Sistemi ibridi

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Sistemi ibridi.

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Articoli e news su Sistemi ibridi

Riello

HI, COMFORT T300

Soluzioni ibride e connesse Hi, Comfort, la piattaforma di soluzioni IOT di Riello, si arricchisce del controllo ambiente evoluto Hi, Comfort T300. Il nuovo controllo, dal design moderno ed elegante, oltre alla gestione del comfort da remoto via App, integra funzioni evolute, fino alla gestione di un sistema ibrido da App, ovunque tu sia.

Fives ITAS

Fives presenta e-Ductflame(TM), il suo primo bruciatore elettrico brevettato

In qualità di pioniere nella decarbonizzazione dell'industria, Fives progetta soluzioni per aiutare i propri clienti a migliorare i processi e a ridurre l'impatto ambientale. Il nuovo e-Ductflame(TM) è un rivoluzionario sistema ibrido elettrico/a gas, progettato per un'ampia gamma di applicazioni, sia per la sostituzione di bruciatori in duct esistenti che per l'integrazione in nuove installazioni. Ideato per ridurre le emissioni di carbonio, l''e-Ductflame(TM) migliora l'efficienza dei processi di riscaldamento industriali, con minimi costi.

Apen Group

AquaPump Hybrid, sistema monoblocco integrato pompa di calore e caldaia a condensazione

AQUAPUMP HYBRID è un'unità monoblocco per esterno, progettata per la produzione di acqua calda e fredda attraverso l'utilizzo di energia rinnovabile. È un sistema ibrido in un solo prodotto, l'unico presente sul mercato in configurazione one-package.

Hoval

Pompa di calore Hoval Belaria fit

Nuova, sul mercato, un'efficiente pompa di calore aria/acqua Hoval: Belaria fit è disponibile in due taglie di potenza e può funzionare come unità singola o in modo modulare in cascata fino a circa 1.5 megawatt, anche con sistemi ibridi. La nuova pompa di calore Hoval Belaria fit è stata studiata per fornire elevate potenze in versione monovalente o come sistema ibrido, sfruttando un'alta percentuale di energie rinnovabili.

UNICAL AG

Unical a MCE 2024: "Solo Futuro"

Unical, nata nel 1972 per progettare e produrre gruppi termici civili ed industriali per riscaldamento, ha in seguito ampliato il suo campo operativo includendo, caldaie e stufe a biomassa, sistemi ibridi ed integrati, pompe di calore, sistemi fotovoltaici, sistemi solari termici, sistemi radianti, climatizzazione, arrivando ad avere uno dei cataloghi più completi dell'intero settore.

Baxi

PBM-HT di Baxi: pompe di calore aria-acqua monoblocco ad alta temperatura

Questa gamma consente la realizzazione di sistemi ibridi commerciali misti secondo le logiche di gestione di Hybrid Power e HP Power.

Mouser
UNICAL

Sistema ibrido per riscaldamento e raffrescamento di ambienti e ACS

Un sistema ibrido è un impianto in cui sono presenti generatori di calore alimentati da diverse fonti di energia. In Italia, nelle zone dove il clima è più mite, l'utilizzo di una pompa di calore aria-acqua risulta spesso vantaggioso, mentre nelle zone più fredde è comunque conveniente avere una caldaia di supporto. Unical propone una gamma di sistemi ibridi per il riscaldamento/raffrescamento di ambienti e produzione di acqua calda sanitaria, con specifiche caratteristiche in base alle esigenze di spazio, funzionalità ed utilizzo dell'utente.

Ferroli

Ferroli & Toyota Material Handling Italia: le vie dell'idrogeno per il comfort sostenibile

Con la collaborazione tra Ferroli & Toyota Material Handling Italia, verrà promosso l'utilizzo dell'idrogeno verde come fonte energetica alternativa nei prodotti e nelle soluzioni per il comfort domestico come ad esempio caldaie, pompe di calore, sistemi ibridi e nella movimentazione e logistica delle merci e dei trasporti.

