitrici di HyAccelerator 2025 - Net Zero Revolution Call4Startup, la quarta edizione del programma di accelerazione corporate dedicato alle tecnologie pionieristiche per la decarbonizzazione.
Il gas naturale si conferma come la soluzione più scalabile ed efficiente per soddisfare la domanda crescente di elettricità e rendere stabili le reti di trasmissione
Si è svolta oggi a Copenaghen, nell'ambito dell'Energy Infrastructure Forum, la cerimonia per la firma degli accordi di cofinanziamento previsti dal programma Connecting Europe Facility (CEF), lo strumento dell'UE volto a sostenere lo sviluppo di progetti strategici per il rafforzamento delle infrastrutture energetiche europee.
L'ultimo numero della rivista
Gli ultimi webinar su Rete gas
H2E produce e commercializza sistemi di elettrolisi industriale. Fornisce soluzioni chiavi in mano di sistemi per l'utilizzo dell'idrogeno nella rete del gas naturale, ma anche come vettore energetico nello stoccaggio dell'energia. Il Team, con oltre 20 anni di esperienza nel settore, è in grado di fornire sistemi PEM e AWE certificati CE, nonché AEM, con soluzioni innovative. Come H2E siamo attivi nella ricerca e sviluppo sviluppando sistemi di elettrolisi industriale ad alta temperatura e pressione.
Durante l'intervento l'azienda spiega come richiedere preliminarmente l'allacciamento ad una rete di trasporto. Viene illustrata la timeline del processo di allacciamento alla rete. La qualità del gas nella rete Snam passa attraverso determinate proprietà fisiche e composti in tracce. L'azienda ricorda come la metodologia di calcolo si basa sul confronto tra il costo stimato per la realizzazione del punto e l'Investimento ammissibile.
Hydrogen Valley è un'infrastruttura polifunzionale per la sperimentazione e dimostrazione delle tecnologie dell'idrogeno situata presso il centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma). Il Centro Ricerche Casaccia, dal 1959, è il più grande complesso di laboratori ed impianti dell'ENEA. La rete gas interna attuale è lunga 4,3 km. In futuro sono previste, tra le altre cose, impianti FER integrati. La Hydrogen Demo Valley può essere allargata a tutta la filiera.
La strategia europea sull'idrogeno verde richiede un salto tecnologico da parte degli stakeholders della filiera del gas, dagli aspetti meccanici alle telecomunicazioni in ottica smart gas grid, che dovranno essere guidati dal necessario sistema regolatorio in un'ottica di filiera estesa. I driver del cambiamento sono la decarbonizzazione decentralizzata e digitale.
Altri contenuti su Rete gas
Italia, Germania, Austria, Algeria e Tunisia rafforzano la cooperazione sull' opera che connette i due Continenti. La sigla nel corso della Prima riunione Pentaministeriale a Villa Madama, presieduta dai Ministri Tajani e Pichetto.
Il più grande terminale GNL d'Italia è ora di proprietà di VTTI e Snam, che detengono rispettivamente il 70% e 30% della società. VTTI e Snam, aziende leader nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno completato l'acquisizione delle quote di Terminale LNG Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG), la società proprietaria del terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) più grande d'Italia situato nelle acque al largo di Porto Tolle (Rovigo).
Cubogas (Snam) celebra 40 anni di storia inaugurando la nuova area test per i compressori a idrogeno
Cubogas, società controllata al 100% da Greenture (Gruppo Snam), ha celebrato oggi il traguardo dei 40 anni di storia, attraverso un evento istituzionale presso la propria sede di Cherasco (Cuneo). L'azienda, leader internazionale nelle attività di progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni tecnologiche per la compressione di gas naturale, biometano, idrogeno e gas tecnici, con più di 4.000 compressori installati, è attiva nel mercato italiano e internazionale con i marchi Cubogas e Fuel Maker.
L'AD Venier: "Un altro fondamentale tassello verso il completamento di una infrastruttura chiave per la sicurezza energetica del Paese e dell'Europa". Finalizzata nell'offshore ravennate la posa a mare di 2.800 tonnellate di attrezzature che consentiranno alla FSRU di Snam, in esercizio entro il primo trimestre 2025, di ricevere fino a 5 miliardi di metri cubi di gas all'anno.
CIG: chi siamo Temi da affrontare - Quali sono le differenze tra H2 e gas naturale? - Quali sono le caratteristiche di una miscela di gas naturale/idrogeno? - Quali sono gli impatti di una miscela di gas naturale/idrogeno sulle reti di esistenti e anche sugli apparecchi utilizzatori esistenti? Normativa tecnica idrogeno
Snam pubblica i risultati dell'indagine sul potenziale mercato di idrogeno e dell'indagine sul potenziale mercato per il trasporto e lo stoccaggio di CO2 presso il sito di Ravenna CCS
Kanadevia Inova AG (KVI) ha sviluppato un reattore proprietario per la metanazione del biogas (o della CO2). Il primo esempio di questa tecnologia è stato messo in funzione nel 2022 a Gabersdorf (Austria). La tecnologia consente di convertire H2 e biogas in gas naturale rinnovata, che può essere iniettato direttamente nella rete del gas naturale. La tecnologia rappresenta un progresso significativo nella transizione verso l'esclusione del carbonio fossile dalle reti del gas naturale. Svolge un ruolo cruciale nell'integrazione di tecnologie proprietarie, come la digestione anaerobica e l'elettrolisi dell'acqua, in una strategia globale a zero emissioni.
Dalla Centrale delle Idee di Snaminnova alle pareti dell'impianto di biometano Bioenerys: Snam sostiene l'innovazione sostenibile attraverso il linguaggio universale dell'arte e lo stile di Tvboy
Snam, insieme al gestore del sistema elettrico Terna, ha elaborato (ai sensi delle deliberazioni 654/2017/R/eel e 689/2017/R/gas) il Documento di Descrizione degli Scenari (DDS) 2024, propedeutico alla predisposizione dei piani di sviluppo delle reti di trasmissione e di trasporto nei settori dell'energia elettrica e del gas a livello nazionale.
Snam è tra le 25 aziende italiane, e unica del settore energetico, ritenute più affidabili a livello mondiale nella speciale classifica delle World's Most Trustworthy Companies 2024, stilata da Newsweek e Statista.
English




