Baxi

Le pompe di calore e i sistemi ibridi fanno volare l'azienda bassanese. 2022 da record: oltre 420 milioni di ricavi e 650 mila caldaie prodotte

Baxi SpA, azienda attiva nella produzione di caldaie, pompe di calore e sistemi ibridi, ha superato ogni traguardo previsionale crescendo di oltre il 20% su un già roseo 2021 e chiudendo il 2022 a 424 milioni di euro di ricavi, con 650 mila caldaie prodotte.

BDR Thermea Group

Il Gruppo BDR Thermea acquisisce Fortes Energy Systems

Oltre a sistemi ibridi e pompe di calore, BDR Thermea, il Gruppo a cui appartiene Baxi ormai da oltre 13 anni, amplia ulteriormente il proprio portfolio di soluzioni per la transizione energetica con reti di teleriscaldamento.

Hoval

Pompa di calore Hoval Belaria fit

Nuova, sul mercato, un'efficiente pompa di calore aria/acqua Hoval: Belaria fit è disponibile in due taglie di potenza e può funzionare come unità singola o in modo modulare in cascata fino a circa 1.5 megawatt, anche con sistemi ibridi. La nuova pompa di calore Hoval Belaria fit è stata studiata per fornire elevate potenze in versione monovalente o come sistema ibrido, sfruttando un'alta percentuale di energie rinnovabili.

Lorenzo Ferrari, Guido Francesco Frate, Romano Giglioli, Alessia Girolami, Gianluca Pasini - Università Degli Studi di Pisa

Generazione elettrica nel settore navale

Ing. Livio Magri - La Termotecnica

Storage idroelettrico, transizione ecologica e riduzione di emissioni

Antonio Sandro - Baxi

Caldaie idrogeno Baxi e sistemi ibridi

Marketing - Baxi

Baxi Green Hydrogen Generation

Università degli studi di Napoli Federico II - Università degli Studi di Napoli Federico II

La microturbina a gas nella produzione distribuita

copertina Guida Idrogeno

L'ultima guida in partnership con La Termotecnica

Altri contenuti su Sistemi ibridi

Viessmann

Pompa di calore ibrida: cosa è e quali sono i vantaggi

Risparmio, prestazioni e attenzione all'ambiente. Grazie a una gestione ottimizzata, le migliori pompe di calore ibride scelgono sempre la configurazione di funzionamento più conveniente. Risparmio in bolletta, capacità di fornire il comfort desiderato e sostenibilità sono i tre asset da considerare quando si deve scegliere la migliore soluzione per il riscaldamento della propria casa. Le pompe di calore ibride, o sistemi ibridi, sono in grado di rispondere a tutte queste esigenze. Scopriamo come funzionano e quanto effettivamente possono fare risparmiare sui consumi energetici. Ricordiamo che i sistemi ibridi, così come le pompe di calore e le caldaie a condensazione, sono interventi trainanti che consentono di accedere direttamente al Superbonus (per sapere di più leggi la nostra "Guida al Superbonus 110%").

Viessmann

Nuove pompe di calore da incasso Viessmann: tanto spazio in più in casa

Due nuove soluzioni per installazione a incasso per esterno che consentono di ottimizzare gli spazi dentro casa: ? Vitocal 100-A Kit Compact: la versione solo pompa di calore "no gas" ? Vitocal 100-A Kit Compact Hybrid: il sistema ibrido con caldaia a condensazione Vitodens 100-W

Fernando Ortenzi - ENEA

Sistemi ibridi di accumulo e ricarica rapida per applicazioni automotive/TPL

Le tipologie di ricarica di un autobus elettrico. Criticità per i sistemi di accumulo. Criticità per i sistemi di ricarica. Benefici dell'accumulo misto (Batterie piu SC)

Immergas - IMMERGAS

Immergas: Sempre pronti per le nuove sfide

Immergas è nata nel 1964 e si è subito specializzata nella progettazione e realizzazione di caldaie a gas e sistemi ibridi per uso domestico. Con oltre 55 anni di esperienza sul mercato e più di 7 milioni di caldaie installate, viene riconosciuta dal mercato tra le aziende leader in Italia e in diversi paesi europei, posizionandosi tra i principali player attivi nel settore del clima domestico, con un forte orientamento alla sostenibilità e al risparmio energetico.

Paola Bolognini - PARADIGMA

La pompa di calore con i vantaggi della condensazione per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria

Libra Hybrid entra a far parte delle soluzioni per il riscaldamento ecologico di Paradigma. Il sistema ibrido è composto dalla pompa di calore Libra a ciclo reversibile per riscaldamento e raffrescamento e la caldaia a condensazione ModuStar per integrazione al riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. Libra Hybrid permette di sfruttare il vantaggio della pompa di calore in situazioni dove il COP è conveniente e la caldaia quando la pompa di calore non riesce a soddisfare le esigenze. Il sistema è dotato di un’interfaccia Web Tool che, grazie all’”algoritmo convenienza”, permette lo switch automatico in base ai costi del combustibile. Il sistema è stato ideato in due versioni per coprire ogni esigenza: Solo per nuovi impianti e Combi per le sostituzioni. In entrambe le versioni è possibile abbinare l’impianto solare termico AquaSolar System Paradigma e anche un impianto fotovoltaico, la cui energia eventualmente prodotta in eccesso può essere utilizzata per scaldare l’acqua calda sanitaria. Tutti i modelli Libra Hybrid sono in classe energetica A++ (a 35°C) e A+ (a 55°C). Il prodotto è disponibile presso la rete vendita Paradigma da agosto 2017.

Mouser
Riello Group

Il nuovo sistema ibrido multi energia di Beretta

Da sempre sinonimo di ricerca e innovazione, Beretta presenta Hybrid Box, il nuovo sistema ibrido multi energia (gas, elettricità e solare) che coordina una caldaia a condensazione combinata, un sistema solare termico a circolazione forzata ed una pompa di calore idronica. Hybrid Box è idoneo per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, ed offre il massimo comfort con il minimo dei consumi. Alloggiato in gran parte all’interno di un box da incasso di facile installazione e di ingombro ridotto, Hybrid Box può gestire una o due zone d’impianto indipendenti mediante gruppi idraulici equipaggiati con circolatori modulanti basso consumo e valvole miscelatrici motorizzate. Grazie alla nuova intelligenza di sistema, che privilegia le fonti rinnovabili, Hybrid Box è in grado di soddisfare i fabbisogni termici di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria con consumi ed emissioni ridotti, senza trascurare il comfort. Il sistema ibrido è la soluzione ideale nei casi di riqualificazione energetica, nelle nuove installazioni e nei nuovi edifici perché può rispettare i vincoli imposti dal Dlgs 28/2011 circa le percentuali di copertura dei fabbisogni con fonti rinnovabili, ed è articolato in: Unità da incasso Composta da: un bollitore INOX sanitario a doppia serpentina (150 litri) per l’integrazione del solare o della pompa di calore; quattro differenti moduli idraulici (con e senza solare, per una o due zone d’impianto indipendenti) ; un accumulo inerziale da 26 litri, a supporto della pompa di calore. Caldaia combinata Hybrid Box utilizza una caldaia a condensazione combinata, appositamente dedicata e disponibile con potenze di 25 e 30kW. La caldaia viene inserita nel box da incasso e si attiva per fornire un contributo istantaneo di integrazione sul sanitario solo in caso di necessità. Sul riscaldamento la caldaia si attiva solo su indicazioni del gestore di sistema, predisposto per privilegiare la pompa di calore. Pompa di calore Hydronic Unit LE B Idronica, ad alta efficienza energetica, idonea per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Può modulare dal 30% fino al 120% della potenza nominale essendo equipaggiata con un controllo DC-Inverter. La doppia modalità di regolazione, PAM e PWM, consente al compressore Twin-Rotary una elevata flessibilità in modo da raggiungere velocemente la temperatura di set e di mantenerla senza oscillazioni. Con un campo di lavoro molto ampio ( -20 °C /+47 °C), la pompa di calore ha la possibilità di innalzare la temperatura dell’acqua d’impianto fino a +60 °C d’inverno di refrigerarla fino a +4°C d’estate. Hydronic Unit LE B è disponibile nelle potenze 4 - 6 - 8 kW in versione monofase. Solare termico Le versioni Hybrid Box equipaggiate con gruppo idraulico solare, completo di circolatore e vaso d’espansione da 18 litri, possono essere collegate ad uno dei collettori solari piani presenti nel catalogo Beretta. Grazie all’intervento del solare sul bollitore sanitario si ha una forte riduzione dei consumi del gas sulla produzione di ACS. Gestione delle zone d’impianto Hybrid Box può gestire una o due zone d’impianto con curve climatiche indipendenti mediante gruppi idraulici equipaggiati con circolatori modulanti basso consumo e valvole miscelatrici motorizzate. Tutti i moduli idraulici hanno coibentazioni idonee a lavorare con pompe di calore Hydronic Unit LE B nel caso vengano commutate sul raffrescamento estivo. Intelligenza di sistema: centralina di comando con funzione di display remoto e di cronotermostato Hybrid Box è equipaggiata con un nuovo controllo elettronico di sistema in grado di: - attivare la sorgente di calore economicamente più efficiente sulla base della richiesta di energia dell’impianto, privilegiando sempre le fonti rinnovabili; - ottimizzare il rendimento del sistema; - controllare e comandare il sistema attraverso un’interfaccia utente installabile in abitazione a parete; - acquisire i valori della temperatura esterna e della temperatura interna e gestire due curve climatiche indipendenti nel caso di impianto a due zone; - gestire e privilegiare l’apporto gratuito del solare termico per l’integrazione del bollitore sanitario.

Baxi

Pompe di calore: ancora più versatilità e potenza

L’azienda di Bassano amplia l’offerta di pompe di calore aria-acqua e mette a disposizione tre linee, ideali per ogni esigenza abitativa e impiantistica. Una molteplicità di soluzioni e tecnologie ad alto rendimento e massima efficienza. A catalogo una gamma di pompe splittate inverter, monoblocco inverter e monoblocco ad alta potenza. Ogni modello è conforme alla direttiva ErP, Eco Design e Labelling. L’accurato dimensionamento di tutti i componenti e l’evoluto controllore elettronico permettono alla pompa di calore di essere abbinata a sistemi di distribuzione di tipo radiante, fan-coil o radiatori sia in funzionamento invernale che estivo, con limiti operativi particolarmente estesi. Inoltre, possono essere utilizzate anche per la produzione di acqua calda sanitaria durante tutto il periodo dell’anno, così da contribuire efficacemente all’innalzamento del contributo di energia rinnovabile per il fabbisogno degli edifici. PBS-i e PBS-i FS: versatili e pronte per ogni combinazione La gamma PBS raggruppa le pompe di calore splittate inverter: numerose combinazioni pronte per ogni esigenza impiantistica. La serie PBS-i è composta da un’unità esterna dalla grande versatilità: sono sette modelli, monofase e trifase, con potenze da 4 kW a 16 kW. In grado di funzionare con aria esterna fino a -20°C, monta un compressore DC inverter, a potenza variabile con modulazione dal 30% al 130%. Il cuore del sistema è l’unità interna System Manager PBS-i ideale per riscaldamento, raffrescamento e ACS. Al suo interno monta tutti i componenti idraulici già integrati come la pompa di circolazione, il flussometro, il manometro e la valvola di sicurezza 3 bar. Sono due le opzioni disponibili: H, per il collegamento con caldaie a condensazione e EM/ET per gli impianti totalmente elettrici. Il modello PBS-i FS è invece la pompa di calore aria-acqua splittata inverter a basamento. Il bollitore integrato ACS da 177 litri garantisce una maggiore disponibilità di acqua calda sanitaria e le dimensioni contenute – l’unità interna è da 120 cm – ne fanno una soluzione di grande compattezza. Anche in questo caso sono due le versioni: una predisposta per il collegamento con impianti ibridi (modello H), la seconda per l’integrazione elettrica (monofase e trifase) a 2 stadi (modello E). PBM-i +: il massimo delle prestazioni in classe A++ È la gamma di pompe di calore aria-acqua monoblocco inverter ad alta efficienza con un layout compatto e una bassa rumorosità. Tre le opzioni: 6, 10 e 16 kW, con alimentazione trifase. Queste macchine permettono di raggiungere elevati standard di efficienza energetica in conformità al nuovo regolamento ErP. Montano un compressore DC inverter che contribuisce a ottenere eccellenti performances stagionali ai carichi parziali; inoltre, assicurano COP e EER elevati con una conseguente riduzione dei consumi. La gamma PBM-i + è adatta a impianti a pavimento, fan coil e radiatori. Ottima versatilità anche per quanto riguarda la capacità di adeguarsi alle condizioni climatiche: in estate, infatti, possono gestire temperature fino a +43°C, mentre in inverno anche con aria esterna fino a – 20°C. Il controllo di tutti i parametri è semplice e intuitivo grazie al pannello di comando remoto che monta, di serie, una sonda di temperatura, e che può essere utilizzato come unità ambiente. Nel caso, inoltre, dell’aggiunta di una zona, l’utente può aggiungere semplicemente un secondo pannello di controllo per avere a portata di mano tutte le funzionalità. Gamma ad alta efficienza per gli impianti più potenti PBM e PBM-i sono le linee Baxi dedicate ai sistemi ibridi di alta potenza fino a 180 kW. Adatte sia al mercato condominiale sia agli spazi commerciali, sono pompe di calore monoblocco applicabili a sistemi ibridi che utilizzano caldaie a combustibile fossile, biomasse, termo camini o pannelli solari e compatibili con diversi terminali ambiente (pannelli radianti, fan-coil e radiatori). I modelli PBM sono tre – da 15, 25 e 38 kW – e montano un compressore ermetico scroll, una pompa di circolazione ErP e ventilatori a velocità variabile. Grazie al kit idraulico completo e alla vasta gamma di accessori, sono ideali per installazioni veloci e adatte a qualsiasi tipologia di impianto. La gamma PBM-i (monoblocco inverter alta potenza) copre le potenze da 20, 30 e 40 kW, assicurando un’elevata efficienza stagionale e una modulazione dal 30 al 130%. L’elettronica e gli accessori sono del tutto identici alla gamma PBM, tranne per la sonda d’aria esterna e per la possibilità di controllare una zona miscelata. Una gestione smart grazie al System Manager Il System Manager integrato nelle pompe di calore PBM e PBM-i è in grado di combinare e far comunicare le diverse fonti energetiche di un sistema ibrido abbattendo i costi di gestione e garantendo la massima affidabilità dell'impianto. In entrambe le tipologie di pompe di calore, il System Manager è dotato di un'interfaccia grafica evoluta dal design moderno e semplice da utilizzare: il pannello remoto può controllare le pompe di calore e tutti i parametri di un sistema ibrido. Più in dettaglio, la pompa di calore può essere dimensionata per coprire il fabbisogno dell'edificio fino ad una determinata temperatura esterna, a cui corrisponderà un costo energetico paritetico a quello della caldaia a condensazione. Per temperature inferiori, il System Manager attiva la caldaia che provvede a soddisfare l'intero fabbisogno dell'edificio. In questo modo l'affidabilità del sistema e la sua economicità sono garantite anche nelle condizioni più critiche. Senza dimenticare l'opportunità di risparmiare sulla taglia della pompa di calore e del contratto di fornitura dell'energia elettrica. La scelta della temperatura di commutazione pompa di calore/caldaia deve tenere conto del luogo di installazione, delle condizioni di funzionamento dell'impianto e dei costi dell'energia. Il System Manager può gestire anche situazioni contingenti o impianti particolari non direttamente riconducibili ai sistemi ibridi. Nel caso in cui le specificità dell'impianto prevedano che la pompa di calore sia il generatore principale, questa resta abilitata a qualsiasi temperatura dell'aria esterna (fino a -15°C per le PBM e a -20°C per le PBM-i) e in caso di necessità il System Manager comanda l'intervento delle resistenze elettriche o della caldaia.

Simona Santoro - Victaulic Europe BVBA

Sistema di spegnimento ibrido Victaulic Vortex® a protezione contro gli incendi di turbine, generatori e sale macchina

I sistemi ibridi acqua/azoto di spegnimento Victaulic Vortex® 1000 e 1500 sviluppati a protezione di locali industriali, generatori e stoccaggio di liquidi infiammabili, rappresentano una soluzione sicura, non tossica per l’uomo ed eco-compatibile a basso costo di manutenzione.

Omron

Mini grid e inverter Omron: un binomio vincente

Più di un milione mezzo di persone nel mondo hanno difficoltà di accesso alla rete elettrica, e questa situazione può solo peggiorare: in base a uno studio del 2009 dell’ IEA (International Energy Agency) nel 2030 il numero di persone senza elettricità aumenterà ulteriormente. E’ evidente, quindi, che una delle principali priorità dei paesi in via di sviluppo (South Africa, Kenya, Tanzania, Argentina etc.) sia la disponibilità di servizi di rete elettrica nelle zone disagiate. Questo è il motivo per cui è in crescita la richiesta di Mini Grid, ovvero generatori locali (diesel nella maggioranza dei casi), in grado di soddisfare le necessità di energia elettrica in zone rurali lontane dalla rete elettrica principale. In questi casi l’utilizzo di “sistemi ibridi”, quindi l’abbinamento di fonti energetiche diverse, rinnovabili e no, per generare energia elettrica, permette importanti risparmi, ottimizzando ad esempio il consumo di carburante fossile, e riducendo i costi di trasporto. L’utilizzo combinato di generatori diesel e di impianti fotovoltaici è particolarmente vantaggioso soprattutto nei paesi con condizioni meteorologiche favorevoli e molte ore di luce solare in un anno. I sistemi ibridi con impianti fotovoltaici richiedono che l’inverter e il controller del sistema lavorino in modo integrato, per gestire correttamente il flusso di energia elettrica che deve essere coerente con i profili di carico e garantire che il sistema sia sempre bilanciato. L’inverter deve interrompere il flusso di corrente quando il carico non è sufficiente. L’Inverter Omron può essere facilmente integrato con sistemi di controllo per soluzioni ibride grazie al fatto che è possibile definire, attraverso l’interfaccia seriale di Input/Output, il parametro di potenza attiva e reattiva. La base tecnologica che permette la compatibilità degli Inverter Omron con i sistemi ibridi è stata sviluppata dal Dipartimemento Ricerca e Sviluppo di Omron quando è stato progettato il sistema di compatibilità degli Inverter con i requisiti di rete dei paesi europei (VDE AR-N 4105-requisiti minimi per la connessione alla rete di bassa tensione in Germania; CEI 0-21/CEI 0-16, requisiti tecnici per la connessione alla rete elettrica italiana). “Omron supporta tutti i clienti che vogliono sviluppare soluzioni ibride, afferma Eleonora Denna, Product Marketing Manager di Omron. Come presentato all’ India Smart Grid 2016” (New Delhi 15-19 marzo 2016) il KP100L è già compatibile con il Fuel Reduction System sviluppato da Dhybrid Power Systems, la società tedesca che ha sviluppato la soluzione leader di mercato per i sistemi ibridi diesel fotovoltaici”. “La missione di Dhybrid, leader di mercato per la fornitura di soluzioni ibride per la generazione di energia elettrica, è fornire le migliori tecnologie per garantire ai nostri clienti stabilità di rete, servizi di energia elettrica in qualsiasi condizione, monitoraggio delle prestazioni e convenienza economica. Dopo avere realizzato con successo i test che garantiscono la compatibilità degli Inverter Omron con le nostre soluzioni abbiamo incluso il KP100L nel nostro catalogo valido in tutto il mondo”, dichiara Tobias Reiner, Direttore Tecnico di DHYBRID Power Systems Gmbh.

Baxi

Sistemi ibridi integrati Baxi: l'energia più performante in ogni momento

Massima affidabilità di sistema e massime performance in qualunque condizione climatica: è questo il traguardo raggiunto da Baxi con i sistemi ibridi integrati. Ora la gamma di proposte di Baxi relative ai sistemi ibridi ad incasso CSI-i IN si amplia con il modello Solar. CSI-i IN Solar è stata progettata per fornire la soluzione migliore in abitazioni medio-piccole, nuove o sottoposte a ristrutturazioni importanti dell’esistente, dove l’efficienza e l’uso di fonti rinnovabili devono coniugarsi con spazi disponibili limitati. Nel modello Solar, Baxi ha combinato tutte le funzionalità e le potenzialità del sistema ibrido Luna Platinum CSI-i con la versatilità del sistema ibrido ad incasso CSI-i IN: infatti, in uno spazio contenuto, il sistema sfrutta tutte e tre le fonti di energia (solare, elettrica con pompa di calore e gas con caldaia a condensazione) garantendo continuità di servizio grazie all’utilizzo efficiente della tecnologia più idonea e disponibile in un dato momento. CSI-i IN Solar è una soluzione composta da un modulo solare che, accoppiato alla caldaia Duo-tec Compact+ 24 GA, consente di sfruttare l’energia solare accumulata dal collettore solare per integrare il riscaldamento dell’acqua sanitaria. L’intero sistema si completa con una pompa di calore monoblocco inverter PBM-i+ da 6 o da 10 KW. La novità di casa Baxi è il risultato degli importanti passi in avanti nella ricerca, per sfruttare al massimo le opportunità della nuova tecnologia e garantire il massimo dell’efficienza. L’azienda, fra i pionieri in questo ambito, ha sviluppato già nel 2010 l’approccio ibrido per assicurare le più eccellenti prestazioni delle caldaie, andando a utilizzare la fonte energetica più performante. Inoltre, le facili e veloci fasi di installazione e le dimensioni contenute ne consentono un pratico utilizzo. Dati tecnici: CSI-i IN Solar ha una potenza termica in sanitario di 24 KW, ampio campo di modulazione 1:7 e controllo automatico della combustione GAC (Gas Adaptive Control), pompa di circolazione impianto ad alta efficienza, bollitore sanitario in acciaio inox da 150 litri con isolamento grafitico, puffer di compensazione integrato da 30 lt per pompa di calore, sistema di caricamento automatico dell’impianto, modulo solare del tipo FWS (fresh water station) con scambiatore di calore a piastre, vaso espansione solare da 15 lt, regolazione temperatura dell’acqua sanitaria 35/60 °C, le dimensioni della cassa di contenimento del sistema mm 2200x950x350 (pompa esclusa), il sistema (pompa esclusa) ha un peso totale di Kg 175, capacità di produzione in continuo di acqua sanitaria fino a 13,8 l/min (∆T 25°C).

Mattia Merlini - CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente

Il Conto Termico 2.0

Mattia Bedin - Department of Industrial Engineering, University of Padova

Motore ad aria compressa : alternativa al motore elettrico nei sistemi ibridi?

Giovanni Romagnoli - Università degli Studi di Parma

Sistemi ibridi di programmazione e controllo della produzione: dalla lean manufacturing al settore Make-To-Order

Circuito EIOM